BANNER-ALTO2
A+ A A-

Sempre sconosciuta e misteriosa questa nostra città.

In questi ultimi giorni ci hanno parlato della chiesa di Santa Caterina da Siena.

Una chiesa, se davvero lo è , come sembra, che venne realizzata in onore di Santa Caterina.

Non sembra esistano atti relativi alla data di costruzione se non memorie verbali tramandate da padre in figlio.

 

 

 

 

Le memorie affidateci raccontano di una chiesa che fino a qualche tempo addietro aveva importanti affreschi distrutti dalla umidità e dalla incuria del tempo.

Posto che davvero, come tramandato, si tratti di una chiesa costruita in onore di Santa Caterina essa è da ritenere certamente postuma alla sua canonizzazione avvenuta il 1461.

Qualche elemento costruttivo come la ancora intravvedibile volta a crociera, simile a quella di San Bernardino da Siena, canonizzato solo 11 anni prima Di Santa Caterina, sembra orientare verso il quindicesimo secolo l’epoca della costruzione.

Esistono comunque altri importanti elementi costruttivi come ampie volte ad arco.

Purtroppo, a quanto sembra dalla scarna documentazione fotografica pervenutaci, della chiesa originaria resta molto poco.

Dicevamo che non sembra sia stata rinvenuta alcuna documentazione storica su detta chiesa.

Salvo che la soprintendenza non abbia studiato la chiesa stessa ed abbia conservato a futura memoria i dati raccolti.

Così questa chiesa rimane un ulteriore mistero di questa straordinaria Amantea.

Leggi tutto... 0

Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota:

Quando i numeri diventano un’opinione

Ci sono vicende amministrative del nostro Comune inspiegabili, la cui positiva definizione sembrerebbe naturale o scontata e che invece finiscono nell’oblio, causando danni al nostro Ente.

Stiamo parlando del servizio di gestione e controllo dei parcheggi pubblici a pagamento (le famose “strisce blu”).

 

 

 

 

E allora succede che un servizio, come quello succitato, oramai divenuto essenziale ovunque (basti osservare la stragrande maggioranza dei Comuni Italiani, dal più piccolo al più grande), non riesce a vedere la luce.

Entrando nel merito della vicenda, va rimarcato come il servizio in questione riveste una importanza notevole, ancora di più in un Comune in dissesto finanziario. Infatti, a riprova di ciò, sono noti – anche al più sprovveduto degli Amministratori comunali – i risultati che si possono cogliere con l’attivazione del servizio: maggior ordine nelle principali vie cittadine; maggior entrate per l’Ente (oggi assolutamente necessarie per Amantea); creazione di posti di lavoro.

Nonostante queste banalissime riflessioni che dovrebbero fare propendere per la veloce attivazione del servizio, l’Amministrazione comunale di Amantea sembra non interessarsi al problema, più semplicemente lo ignora.

Sembrerebbe, dunque, che l’Amministrazione comunale abbia deciso di non dare più questo servizio : la gestione del territorio, particolarmente delle strade, è obiettivo prioritario istituzionale dell’Ente Comune, con facoltà decisorie importanti.

La decisione – di fatto – assunta da questa Amministrazione di non dare più questo servizio stride però fortemente con l’inserimento (da parte degli stessi Amministratori) nel bilancio stabilmente riequilibrato – inviato al Ministero dell’Interno per la sua approvazione – di entrate per decine e decine di migliaia di euro rivenienti dal servizio dei parcheggi pubblici a pagamento.

I cittadini, i commercianti, così come le Istituzioni preposte alla vigilanza del bilancio comunale, avrebbero il diritto di sapere quali decisioni in merito vuole assumere l’Amministrazione comunale, in modo che ognuno tragga le conseguenze del caso.

Vedere almeno partire l’iter di attivazione del servizio che prevede, come primo passo, la pubblicazione del relativo bando di gara, sarebbe un buon inizio.

Ad oggi però dal Palazzo comunale tutto tace, sembra dunque consolidarsi l’idea che il Comune ha rinunciato al servizio, dunque alle relative entrate e si appresta alle variazioni di bilancio per la sostituzione delle stesse entrate.

Concludiamo riportando di seguito le voci relative alle entrate da parcometri inserite dai nostri attuali Amministratori comunali sui bilanci relativi agli anni 2018, 2019, 2020 e 2021: previsione definitiva anno 2018 euro 180.000,00; competenza e cassa anno 2019 euro 30.000,00; previsione 2020 euro 100.000,00 e previsione 2021 euro 100.000,00.

Mah! Vacci a capire qualcosa e speriamo bene!

