loading...
A+ A A-

«Insieme ai nostri attivisti siamo vicini a Renato Bruno, consigliere comunale M5s di Scalea aggredito con calci e insulti a conclusione dell'ultima assemblea consiliare».

Lo affermano, in una nota, i parlamentari M5s nazionali e Ue e tutti gli altri eletti pentastellati in Calabria, che aggiungono:

Nessuno pensi di poter fermare con la violenza l'azione politica di Bruno, che il Movimento 5stelle sostiene e sosterrà ai massimi livelli istituzionali.

Quanto è accaduto al nostro consigliere comunale è preoccupante, perché sembra un segnale per scoraggiarne il ruolo pubblico.

Minacce e intimidazioni non c'entrano nulla con la comunità di Scalea, sana e civile ma già colpita, purtroppo, da uno scioglimento per infiltrazioni mafiose».

«Sorprende – sottolineano i 5stelle – che né il sindaco di Scalea, Gennaro Licursi, né la sua maggioranza né l'opposizioni locali abbiano ancora manifestato solidarietà verso Bruno ed espresso una condanna pubblica nei confronti dei soggetti che l'hanno attaccato con violenza, individuati dalle forze dell'ordine e poi denunciati».

«Per tutelare la vita democratica,in Calabria c'è bisogno – concludono i 5stelle – che intanto la politica, a prescindere da ogni colore, bandiera e schieramento, biasimi e isoli i protagonisti di simili episodi.

Per il resto c'è la magistratura, che sta svolgendo un ottimo lavoro»

Leggi tutto... 0

Diamante. Un'opera mai realizzata che soffre, paradossalmente, anche il “mal di giustizia”.

Perchè dopo il coinvolgimento, per altre questioni legate ad altra inchiesta, del Responsabile unico del procedimento, l'ingegnere Luigi Zinno, la “patata bollente” è passata in altre mani, in quelle del dirigente della Regione Pallaria, e l'opera è praticamente ferma, forse per la paura di sbagliare.

Tant'è che il sindaco di Diamante, Gaetano Sollazzo, nel corso della conferenza stampa di ieri mattina, ha di fatto sostenuto la tesi: “Stavamo meglio quando stavamo peggio”.

LA RICHIESTA DI RISARCIMENTO. Conseguenza di questa situazione è la richiesta di risarcimento per i danni subiti dal comune dell'alto Tirreno cosentino. «Con l’avallo dei nostri legali - ha detto il sindaco Sollazzo – abbiamo avviato la richiesta di risarcimento che sarà portata avanti con l’ausilio di tecnici all’uopo indicati ed esperti di queste vicende. Oltre all’azione risarcitoria, si procederà con quanto indicato nell’atto deliberativo dello scorso 29 ottobre. L’atto stabiliva che nel caso non fosse stata attuata la risoluzione contrattuale, l’amministrazione comunale avrebbe inviato tutto l’incartamento all’Autorità nazionale anticorruzione e che nel contempo i rappresentanti del Comune di Diamante avrebbero chiesto di essere sentiti dal procuratore della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri, al quale sarà rappresentato tutto quello che sta avvenendo sulla vicenda porto».

UN PUNTO DI NON RITORNO. Tutto questo accade in una situazione confusa. Si è anche giunti, forse, ad un punto di non ritorno che probabilmente complicherà ancor di più la situazione. Da un lato l'amministrazione comunale che con un atto redatto in consiglio comunale ha chiesto ufficialmente la restituzione dell'area portuale. E, l'idea è quella di realizzare con propri mezzi e con i finanziamenti disponibili l'opera. Dall'altra parte, c'è la Regione Calabria che, tempo fa, aveva sostenuto che non ci fossero le condizioni per la restituzione dell'opera ed, anzi, aveva intimato al concessionario di proseguire con i lavori, per la realizzazione dell'opera. Al terzo vertice del triangolo c'è la società Ati Icad-Diamante blu che non si è mai ufficialmente tirata indietro, anzi, si è detta disposta a concludere l'opera, ma ha fatto rilevare una serie di intoppi che avrebbero rallentato ed anche impedito la costruzione del porto.

SITUAZIONE DI STALLO.Il risultato: è questa situazione di stallo che rischia, se non si trattasse di una faccenda seria, di scadere nel ridicolo. Il sindaco della cittadina tirrenica, Gaetano Sollazzo, ha convocato ieri mattina la stampa. Al tavolo erano presenti: l’avvocato Achille Ordine, che per il Comune segue dal punto di vista legale la vicenda, il collaboratore dello staff, Pippo Gallelli. Alla luce dello stallo attuale, come concordato con tutta la Giunta, con il segretario comunale, Silvio Bastardi e con il legale, avvocato Achille Ordine, si è dato il via all’azione risarcitoria ed è stata inviata, lo scorso 8 febbraio, una prima missiva alla Regione. Dietro le quinte, molti cittadini interessati, ed anche il responsabile della società, Graziano Santoro, che non ha voluto commentare quanto riferito ieri mattina dal sindaco Sollazzo. Ma, sull'opera, c'è molta tensione.

