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Fare confusione è quasi sempre la scelta migliore per non fare nulla, per non risolvere realmente il problema che si fa finta di affrontare.

Ma soprattutto è il sistema migliore per lasciare le cose come stanno.

Certo ogni occasione anche confusa è una opportunità per parlare.

Ma la cosa importante è l’ incontro.

Incontro del quale è importante approfittare per parlare di Amantea.

Grazie allora Oliverio.!

Grazie Presidente per aver convocato per mercoledì prossimo, 29 novembre, alle ore 10.30, presso la Sala verde della Cittadella regionale, la Conferenza regionale dei sindaci dei Comuni calabresi per discutere delle gravi problematiche che caratterizzano la gestione del servizio sanitario regionale.

Chiediamo pertanto al sindaco Mario Pizzino , all’Assessore alla sanità Ianni Parlarchio Andrea ed , al consigliere delegato all’ASP ed al Poliambulatorio Enzo Giacco di essere presenti e di raccontare a tutta la Calabria lo stato di grave insufficienza della sanità di Amantea e del Basso Tirreno Cosentino.

Impossibile perdere questa occasione se proprio il governatore nella lettera di invito dice che «Il confronto tra l'amministrazione regionale e i rappresentanti degli enti locali è finalizzato a valutare i dati ufficialmente rilevati, anche dal tavolo di controllo e monitoraggio interministeriale, relativi al mancato perseguimento degli obiettivi assegnati al mandato commissariale di nomina governativa.

A distanza di sette anni dall'insediamento dell'Ufficio del commissario per la gestione della sanità calabrese non soltanto non si è registrato il rientro del disavanzo finanziario pregresso, ma il deficit del bilancio sanitario regionale è notevolmente incrementato».

Sette anni durante i quali Amantea ha man mano perso quasi tutti i servizi sanitari diventando la zona in Calabria più abbandonata dalla vera sanità e dalla vera politica.

Lo conferma proprio Oliverio quando dice che “di fronte alla drammatica e straordinaria condizione in cui è stata condotta la sanità calabrese la Conferenza dei sindaci costituisce un significativo momento di consultazione istituzionale per la definizione degli orientamenti e delle scelte che dovranno essere assunti dall'amministrazione e dal consiglio regionale della Calabria”

Bene. I nostri politici allora vadano a rappresentare che la situazione della sanità calabrese di Amantea è la peggiore in tutta a Calabria.

Noi ci saremo e diremo a nostri lettori cosa faranno i nostri bravi rappresentanti politici.

Pubblicato in Politica

Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota dell’ amministrazione comunale:

“Con missiva del 14 novembre scorso, il Sindaco Mario Pizzino ha formulato al Dipartimento Sviluppo Economico, Lavoro, Formazione e Politiche Sociali della Regione Calabria la richiesta di proroga di sei mesi per i lavoratori percettori di mobilità in deroga, di cui al Decreto Regionale n.1336 del 09/02/2017.

Anche in considerazione delle difficoltà economiche che soffrono gli Enti locali e, particolarmente, del dissesto finanziario che interessa il nostro Municipio, tale proroga rappresenterebbe un elemento di grande importanza rispetto alla capacità del Comune di porre in essere adeguate politiche concernenti la messa in sicurezza del territorio ed il decoro urbano.

Sinora alcune conseguenze negative dovute alla mancanza di personale, ed all’impossibilità di assumere, sono state in qualche modo attenuate, infatti, proprio grazie all’impiego di questi lavoratori che hanno consentito di gestire servizi fondamentali per la città.

«Come anche altri comuni – ha commentato il Sindaco Pizzino – Amantea soffre della mancanza di personale per la gestione del territorio comunale.

Allo stato attuale, risultano effettivamente in servizio soltanto 4 unità lavorative a tempo indeterminato, di cui 2 unità all’interno degli uffici e altre 2 unità adibite ai servizi esterni.

Tale situazione rischia di penalizzare l’erogazione dei servizi pubblici più essenziali.

