loading...
A+ A A-

vacanzaCROSIA (CS) Martedì, 27 Giugno 2017 – Crosia d’estate 2017, sarà presentata il prossimo 30 Giugno la quarta programmazione socio-culturale estiva promossa dall’Amministrazione comunale – Assessorato al Turismo.

Anche quest’anno il Governo Russo ha pensato ad un’offerta turistica su misura degli ospiti che ogni anno, in numero sempre crescente, scelgono il territorio della Valle e della costa traentina come meta per le loro vacanze. Due mesi di spettacoli ed eventi, cadenzati in un cartellone che ha tenuto conto, con una filosofia di interazione e collaborazione istituzionale, anche delle grandi manifestazioni che si terranno sul territorio.

La cerimonia di presentazione del Programma Crosia d’Estate 2017 si terrà venerdì (30 giugno) alle Ore 19.00, al tramonto sulle suggestive terrazze dell’Hotel Anthony, nuova struttura ricettiva alberghiera sita in Via Nazionale (SS 106 – di fronte rifornimento Agip) nel centro urbano di Mirto.

Durante la serata, ad illustrare nel dettaglio, ai cittadini e agli operatori dell’informazione, il cartellone delle iniziative ci saranno il Sindaco Antonio Russo, l’assessore alla Cultura Graziella Guido che presenterà due manifestazioni tematiche inserite nel programma, ed il Consigliere delegato al turismo Francesco Russo che, coadiuvato dagli uffici comunali, ha allestito il manifesto degli eventi.

Partiamo in anticipo – dice Francesco Russo - rispetto agli altri anni per garantire anche a quanti sono in fase di programmazione delle vacanze e ai tour operator, di avere a disposizione un offerta artistico-culturale che quest’anno sappiamo essere di grandissima qualità. Siamo riusciti a comporre – precisa il Consigliere delegato - un programma dalle ampie vedute rispettando gli appuntamenti, già calendarizzati, dei comuni limitrofi. Abbiamo rafforzato format esistenti come A’ Remurata, la cui promozione territoriale è già partita nei mesi scorsi, ed il Trionto Etno Festival; siamo riusciti a migliorare alcuni eventi che nel 2016 hanno riscosso enorme successo ed abbiamo introdotto, come ogni anno, una novità: una tre giorni di musica, moda e gastronomia che illustreremo nel dettaglio durante la cerimonia di presentazione.

Inoltre – aggiunge Russo - a partire proprio dalla programmazione Crosia d’Estate 2017 le iniziative rivolte al turismo e alla promozione del territorio che si terranno nel nostro comune saranno valutate e accompagnate da un nuovo brand che certificherà la qualità e l’utilità degli eventi. Si è chiuso ieri (26 giugno), infatti, il bando per l’identificazione del logo e dello slogan per la creazione di un nuovo marchio turistico per il Comune di Crosia. Sono pervenute 11 proposte da altrettanti professionisti operanti su tutto il territorio nazionale, che saranno vagliate nelle prossime ore da una commissione di esperiti. Il brand e lo slogan vincenti saranno presentati – conclude - in occasione della cerimonia di venerdì e la loro prima uscita sarà proprio sui cartelloni della programmazione estiva.

Leggi tutto... 0

Se non c’è è più acqua a cosa servono i consorzi di bonifica?

E’ la preoccupazione dell’on Nicodemo Nazzareno Oliverio che denuncia la grave crisi di siccità che sta mettendo in ginocchio l'agricoltura italiana, invocando un intervento urgente del governo.

Ed è tale la preoccupazione del deputato da suggerire un piano per eliminare gli sprechi e gli abusi.

Insomma secondo il deputato del PD siamo in presenza di un fallimento dello stato che ora mentre siamo in un gravissimo momento di siccità dovrebbe fare quanto finora non fatto:

  1. realizzare le opere necessarie per la conservazione dell’acqua;
  2. realizzare le opere necessarie per la distribuzione dell'acqua;
  3. creare le condizioni affinché i consorzi di bonifica abbiano acqua a sufficienza per tutte le aziende.

Poi continua dichiarando che “In queste condizioni non è più possibile rimanere, ne va del futuro della nostra agricoltura, ne va della difesa del territorio”.

