BANNER-ALTO2
A+ A A-

Francesco Gagliardi richiama la favoletta di Esopo del lupo e dell’agnello…

Ma ecco cosa scrive :

“Le ultime vicissitudini giudiziarie di Franco La Rupa e i due articoli apparsi su Tirreno News di Francesca Menichino e di Tommaso Signorelli che chiedono le dimissioni del Sindaco Pizzino, eletto democraticamente con una schiacciante maggioranza nella tornata elettorale dell’11 giugno dello scorso anno, mi hanno indotto a fare alcune considerazioni e riflessioni.

Ma come? dirà qualcuno. Cosa ci azzecchi tu che sei di San Pietro in Amantea!

Calma, ragazzi. Non vi agitate. Ho tutte le carte in regola per parlare di Amantea e interessarmi dei suoi problemi.

Mio padre era nato a Cannavina, quindi era un “Mantioto” come voi.

I miei nonni paterni abitavano a Cannavina e quando sono morti, sono stati seppelliti nel cimitero di Amantea.

Mio padre riposa in pace in un cimitero lontano dalla sua terra natia che amava tanto perché emigrò giovanissimo in America e lì morì e fu sepolto nel cimitero cattolico di Ebensburg, cittadina dello Stato della Pennsylvania.

Io sono nato in Amantea. Sì, in Amantea, perché nel lontano 1933 San Pietro in Amantea era una frazione di Amantea.

Quindi, per un diritto acquisito ( i giuristi lo chiamano Jus) sono un “Mantioto” pure io a tutti gli effetti ed allora marginalmente e occasionalmente potrò anche occuparmi dei problemi della mia cara e nobile città di Amantea che mi ha dato i natali oltre a quelli dei miei avi.

E se a qualcuno non piacerà, pazienza. Non legga lo scritto.

Detto ciò, a questo punto mi è venuta alla mente la bella favoletta di Esopo che voi tutti certamente conoscete e che forse avete studiato alla scuola media: Il lupo e l’agnello.

Il lupo vide l’agnello ad un ruscello che beveva e gli venne voglia di mangiarselo con qualche bel pretesto. Mi sporchi l’acqua!

Ma io sono sotto e tu sei sopra, rispose il povero agnellino.

Sei mesi fa hai parlato male di me. Ma che dici, sono ancora giovane e sei mesi fa non ero nato.

Tuo padre lo scorso anno parlò male di me. Quali colpe avrebbe potuto avere il povero agnellino se suo padre avesse davvero parlato male del lupo?.

Tuo padre mi è stato nemico e tu, per colpa sua, patirai la pena di ogni cosa.

Ma guarda un po’ che tipo di ragionamento che ha fatto il lupo. Per colpe non sue ora dovrebbe finire sbranato dal lupo famelico.

Infatti il lupo lo volle mangiare comunque.

C’è un antico proverbio che recita:- Se un uomo potente ti vuole nuocere, facilmente troverà causa Ma veniamo al nostro caso.

La Menichino e il Signorelli ( che io non conosco. Il Sindaco l’ho conosciuto solo una volta in occasione di una presentazione di un libro nella Sala Consiliare di Amantea ) hanno in mente di ottenere un vantaggio, quello di ottenere le dimissioni del Sindaco Pizzino, democraticamente eletto dai cittadini di Amantea e quindi si inventano pretesti, e non è possibile farli desistere.

Signorelli ha chiesto le dimissioni del Sindaco (vedi nota del 14 aprile) e le ha chieste per l’ennesima volta.

Lui ha scritto:- Per il bene di Amantea -. E quale pretesto ha avanzato? Il Sindaco Pizzino durante la campagna elettorale dello scorso anno si era vantato di avere un candidato esterno di nome La Rupa.

E chi sarebbe questo Franco La Rupa?

E’ un ex Sindaco di Amantea e un ex Consigliere Regionale della Calabria.