Una situazione resa ancora più difficoltosa, oltre che dalla mancanza di personale, anche dalla carenza di risorse finanziarie derivante dai continui tagli nei trasferimenti erariali e dei sempre più stringenti vincoli di spesa imposti.

Ecco perché – ha continuato Pizzino – consentire una proroga significherebbe per il nostro comune un sostegno reale alla gestione dei servizi, in quanto i soggetti in mobilità sono già formati e che( ed) hanno pienamente acquisito le competenze utili all’espletamento delle loro funzioni.

A tal riguardo, preme sottolineare che nel mese di settembre è stata inoltrata la richiesta di pagamento per le spettanze ancora non corrisposte.

L’auspicio – ha concluso il Sindaco - è quello di ricevere un riscontro positivo al quesito posto così che le legittime aspettative dei predetti lavoratori possano contemperarsi con le altrettanto comprensibili necessità dell’Ente comunale.

Una speranza legata alla possibilità di impiegare anche gli altri lavoratori inseriti in graduatoria, che consentirebbero una migliore gestione e attenzione ad un territorio vastissimo come il nostro».”

Pubblicato in Politica

Ecco una buona notizia .

Il sindaco Mario Pizzino ed il vicesindaco Andrea Ianni Palarchio, con delega al’ambiente, igiene e sanità, si sono recati presso gli uffici della regione calabria per sollecitare un finanziamento per la realizzazione della nuova, necessaria, isola ecologica di Campora San Giovanni.

E’ a tutti noto come Amantea sia non una ma due città, il capoluogo con i suoi quasi 9 mila abitanti e la frazione Campora SG con i suoi quasi 5 mila abitanti.

Campora, in sostanza, è ben più di una cittadina, avendo più abitanti della gran parte dei comuni viciniori: parliamo di Cleto, Serra di Aiello, Aiello Calabro, San Pietro in Amantea, Nocera Terinese, Falerna, Gizzeria, Martirano, Grimaldi, Lago, Domanico, Carolei, Belmonte Calabro, Longobardi, Fiumefreddo Bruzio, eccetera.

Nessuna sorpresa per questa importante ed indispensabile iniziativa, allora.

Anzi, era ben opportuna se si pensa che tra il capoluogo di Amantea e la frazione Campora San Giovanni c’è una distanza maggiore che tra i due centri nepetini ed i comuni viciniori!

Amantea, cioè , ha bisogno di ( almeno) 2 isole ecologiche.

E parliamo di isole ecologiche fortemente qualificate e capaci, cioè di essere la risposta necessaria alle esigenze ambientali di un paese civile.

Certo, se come si fece un tempo, quando Amantea, fu fautrice della rivoluzione ambientale del basso e medio tirreno cosentino, si sarebbe potuto, come allora, programmare isole ecologiche pluricomunali e finalizzate, cioè per territori ben più ampi di un solo comune.

Insieme alla nuova in Campora occorre anche integrare, completare e migliorare quella di Amantea.

Certo qualche “esteta” potrebbe volere che si impiantino sui lati in vista dalla SS18 e dal rilevato ferroviario alberi di veloce crescita e di alto fusto in modo da occludere la vista della spazzatura.

Sono gli stessi che magari, poi, stanno zitti quando vedono la gente che butta la spazzatura per strada! Ma tant’è!

Nessuna tentazioni, quindi, di chiuderla.

Sarebbe una sciocchezza e forse anche una aberrazione.

Le isole ecologiche non sono solo a servizio di chi gestisce il delicato ed importante servizio di raccolta dei rifiuti o del personale comunale che vi afferisce quanto raccoglie per strada, ma soprattutto dei cittadini e delle aziende che possono portarvi direttamente i rifiuti, specie gli ingombranti

Ma ci pensate ad un amanteano che deve raggiungere il PIP per consegnare un rifiuto proveniente dalla propria abitazione o dal proprio negozio?

Assurdo, come oggi è assurdo che da Campora si debba venire ad Amantea!

Bene, allora, questa iniziativa che finalmente pone limite ad una carenza che crea sul territorio di Campora SG vergognose discariche abusive.