Non solo ma afferma che “Si tratta di una situazione allarmante anche per la ripresa economica del paese: se rallenta la produzione agroalimentare è a rischio l'intera economia del paese”.

In sostanza andando avanti così finiremo come l’Africa e dovremo anche noi calabresi dare corso ad un esodo verso il nord Europa.

Ricordiamo che il 17 giugno si è tenuta la giornata mondiale contro la desertificazione in occasione della quale il Wwf ha ricordato che, “circa un quinto del territorio italiano viene ritenuto a rischio desertificazione: quasi il 21% del territorio del quale almeno il 41% si trova nelle regioni dell’Italia meridionale, come Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Sardegna e Sicilia, ma sono coinvolte anche aree in altre regioni come l’Emilia Romagna, le Marche, l’Umbria e l’Abruzzo”.

Meno male che le reti idriche calabresi “fracumate” come acqua dappertutto permettendo almeno agli alberi con radici profonde di andarla a cercare!!!!!

Ci perdonino i politici calabresi se notiamo che intanto Calabria vVerde continua a realizzare opere antiesondive!!!!

Amantea compresa.

Leggi tutto... 0

Un fiume in piena. In questi tempi di magra Paolo Furgiuele è forse l’unico fiume in piena in tutta la Calabria.

Parla e non dimentica niente e nessuno, ma è solo!

Racconta negli interrogatori la sua versione sul bando per i mezzi antincendio.

Tira in ballo il capo di Gabinetto di Oliverio («voleva mettere un’altra ditta»).

Parla degli incontri tesi ai piani alti della Regione e l’intervento del governatore («mi compulsava»).

Descrive la cena ad Amantea a casa di Adamo per sostenere il presidente alle primarie e alle regionali 2014 .

Non ci sta Paolo Furgiuele ad essere additato come l’uomo nero dello scandalo che ha travolto Calabria Verde.

In quattro interrogatori, solo in parte coperti da omissis, l’ex direttore generale dell’Agenzia che ha preso il posto dell’Afor ripercorre la sua parabola.

Fa nomi e cognomi.

Ed ora gli atti, confluiti nei faldoni del procedimento coordinato dalla Dda di Catanzaro, sono al vaglio degli inquirenti.

Ovviamente parole potenzialmente esplosive che necessitano di verifiche e riscontri.

Nel giorno del primo interrogatorio Furgiuele racconta di quando «fui contattato da Nicola Adamo dal quale sono amico, in quanto ha la casa estiva vicino la mia ad Amantea e frequentiamo lo stesso lido».

Adamo «Mi chiedeva proprio in ragione della mia qualità di direttore generale di Calabria Verde di appoggiare alle primarie il candidato del centrosinistra Oliverio, che io peraltro neppure conoscevo (“Tra l’altro non è che mi sia molto simpatico…”, avrebbe detto il manager ad Adamo in quella prima telefonata, ndr)».

Furgiuele chiede consiglio all’assessore all’Agricoltura Michele Trematerra, che lo aveva nominato. Ottiene il via libera e incontra «a una cena organizzata a casa di Adamo lo stesso Oliverio».

A quella serata, secondo quanto racconta, avrebbero partecipato anche «l’onorevole Bruno Bossio, moglie di Nicola Adamo, Nicola Adamo stesso, il presidente Oliverio, Guccione e forse anche Iacucci, capostruttura della segreteria di Oliverio».

Furgiuele fiuta l’aria, capisce che Oliverio vincerà e supera indenne lo spoils system.

Gli interessi intorno a Calabria Verde sono enormi.

«Chi mi ha fatto più pressioni di tutti sulla questione dell’antincendio boschivo e che si è inserito nella procedura è stato Pignanelli. (…)

Infine si fu una lite furibonda con Giuseppe Bianco, dg della Presidenza. Ed un chiarimento al cospetto di Oliverio.

Secondo quello che Furgiuele racconta ai magistrati, i toni ai piani alti della Regione si fanno accesi. Oliverio «urla, inveisce contro Pignanelli in presenza di più persone, fu una cosa pubblica».

Poi Furgiuele parla dell’incarico a Magnone.

«Ne parlai con Iacucci e D’Acri. Per tutti gli incarichi mi sarei confrontato con il presidente Oliverio».

Furgiuele sostiene che«Il nome di Magnone mi fu suggerito dalla politica» considerato una sorta di consulente di fiducia dell’ex dg dell’agenzia regionale.