La Rupa, come tutti sanno, è stato arrestato alcuni giorni fa ma poi il giorno successivo è stato rimesso in libertà per oscure vicende che risalgono addirittura al 2005 quando venne eletto per la prima volta Consigliere Regionale, se non vado errato con la lista dell’On. Mastella l’Udeur.

Ma anche la Sig.ra Menechino, consigliere di minoranza e capolista della lista Movimento 5Stelle nelle ultime elezioni amministrative, ha subito chiesto le dimissioni del Sindaco Pizzino appena saputa la notizia che La Rupa era stato arrestato.

Subito così ha scritto:- …La Rupa, incandidabile per via delle note giudiziarie, è stato rimesso in gioco da Mario Pizzino ed altri. La lista che guida la città di Amantea ha apertamente rivendicato di ispirarsi all’amico Franco ed ora che Franco è finito in galera dovrebbe fare una sola cosa: andarsene a casa in fretta. Sindaco: Dimettiti subito-.

Ma quali colpe ha il Signor Sindaco di Amantea delle vicende giudiziarie di Franco La Rupa?

Se Franco ha sbagliato, è lui e soltanto lui il responsabile. Cosa ci azzecca, direbbe Di Pietro,il Sindaco e l’Amministrazione Comunale!

Un consiglio vorrei darvi. Fate opposizione vera, forte, continua in seno al Consiglio Comunale e poi, fra quattro anni, presentatevi alla cittadinanza e dite quello che avete fatto in Consiglio, quello che avreste voluto fare e quello che ha fatto o non ha fatto il Sindaco in carica.

I cittadini di Amantea che non sono fessi sapranno scegliere e valutare: Mandare a casa il Sindaco uscente o mandare al Comune uno di voi.

Al Comune si va con libere elezioni non con le dimissioni di un Sindaco, solo perché amico fraterno di un cittadino colpito dalla Giustizia.

Parla Tommaso Signorelli

Sindaco PIZZINO, per l'ennesima volta, per il bene della CITTÀ di AMANTEA DIMETTITI.....

Tu che dici di essere un ALTO FUNZIONARIO DELLA PREFETTURA DI CATANZARO e nello stesso tempo ti sei vantato dai palchi di avere un CANDIDATO ESTERNO di nome LA RUPA FRANCO non hai altre possibilità se non le DIMISSIONI....

La lista azzurra, così come confermato da FULVIO CHILELLI, è stata voluta fortemente da FRANCO LA RUPA....

La maggior parte dei tuoi Assessori e Consiglieri Comunali, compreso te, si ispiravano a FRANCO LA RUPA e PRENDEVANO DIRETTIVE proprio dall'ex CONSIGLIERE REGIONALE tant'è che ogni giorno dovevano interloquire con lui o con il SINDACO ESTERNO FACENTE FUNZIONE e non perdevano mai occasione di dimostrarlo (Vedi la PARATA Processione del VENERDÌ SANTO...una vergogna).

MENO MALE CHE L'AMMINISTRAZIONE LA RUPA/PIZZINO/PD DOVEVA PORTARE FUORI DAL TUNNEL LA NOSTRA AMATA CITTÀ.....

SINDACO DIMETTETEVI.............

Riceviamo e pubblichiamo:

“Le dichiarazioni di Chilelli apparse oggi sulla stampa affermano, chiaramente e indiscutibilmente, la presenza e la guida “esterna” della lista Azzurra da parte di Franco La Rupa.

Ricordiamo tutti che il candidato sindaco delle 5 del mattino, Mario Pizzino, aveva ringraziato dai palchi elettorali l’onorevole La Rupa, il diciassettesimo uomo della Lista Azzurra, ma subito dopo le elezioni e a maggior ragione dopo l’arresto di Socievole e La Rupa, aveva negato l’evidenza e la realtà.

Oggi Chilelli dice “la lista Azzurra l’ho voluta fortemente io, insieme all’amico Franco La Rupa”.

Più chiaro di così si muore, o si potrebbe finire in galera!