Speriamo che il progetto non sia una sciocchezza e preveda non solo i cassoni, ma anche un carro ponte per gli ingombranti, trituratori e presse per il verde e quant’altro necessario!

Basta approssimazioni!

Pubblicato in Campora San Giovanni

E’ stata pubblicata all’Albo Pretorio la delibera dell’ Organo Straordinario di Liquidazione del comune di Amantea n 3 del 23 ottobre

L’OSL, come noto, è costituito dalla presidente Maria Angela Ettore e dai componenti Maria Chiellino e Giuseppe Giacomantonio.

 

Con la citata delibera si da atto che al 23 ottobre sono pervenute 30 istanze di liquidazione

Sempre con la stessa delibera si chiede una dettagliata relazione sulla vicenda relativa :

  1. Annullamento (della) delibera di consiglio comunale di approvazione (della) tari (del)2015;
  2. Procedura di rettifica (del)ruolo ordinario (del) servizio idrico (per il) 2016;
  3. Ogni altra notizia utile in merito alle entrate tributarie ed extratributarie.

 

E soprattutto si chiede che ogni relazione sia corredata da ogni atto ritenuto utile non solo alla conoscenza accademica della vicenda, a ma a supportare analiticamente le azioni, legittimamente sostenibili, che questo OSL potrebbe ritenere dover iniziare al fine di ottenere, in tempi, brevi, la definizione di tutte le problematiche correlate alla questione.

In sostanza l’OSL ha, poi, disposto la pubblicazione della delibera ed il suo invio al sindaco, al presidente del consiglio, al revisore unico del comune, al responsabile dell’area finanziaria ed al responsabile dell’area tributi.

Non sappiamo chi scriva le delibere , ma esse sono perfettamente in linea con quelle del comune di Amantea che, come noto, presentano tante farfalle: anche in questo caso troviamo (ripetutamente) Finanziara in luogo di finanziaria, nella persona in luogo di nelle persone, oragano in luogo d organo , che l’avviso (quale?).

 

Leggeremo anche le prossime.

Pubblicato in Campora San Giovanni

Che confusione con i migranti e gli Sprar!

Non solo non si sa più nulla sugli arrivi di migranti e si vede il Governo teso a far credere che il n loro numero sia fortemente diminuito.

Ma non si sa nemmeno cosa abbiano sottoscritto i sindaci calabresi in nome e per conto dei loro ignari cittadini.

Addirittura non si sa nemmeno quanti siano stati.

120 come dice l’Ansa nel suo articolo “Accoglienza, Minniti a sigla protocollo?”

149 come dice il Corriere della Calabria nel suo articolo «La Calabria terra d’accoglienza»: A Taverna l'incontro per la firma del protocollo d'intesa per l'avvio dei progetti Sprar in 149 Comuni. Il governatore Oliverio: «La Regione a fianco degli Enti». Il ministro Minniti: «Oggi è un passaggio fondamentale ma è un percorso ancora lungo»?

194 come dicono tutti gli altri giornali tra cui “Il quotidiano del sud “nel suo articolo “Sistema Sprar, Comuni calabresi credono nel progetto. Ma sui centri di accoglienza è allarme 'ndrangheta”?

L’unica certezza documentata dalle foto è la presenza del sindaco amanteano Mario Pizzino.

Intanto chiariamo a tutti che “Sprar” è l’acronimo con cui vengono identificati il sistema di protezione dei richiedenti asilo e dei rifugiati.

Ne aveva già parlato il precedente sindaco Monica Sabatino preoccupata dell’alto numero di profughi presenti ad Amantea e prima ancora che nascesse un secondo centro di accoglienza.

Ora lo Sprar viene riproposto dalla nuova amministrazione

Ma che cosa significa?

Che verranno novi migranti ad Amantea?

Che diminuiranno?

Difficile credere alla intesa Anci Viminale ( vedi Ancitel) che parla di un “riparto equo” nei Comuni che vorranno aderire su base volontaria allo Sprar pari a 2,5 migranti ogni mille abitanti!

Addirittura con incentivi economici per i Comuni aderenti!.