ALLA REGIONE UN MURO DI GOMMA

Il comune ha cercato di aprire un dialogo con la Regione per trovare una soluzione alla vicenda dell'approdo turistico. Il sindaco Gaetano Sollazzo, nel corso della conferenza stampa di lunedì, fra le altre cose, ha riferito proprio su quest'aspetto. Definendo la ricerca di dialogo come uno scontro con un muro di gomma. Ogni richiesta, insomma, sarebbe rimbalzata in senso opposto. «Volevamo prendere delle decisioni – ha detto il sindaco Gaetano Sollazzo – delle decisioni che ormai non sono più procrastinabili». C'è un altro aspetto che va valutato con i guanti gialli. La vicenda, a proposito di muro di gomma, è iniziata da tempo ma si è dilatata nel tempo fino ad arrivare al periodo pre elettorale. Tant'è che in molti sostengono che, nel bene e nel male, la questione porto sarà un vero e proprio cavallo di battaglia nella prossima campagna. L'amministrazione comunale, in ogni caso, dopo essersi consultata con l'avvocato Achille Ordine, con il segretario comunale, ha ritenuto che non si debba più prendere tempo. «Da calabrese – ha detto il sindaco Sollazzo – mi vergogno di essere rappresentato da questa burocrazia regionale. Il cancro in Calabria non è la politica, ma la burocrazia regionale. Un muro di gomma che non si riesce ad abbattere. Se qui a Diamante assistiamo a questo spettacolo vergognoso, lo dobbiamo soprattutto alla burocrazia che decide di non decidere. Le armi che abbiamo non sono molte. Porteremo avanti tre situazioni: chiederemo alla Regione il risarcimento danni. L'avvocato Ordine ha avuto mandato pieno e in data 8 febbraio è stata inviata la prima lettera alla Regione con la quale si invita il legale rappresentante della Regione a partecipare ad una apposita riunione il prossimo 26 febbraio». La richiesta di risarcimento verrà fatta nei prossimi giorni. Ha fatto sapere il sindaco. Ci saranno i tecnici a fare le valutazioni per indicare la somma. «Si dovrà quantificare – ha aggiunto Sollazzo – il danno che la città di Diamante ha subito per tale situazione, a tutti i livelli». L'amministrazione ricorda che consegnerà l'incartamento all'Anac, l'anti corruzione, e chiederà di essere ascoltati da Gratteri per riportare lo stato dei fatti, dal punto di vista dell'amministrazione comunale. «Proprio perchè non abbiamo vie d'uscita di fronte a questo muro – ha concluso Sollazzo – siamo costretti a rivolgerci agli organi che ancora riescono ad essere credibili in Calabria»

Miocomune.it

Leggi tutto... 0

Il contratto delle Terme Luigiane è stato prorogato

La svolta si è avuta oggi a seguito della riunione svoltasi questa mattina in prefettura alla presenza di tutti i soggetti in causa

Il patto sottoscritto stamane stabilisce che i Comuni interessati avviino le procedure per l’individuazione del nuovo sub-concessionario delle acque termali entro e non oltre il 30 giugno del 2020.

In sostanza, le amministrazioni dovranno indire un bando pubblico e il vincitore, a quel punto, subentrerà alla Sa.Te.Ca. Spa.

Salvi per il momento i 250 lavoratori della struttura.

A chi ascrivere questo risultato che ha il sapore del miracolo e per il quale era intervenuto a sorpresa anche il vescovo della diocesi, San Marco Argentano Scalea, monsignor Leonardo Bonanno?

Leggi tutto... 0

Meteo - Tirreno Cosentino

© 2010 - 2021 TirrenoNews.Info | Liberatoria: Questo sito è un servizio gratuito che fornisce ai navigatori della rete informazioni di carattere generale. Conseguentemente non può rappresentare una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità predefinita. Non può, pertanto, essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 7 marzo 2001. L'Autore del sito non è responsabile dei commenti inseriti nei post o dell’utilizzo illegale da parte degli utenti delle informazioni contenute e del software scaricato ne potrà assumere responsabilità alcuna in relazione ad eventuali danni a persone e/o attrezzature informatiche a seguito degli accessi e/o prelevamenti di pagine presenti nel sito. Eventuali commenti lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all’autore del sito, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Nei limiti del possibile, si cercherà, comunque, di sottoporli a moderazione. Gli articoli sono pubblicati sotto “Licenza Creative Commons”: dunque, è possibile riprodurli, distribuirli, rappresentarli o recitarli in pubblico ma a condizione che non venga alterato in alcun modo il loro contenuto, che venga sempre citata la fonte (ossia l’Autore). Alcune immagini pubblicate (foto, video) potrebbero essere tratte da Internet e da Tv pubbliche: qualora il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del sito che provvederà prontamente alla loro pronta. Qualunque elemento testuale, video, immagini ed altro ritenuto offensivo o coperto da diritti d'autore e copyright possono essere sollecitati inviando una e-mail all'indirizzo staff@trn-news.it. Entro 48 ore dalla ricezione della notifica, come prescritto dalla legge, lo staff di questo Blog provvederà a rimuovere il materiale in questione o rettificarne i contenuti ove esplicitamente espresso, il tutto in maniera assolutamente gratuita.

Continuando ad utilizzare questo sito l'utente acconsente all'utilizzo dei cookie sul browser come descritto nella nostra cookie policy, a meno che non siano stati disattivati. È possibile modificare le impostazioni dei cookie nelle impostazioni del browser, ma parti del sito potrebbero non funzionare correttamente. Informazioni sulla Privacy