Amantea, 12 settembre 2019

Biagio Miraglia

Pasquale Ruggiero

Gianfranco Suriano

Leggi tutto... 0

Per chi ha memoria ( c’erano i commissari ministeriali) ci fu un inizio di settembre fortemente piovoso con conseguente allagamento di Via Margherita, Via Dogana, Via Garibaldi, Via Baldacchini ed altre parti della città.

Si allagarono gli scantinati , alcuni magazzini a piano terra ma anche tante strade

Ora se si allagano gli scantinati la colpa è certamente del progettista e del costruttore.

 

 

Ma se si allagano scantinati e piani terra c’è sicuramente un concorso del destino che fa piovere tanto ed insieme ma soprattutto di chi non ha saputo urbanizzare.

Un tempo la piana di Amantea ( a Campora il problema è nettamente meno grave) era gestita per l’agricoltura ed i proprietari ed i contadini ordivano vie di deflusso delle acque ortogonali al mare

Tante vie di deflusso tra cui il Catocastro, il Santa Maria, la “lava” di Via Garibaldi, la “lava” di Via Nazionale, la “Lava” di Via Margherita, la “lava” di San Bernardino-Via Della Libertà, la “lava” di via Baldacchini, la “Lava” di Gaenza.

Tante “lave”, da lavine , dal latino tardo labīna, derivazione di labi'' ossia scivolare, defluire.

Deflussi che erano sufficienti a mandare a mare le acque piovane

Oggi la gran parte delle lave è bloccata e questo agevola gli allagamenti.

Così come agevola gli allagamenti la “folle” struttura realizzata per portare le acque piovane di Via Torino fino a via Garibaldi.

Così come agevola gli allagamenti la “presunzione” di sollevare le acque con pompe di sollevamento.

Purtroppo avviene anche con la rete fognante da cui derivano gi sversamenti a mare e gli allagamenti fognari.

Purtroppo i tribunali non sono stati mai citati dai cittadini( che sono corresponsabili) che subiscono danni a bene e cose

E quindi basta una pioggia nemmeno fortissima e le auto restano bloccate, si allagano, con disperazione degli improvvidi, magari, che calcolano male l’altezza dell’acqua .

Sta arrivando settembre( od ottobre , eccetera) ed arrivano le piogge.

Ed arriva un altro problema per l’amministrazione comunale.

Ovviamente il problema sarà affrontato politicamente, non tecnicamente e quindi con arroganza e presunzione

E non avrà soluzione fino a quando non saranno cercati gli errori ed i responsabili di queste approssimazioni tecniche.

Auguri, allora. Fino a quando non si voglia davvero risolvere il problema……..

Ma questa è tutta un’altra storia.

Leggi tutto... 0
BANNER-ALTO2
© 2010 - 2021 TirrenoNews.Info | Liberatoria: Questo sito è un servizio gratuito che fornisce ai navigatori della rete informazioni di carattere generale. Conseguentemente non può rappresentare una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità predefinita. Non può, pertanto, essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 7 marzo 2001. L'Autore del sito non è responsabile dei commenti inseriti nei post o dell’utilizzo illegale da parte degli utenti delle informazioni contenute e del software scaricato ne potrà assumere responsabilità alcuna in relazione ad eventuali danni a persone e/o attrezzature informatiche a seguito degli accessi e/o prelevamenti di pagine presenti nel sito. Eventuali commenti lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all’autore del sito, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Nei limiti del possibile, si cercherà, comunque, di sottoporli a moderazione. Gli articoli sono pubblicati sotto “Licenza Creative Commons”: dunque, è possibile riprodurli, distribuirli, rappresentarli o recitarli in pubblico ma a condizione che non venga alterato in alcun modo il loro contenuto, che venga sempre citata la fonte (ossia l’Autore). Alcune immagini pubblicate (foto, video) potrebbero essere tratte da Internet e da Tv pubbliche: qualora il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del sito che provvederà prontamente alla loro pronta. Qualunque elemento testuale, video, immagini ed altro ritenuto offensivo o coperto da diritti d'autore e copyright possono essere sollecitati inviando una e-mail all'indirizzo staff@trn-news.it. Entro 48 ore dalla ricezione della notifica, come prescritto dalla legge, lo staff di questo Blog provvederà a rimuovere il materiale in questione o rettificarne i contenuti ove esplicitamente espresso, il tutto in maniera assolutamente gratuita.

Continuando ad utilizzare questo sito l'utente acconsente all'utilizzo dei cookie sul browser come descritto nella nostra cookie policy, a meno che non siano stati disattivati. È possibile modificare le impostazioni dei cookie nelle impostazioni del browser, ma parti del sito potrebbero non funzionare correttamente. Informazioni sulla Privacy