Insomma la adesione di Amantea significa forse che in attuazione della direttiva del Ministro dell’Interno dell’11 ottobre 2016 – relativa alle regole per l’avvio di un sistema di ripartizione graduale e sostenibile dei richiedenti asilo e rifugiati sul territorio nazionale attraverso lo Sprar – avremo solo altri “35” migranti( cioè il 2,5 x mille per i 14 mila abitanti) vista la “clausola di salvaguardia” che rende esenti dall’attivazione di “ulteriori forme di accoglienza” quei Comuni che appartengono alla rete Sprar o che hanno manifestato la volontà di aderirvi?.

E’ vero che stanno per arrivare babbo natale e la befana ma non ci credono più nemmeno i bambini.

Ed allora?

Allora non resta che aspettare le elezioni politiche, poi, salvo che non succeda quanto sta succedendo in Europa , dove vincono i partiti antimigranti ( nessuna paura in Italia), l’invasione inarrestabile.

La prova?

Certo. La presenza a Taverna nientemeno che di

-          Minniti il quale avrà dichiarato: «Oggi è un passaggio fondamentale ma è un percorso ancora lungo» : che cosa avrà voluto dire?;

-          Giovanni Manoccio, ex sindaco di Acquaformosa di 1100 abitanti che dichiarò” «Grazie ai progetti sull’accoglienza, è stata creata un’associazione che dà occupazione a 35 ragazzi del posto, per noi l’integrazione è una straordinaria opportunità»; ( ad Amantea con questi parametri avremmo 445 occupati!!!!!!!). In Calabria con questi parametri avremmo oltre 62 mila occupati!!!!!

-          Mario Oliverio il quale ha dichiarato«La Regione a fianco degli Enti»: che cosa avrà voluto dire?;

-          Antonio Viscomi ed addirittura Vincenzo Ciconte e Nicola Adamo.

La politica, almeno ad Amantea, ormai, sembra un ring.

Facile così che il pugile si trovi ad un angolo, in una, posizione, cioè, ben difficile.

E peraltro con il pubblico che chiede, se non invoca, il pugno del KO.

Ed in fondo non ha nemmeno tanta importanza chi dei due sia quello stretto alle corde.

Basta che qualcuno cada a terra, stonato o torcendosi dal dolore .

Basta che il giudice si abbassi a contare 1,2,3,4….

Se il pugile si alza si andrà avanti, se non ce la fa l’avversario vince per KO.

E se poi si dovesse andare alle elezioni, bene.

Ci saranno altre registrazioni, altri voti di scambio, altre denuncie ed altri arresti.

Ma questa per volta il sindaco Pizzino è uscito dall’angolo, ha schivato il pugno del K.O.

Ed, infatti, ecco la nomina ad assessore di Francesca Policicchio.

Assessore ai servizi sociali.

Il bilancio ed i rapporti con la OSL saranno mantenuti dal sindaco Pizzino.

Certo si tratta solo del primo round.

Il secondo, forse, non finirà così.

Nessuno può dimenticare, infatti, la dichiarazione di Francesca Menichino che ha detto che qualcuno le ha chiesto di sottoscrivere la richiesta di scioglimento del consiglio.

Ma questo significa che la maggioranza si sta squagliando?.

Ora la minoranza arriva a 5.

Per sciogliere il consiglio ci vogliono le dimissioni di 9 consiglieri.

Chi sono gli altri 4?

Ma davvero ci sono( ci sono stati) 4 consiglieri di maggioranza pronti a silurare Pizzino e questa giunta?

Per ottenere che cosa, poi?

Pubblicato in Politica

Ora che è arrivata la Commissione del dissesto c’è innegabilmente necessità di un assessore al bilancio con cui essa deve confrontarsi.

Poiché sembrano permanere le ragioni ostative alla rinomina dell’ex assessore Giusta Rocco ad assessore occorre affidare ad altri queste importanti competenze.

Oggettivamente, infatti, il sindaco Pizzino non può conservare a se medesimo sia il ruolo di sindaco, che di presidente della giunta, che di assessore ai lavori pubblici, oltre le deleghe già di Socievole che di Giusta.

