loading...
A+ A A-

Leggiamo spesso che nei mercati ambulanti la Guardia di Finanza, e talora la Polizia Municipale, trovano merce contraffatta esitata dai commercianti.

Poco importa( forse) che molto spesso i commercianti ambulanti sano extra comunitari come è successo nei giorni scorsi a Catanzaro dove i "baschi verdi" del gruppo della guardia di finanza di Catanzaro hanno effettuato una serie di controlli nell'area mercatale di Catanzaro Lido, con l'obiettivo di contrastare la vendita di merce contraffatta.

I controlli hanno portato al sequestro di giubbini e scarpe con la riproduzione di marchi di note griffe.

Due extracomunitari sono stati denunciati per vendita di capi di abbigliamento contraffatti.

In particolare, nel corso dei controlli, sono stati sequestrati oltre 150 capi di abbigliamento.

La merce sequestrata, palesemente contraffatta e posta in vendita, resterà a disposizione della magistratura

Non leggiamo mai( chissà perché) degli accertamenti su chi ha loro venduto la merce, su chi la ha introdotta in Italia .

E ci chiediamo se gli extracomunitari avessero le fatture di acquisto o se la merce fosse stata comprata in evasione fiscale di Iva ed altro.

Ci chiediamo anche se prima ancora del dovuto perseguimento della vendita di merce contraffatta e delle sanzioni comminate agli extracomunitari( posto che poi le paghino) non sia doveroso e meglio indagare ( magari seguendoli) per sanzionare alla base chi li vende loro, e poi ch li importa.

Leggi tutto... 0

Catanzaro Lido Un giovane di nazionalità gambiana lavorava nel quartiere Lido.

L’uomo, era nato nel 1989 e soffriva di asma.

Nel pomeriggio di ieri ha accusato un malore.

 

 

Per questo è stato trasportato alla vicina Guardia Medica ma è deceduto prima che potesse essere soccorso.

Sul posto i Carabinieri e i vigili del Fuoco di Sellia Marina e successivamente il medico legale .

Il cadavere del ragazzo al momento è rimasto sul sedile posteriore nell'auto che era servita per il trasporto alla Guardia Medica

Cause evidentemente naturali alla base del decesso.

Leggi tutto... 0

Catanzaro. Un normale controllo stradale da parte dei carabinieri e la decisione di fermare un'autovettura tra le tante.

Prima la scoperta che la Fiat Marea fermata era sprovvista di assicurazione, poi la strana tensione dell'automobilista che ha convinto i militari ad approfondire le verifiche, fino a scoprire che l'uomo aveva con sé alcune dosi di cocaina. 

 

Uno dei tanti casi di spacciatori "pizzicati" durante i controlli?

Non solo, perché alla guida di quell'autovettura c'era l'ex sindaco di Badolato, Andrea Menniti, 75 anni (vedi foto). 

Non una persona qualunque, ma l'ex sindaco della cittadina del Soveratese.

Una volta fermato, considerato l'atteggiamento sospetto, i carabinieri hanno deciso di avviare una perquisizione, scoprendo che l'uomo aveva nella tasca del giubbotto 3,30 grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina, suddivisa in 5 dosi confezionate in bustine di plastica e racchiusa in un contenitore a forma di uovo, 20 grammi di sostanza da taglio di colore bianco, occultata in un analogo recipiente, e 170 euro in contanti.

A questo punto, la perquisizione è stata estesa anche all’abitazione di Menniti, dove, all’interno di un mobile posto nel garage, è stato possibile recuperare un bilancino digitale, materiale per il confezionamento, ulteriori 8 grammi di sostanza da taglio, un coltello da cucina intriso di polvere bianca e, infine, un timbro tondo riportante la scritta “Comune di Badolato”, con il relativo logo, sulla cui provenienza sono tuttora in corso accertamenti.

Il materiale è stato sottoposto a sequestro. Il giudice per le indagini preliminari di turno presso il Tribunale di Catanzaro ha convalidato l’arresto, senza disporre ulteriori misure nei confronti dell'ex sindaco.

Leggi tutto... 0
© 2010 - 2021 TirrenoNews.Info | Liberatoria: Questo sito è un servizio gratuito che fornisce ai navigatori della rete informazioni di carattere generale. Conseguentemente non può rappresentare una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità predefinita. Non può, pertanto, essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 7 marzo 2001. L'Autore del sito non è responsabile dei commenti inseriti nei post o dell’utilizzo illegale da parte degli utenti delle informazioni contenute e del software scaricato ne potrà assumere responsabilità alcuna in relazione ad eventuali danni a persone e/o attrezzature informatiche a seguito degli accessi e/o prelevamenti di pagine presenti nel sito. Eventuali commenti lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all’autore del sito, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Nei limiti del possibile, si cercherà, comunque, di sottoporli a moderazione. Gli articoli sono pubblicati sotto “Licenza Creative Commons”: dunque, è possibile riprodurli, distribuirli, rappresentarli o recitarli in pubblico ma a condizione che non venga alterato in alcun modo il loro contenuto, che venga sempre citata la fonte (ossia l’Autore). Alcune immagini pubblicate (foto, video) potrebbero essere tratte da Internet e da Tv pubbliche: qualora il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del sito che provvederà prontamente alla loro pronta. Qualunque elemento testuale, video, immagini ed altro ritenuto offensivo o coperto da diritti d'autore e copyright possono essere sollecitati inviando una e-mail all'indirizzo staff@trn-news.it. Entro 48 ore dalla ricezione della notifica, come prescritto dalla legge, lo staff di questo Blog provvederà a rimuovere il materiale in questione o rettificarne i contenuti ove esplicitamente espresso, il tutto in maniera assolutamente gratuita.

Continuando ad utilizzare questo sito l'utente acconsente all'utilizzo dei cookie sul browser come descritto nella nostra cookie policy, a meno che non siano stati disattivati. È possibile modificare le impostazioni dei cookie nelle impostazioni del browser, ma parti del sito potrebbero non funzionare correttamente. Informazioni sulla Privacy