In uno dei suoi interrogatori, il manager prova a difendersi dalle accuse di aver assunto un professionista privo dei titoli necessari. E lo fa coinvolgendo pezzi della politica. Il succo del ragionamento svolto davanti agli inquirenti è: Magnone non l’ho scelto io, mi è stato segnalato. Anche in questo caso le parole di Furgiuele sono sottoposte a una scrupolosa verifica investigativa. L’ex direttore generale spiega: «Magnone mi è stato indicato da Franco Iacucci. Io andai da Iacucci con un elenco di professionisti che componevano la short list che era stata formata da una commissione al cui interno c’era anche Savio (Leandro, un altro dirigente di Calabria Verde, ndr), che all’epoca non aveva sollevato obiezioni sull’inserimento nella stessa di Magnone. Ho sottoposto questa short list a Iacucci, in qualità di capostruttura della Presidenza regionale, e al consigliere D’Acri, in qualità di delegato all’Agricoltura, affinché mi indicassero i nomi all’interno della short list da nominare».

«Anche per i successivi incarichi, di volta in volta avrei seguito sempre la stessa procedura di consultarmi con il mio assessore ovvero il presidente della giunta regionale per avere indicazioni sulle nomine». Il manager ribadisce che «Magnone mi è stato indicato separatamente, ma in maniera convergente, sia da Iacucci che da Mauro D’Acri», consigliere del gruppo “Oliverio presidente” e dunque la scelta «non era dovuta a mio interesse personale».

Sulle tracce Magnone, però, ci sono gli uomini della Guardia di finanza. Cercano di capire se la nomina sia regolare. Si imbattono in un’autocertificazione del perito: dice di essersi laureato in Scienze e Tecnologie agrarie all’Università Mediterranea nel luglio 2000.

Completa il documento con il voto: 88 su 110.

Peccato che dall’ateneo di Reggio Calabria non ne sappiano nulla. In una comunicazione del luglio 2016, infatti, «si informa che dalle ricerche effettuate nella Banca dati studenti non risulta il rilascio della laurea» a Magnone, che «è stato iscritto al corso di laurea in Architettura nell’anno accademico 1983-1984 e ha presentato rinuncia agli studi il 28 marzo 1990».

Leggi tutto... 0
© 2010 - 2021 TirrenoNews.Info | Liberatoria: Questo sito è un servizio gratuito che fornisce ai navigatori della rete informazioni di carattere generale. Conseguentemente non può rappresentare una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità predefinita. Non può, pertanto, essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 7 marzo 2001. L'Autore del sito non è responsabile dei commenti inseriti nei post o dell’utilizzo illegale da parte degli utenti delle informazioni contenute e del software scaricato ne potrà assumere responsabilità alcuna in relazione ad eventuali danni a persone e/o attrezzature informatiche a seguito degli accessi e/o prelevamenti di pagine presenti nel sito. Eventuali commenti lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all’autore del sito, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Nei limiti del possibile, si cercherà, comunque, di sottoporli a moderazione. Gli articoli sono pubblicati sotto “Licenza Creative Commons”: dunque, è possibile riprodurli, distribuirli, rappresentarli o recitarli in pubblico ma a condizione che non venga alterato in alcun modo il loro contenuto, che venga sempre citata la fonte (ossia l’Autore). Alcune immagini pubblicate (foto, video) potrebbero essere tratte da Internet e da Tv pubbliche: qualora il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del sito che provvederà prontamente alla loro pronta. Qualunque elemento testuale, video, immagini ed altro ritenuto offensivo o coperto da diritti d'autore e copyright possono essere sollecitati inviando una e-mail all'indirizzo staff@trn-news.it. Entro 48 ore dalla ricezione della notifica, come prescritto dalla legge, lo staff di questo Blog provvederà a rimuovere il materiale in questione o rettificarne i contenuti ove esplicitamente espresso, il tutto in maniera assolutamente gratuita.

Continuando ad utilizzare questo sito l'utente acconsente all'utilizzo dei cookie sul browser come descritto nella nostra cookie policy, a meno che non siano stati disattivati. È possibile modificare le impostazioni dei cookie nelle impostazioni del browser, ma parti del sito potrebbero non funzionare correttamente. Informazioni sulla Privacy