Queste ultime, soprattutto, che, ricordiamo, sono il bilancio, ma anche programmazione, tributi, GAC, edilizia scolastica, Contenzioso, caccia e pesca, Carnevale, GAL.

Lo impone proprio la nomina della commissione che ora deve avviarsi nel difficile e tortuoso percorso di rilevazione dei debiti, della loro natura, dell’origine, della entità.

La regola non scritta, alla base del successo della lista di Pizzino, quale è quella di tenere conto dei voti ottenuti da ogni singolo consigliere, impone che, vuoi per i ruoli di assessore che per quelli di consigliere delegato, si ricorra a chi ha avuto più preferenze.

Scrivevamo giorni fa e confermiamo oggi quanto sia difficile per Pizzino trovare nella sua amministrazione un altro Rocchino Giusta.

Che fare allora?

Ricorrere ad un esterno o rispettare gli eletti Pizzino

Difficile che si possa ricorrere ad uno esterno, per quanto si senta sussurrare un nome, perché dovrebbe essere scelto non solo tra chi possiede competenza ma anche tra chi abbia una visione della società e della politica compatibile con il programma della Lista di Pizzino.

E poi una scelta esterna sarebbe letta come una dimostrazione della insufficiente qualificazione di tutti gli altri consiglieri comunali.

Se è così, allora la ricerca va fatta interna al consiglio anche rimodulando le attuali deleghe.

Salvo che il sindaco non decida di mantenere egli il bilancio, magari cedendo parte delle competenze che attualmente mantiene e sé.

Ma ecco gli eletti per maggiori voti

Andrea Ianni Palarchio

Concetta Veltri

Luca Ferraro

Emma Pati

Rocco Giusta

Caterina Ciccia

Francesca Policicchio

Marcello Socievole( al quale è subentrato Giuseppe Maria Vairo)

Vincenzo Giacco

Robert Aloisio

Monica Mastroianni

Giuseppe Maria Vairo subentrato a Marcello Socievole

Dopo Giusta notiamo Ciccia che però riveste la carica di presidente del consiglio comunale

Poi Francesca Policicchio che sembra sia non disponibili per comprensibili ragioni personali.

Non resta che Enzo Giacco.

Sarà lui il nuovo assessore al Bilancio?

Basta aspettare.

Difficile che possa rifiutare!

Pubblicato in Cronaca

Il sindaco Mario Pizzino ha incontrato domenica 17 settembre il Direttivo dell’ Associazione “A.s.d. Fishing ed ha assunto impegno di una celere soluzione all’ultimo drammatico insabbiamento del porto di Amantea.

 

Eh, si. Perché la recente mareggiata ha asportato migliaia di mc di sabbia dalle spiagge amanteane ed una parte le ha depositate all’imboccatura del porto.

Insomma non una ma due fregature.

Una situazione che impone la modulazione di un piano strategico di difesa delle coste amanteane e delle opere su di esso insistenti.

Vale ricordare, infatti, che dell’antica e grande spiaggia di Catocastro non è rimasto niente ed il tratto a nord del lungomare è anche diventato inaccessibile.

Purtroppo il progetto sottoposto alla regione Calabria non è stato finanziato.

Diciamo purtroppo perchè quel progetto prevedeva l’allungamento della barriera esterna in modo tale da evitare i continui insabbiamenti ed i continui costi per riaprire l’ importante porto turistico e peschereccio

Nella foto in basso si vede un peschereccio che non riesce ad entrare nel porto.

In merito a questo incontro abbiamo sentito il presidente dell’associazione il quale ci ha dichiarato: “Nella giornata di domenica 17 settembre si è riunito il Direttivo dell’Associazione “A.s.d. Fishing Porto Amantea” per dar seguito alla discussione di diversi punti all’ordine del giorno.

Molti gli argomenti trattati, tantissime idee e soprattutto tanta preoccupazione per le sorti del porto di Amantea attualmente chiuso per l’insabbiamento dell’imboccatura.

Alla convocazione, presieduta dal Presidente Francesco Gaudio, è intervenuto, con tanto entusiasmo da parte di tutto il direttivo, ( vedi prima foto)il Sindaco di Amantea Mario Pizzino al quale sono state esposte idee e soluzioni tampone affinché la struttura portuale possa comunque essere fruibile mentre si attendono nuovi sviluppi sul progetto di ampliamento della struttura stessa.

“Idee e potenziali soluzioni , sicuramente, da valutare e casomai da mettere in atto”…. queste le parole del nostro Sindaco Mario che, invece, risponde con decisione per la urgente questione della riapertura del boccaporto, ormai insabbiato da diversi giorni, il Sindaco assicura a noi e ai diportisti tutti che i lavori saranno effettuati con celerità. A.s.d. Fishing Porto Amantea”

Ora la parola passa al sindaco Pizzino al quale tutti in fruitori del porto chiedono questo “miracolo” della celere riapertura.

Per fortuna il sindaco Pizzino ben sa che non ci sono problemi economici perché il porto si autofinanzia.

Pubblicato in Campora San Giovanni

Dopo 100 giorni di Amministrazione PIZZINO è doveroso da parte mia e del gruppo che rappresento in Consiglio Comunale (UNA CITTÀ NEL CUORE) stilare un bilancio reale di tutto ciò che è stato effettuato dall'attuale MAGGIORANZA di governo. Immagino che i risultati sono evidenti a tutti ma è opportuno metterli in risalto.

1) MANCANZA ACQUA POTABILE SU GRAN PARTE DEL TERRITORIO COMUNALE;

2) RACCOLTA DIFFERENZIATA. UN VERO E PROPRIO DISASTRO. IN QUESTO DOBBIAMO RINGRAZIARE SOLO GLI OPERAI DELLA SOCIETÀ MULTISERVIZI CHE HANNO CERCATO DI LIMITARE I DANNI AL MINIMO INDISPENSABILE;

3) PERIFERIE ABBANDONATE A SE STESSE;

4) STRADE DISSESTATE;

5) PROBLEMI GIUDIZIARI PER 1 ASSESSORE E UN CONSIGLIERE COMUNALE DI MAGGIORANZA;

6) DIMISSIONI DELL'ASSESSORE AL BILANCIO ROCCO GIUSTA E DEL CONSIGLIERE COMUNALE MARCELLO SOCIEVOLE;

7) SCUOLE MEDIE AMANTEA. DOVEVA ESSERE IL PRIMO PROBLEMA DA AFFRONTARE INVECE È STATO TRATTATO SOLO A FINE AGOSTO CREANDO UNA SERIE DI INCOMPRENSIONI CON LA DIRIGENTE SCOLASTICA E CON LE FAMIGLIE;

8 ) POLIZIA MUNICIPALE SU CAMPORA S.G. PRATICAMENTE INESISTENTE;

9) S.S. 18 DA CORECA AD ACQUICELLA DISCARICA A CIELO APERTO;

10) SPIAGGE LIBERE MAI PULITE;

11) ZERO CONTROLLI SULLE COOPERATIVE CHE HANNO L'APPALTO DI TUTTA LA MANUTENZIONE E DELLO SPAZZAMENTO DEL COMUNE;

12) RIDUZIONE DELLE ORE LAVORATIVE AGLI OPERAI DELLE COOP CON STIPENDI CHE OFFENDONO LA DIGNITÀ UMANA E NESSUN POLITICO HA RITENUTO OPPORTUNO DIFENDERE QUESTI LAVORATORI CHE DA ANNI SVOLGONO CON SERIETÀ IL LORO COMPITO;

13) SERVIZIO SCUOLABUS CHE PER LA PRIMA VOLTA NON COINCIDE CON L'APERTURA DELLE SCUOLE CREANDO NON POCHI DISAGI ALLE FAMIGLIE E AGLI STUDENTI;

14) MANIFESTAZIONI ESTIVE: CAMPORA BATTE AMANTEA 10 a 1;

15) COMUNE IN DISSESTO SENZA ASSESSORE AL BILANCIO: UNA VERGOGNA;

16) PRESENZA DEGLI ASSESSORI SUL TERRITORIO PARI ALLO ZERO NONOSTANTE PERCEPISCONO UNA BELLA INDENNITÀ. PER LORO IL DISSESTO NON ESISTE...

Non aggiungo altro perché è come sparare sulla Croce Rossa.

Da ora in avanti l'Amministrazione così come tutte le Partecipate e le Cooperative verranno controllate in ogni passo dal sottoscritto e dal gruppo "UNA CITTÀ NEL CUORE".

Chiedo scusa se ho dimenticato qualcosa dei primi 100 giorni.

Ho aspettato che terminasse l'estate prima di uscire con questo comunicato per non arrecare altri danni d'immagine alla nostra splendida città.

Ora però siamo tutti chiamati a dare una risposta seria.

Lo dobbiamo a tutta la cittadinanza, lo dobbiamo ad Amantea.

Viceversa tutti a casa.

Non ci sono scuse ne attenuanti.

Ci siamo candidati e tutti sapevamo del dissesto.

Oggi non possiamo utilizzare il fallimento del comune come arma di difesa soprattutto il Sindaco che in campagna elettorale si è proposto come il Salvatore della Patria insieme a tutta la sua squadra formata da persone di esperienza.

Forse non la vedo io.

Ma tutta questa esperienza dov'è ?

Pubblicato in Primo Piano

Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota recante gli auguri da parte del Sindaco Pizzino e dell’Assessore all’Istruzione Pati

“Carissime studentesse e carissimi studenti, oggi è stato il vostro primo giorno di scuola.

Siamo venuti a farvi visita negli istituti che vi accolgono per guardarvi negli occhi e carpire il vostro entusiasmo.

Vogliamo rivolgervi, anche a nome dell’Amministrazione comunale, un sincero e affettuoso saluto augurale.

Inizia per voi un anno, da vivere con passione e con dedizione allo studio, durante il quale avrete l’opportunità di conoscere tante persone.

Tra queste incontrerete figure che saranno fondamentali nei vostri futuri percorsi di vita, ed il loro contributo alla formazione delle vostre coscienze sarà prezioso.

Alcuni di voi affronteranno per la prima volta questa esperienza, per altri si tratterà di continuare il viaggio già iniziato.

Tutti avrete la straordinaria opportunità di mettere un’altra bandierina sulla strada per la libertà, perché il sapere e la cultura rendono gli uomini liberi.

La scuola è un riparo ed è un luogo dove crescere e sentirsi sicuri, ed è tra i banchi di scuola che diventeranno forti le radici del vostro carattere.

Per questo vogliate bene ai vostri compagni, ai vostri insegnanti; vogliate bene alla vostra scuola. Lasciate che le vostre giovani idee si lascino accarezzare dall’insegnamento, lasciate che gli specchi diventino finestre sul mondo.

Valorizzate questo momento della vostra vita, care studentesse e cari studenti, perché da esso dipenderà gran parte del vostro futuro. Date sfogo a tutto il vostro talento, alla vostra creatività, alla vostra voglia di fare ed al vostro saper fare.

Studiate, e siate dei bravi studenti.

Perché questo vi consentirà di ricercare la verità e la bellezza. E fatelo con la consapevolezza che il futuro di questo mondo dipenderà da voi.

Che il nostro augurio giunga alle vostre famiglie, a tutto il personale docente e non, ed alla dirigenza scolastica che ogni anno svolge un lavoro prezioso e complesso.

Siamo certi che collaborando e condividendo sarà possibile dare sempre maggiore dignità alle nostre scuole ed allargare il raggio delle possibilità nel vostro futuro.

Vi chiediamo di accettare le nostre scuse per gli eventuali disagi, derivanti dalla situazione d’emergenza che abbiamo dovuto affrontare, che man mano provvederemo ad eliminare.

Buon inizio di anno scolastico a tutti voi. Ve lo auguriamo di vero cuore.

Il Sindaco Mario Pizzino                   e                      L’Assessore all’Istruzione Emma Pati

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