Cosa potrà dire adesso Mario Pizzino?

Anche a qualche giorno di distanza della chiusura delle indagini a carico di La Rupa e Socievole accusati di voto di scambio e tentata estorsione?

In realtà la verità la conosciamo tutti e Fulvio Chilelli la ribadisce senza vergogna.

Dichiara Chilelli, di avere sostenuto e di sostenere questa amministrazione da cui ha ottenuto l’incarico di responsabile dell’ufficio di piano destinato a gestire milioni di euro.

Senza vergogna si parla di accordi, cordate, verosimilmente di “apparato che rema contro e di funzionari che si guardano e dicono no, io questa cosa non la faccio”, di spartizione delle deleghe tra consiglieri in base al numero dei voti presi e non alla competenza, insomma la decadenza della politica in tutti i suoi aspetti.

Quello che non sapevamo era che Pizzino era stato allontanato, cioè non era Pizzino che in un impeto di legalità non voleva La Rupa, ma era La Rupa che non voleva Pizzino!

Certo di amore contrastato si sarà trattato, mentre i due livelli di ciò che è lecito e di ciò che non lo è si intersecano, ai danni di una comunità che da un lato appare rassegnata, ma dall’altro ha scelto in massa alle ultime elezioni politiche il cambiamento e il M5s che però accordi, scambi, minacce e quant’altro hanno visto fermarsi al 22% delle comunali.

Era il 26 giugno quando il M5s in Consiglio ha votato contro la convalida di tali eletti che non meritano affatto di guidare la città di Amantea, e oggi dopo quasi un anno questo lo possiamo ribadire non solo per le “compagnie ed i comportamenti” elettorali ma anche per un’amministrazione quasi invisibile e dannosa, i cui risultati tra manutenzione, decoro, servizi, bilancio, tutela del lavoro e delle fasce deboli, sono sotto gli occhi rassegnati dei cittadini.

Basterebbero due cose su tutto: la scuola media su cui l’amministrazione è immobile e l’assessorato che non c’è, quello al bilancio in un comune in dissesto.

Tra l’altro proprio in questi giorni abbiamo scoperto che il Ministero dell’Interno ha inviato otto pagine di osservazioni, dando due mesi di tempo al Comune e su questo vi aggiorneremo nei prossimi giorni, mentre il sindaco tace.

Per non dire di altre indagini che dopo quelle sul voto di scambio, dopo quelle di Giusta, riguardano un assessore della giunta Pizzino e diversi funzionari del Comune.

Abbiamo chiesto chiarimenti e notizie anche attraverso il tavolo anticorruzione, ma non abbiamo ancora ottenuto nessuna risposta.

Tant’è.

Buona Pasqua a tutti.

Gruppo consiliare M5s Amantea

Francesca Menichino

Francesca Sicoli

Locandina 19 marzoCarissime cittadine e carissimi cittadini,

il 19 marzo 2018 l’Amministrazione Comunale – in collaborazione con il Real Amantea – ha organizzato un Seminario su “Alimentazione, preparazione fisica e psicologia dei giovani calciatori”.

Una iniziativa per riflettere intorno ai temi dei corretti regimi alimentari e della preparazione fisica che i giovani atleti devono osservare.

L’incontro sarà utile anche per interrogarsi sul ruolo fondamentale che la famiglia ha nella formazione e nella tutela dei giovani calciatori, che spesso vengono catapultati in un mondo più grande di loro, in cui è facile smarrirsi. Le pressioni ovvero l’improvviso successo possono, infatti, rappresentare un rischio. In tale quadro, la famiglia - quale primo e più importante punto di riferimento dei ragazzi – svolge un ruolo di fondamentale importanza per la loro tutela.

Il Seminario beneficerà del contributo di diversi esperti. Tra questi la dott.ssa Barbara Capone, biologo-nutrizionista; i preparatori Francesco Veltri e Fabrizio Pirillo; il già calciatore di serie A Salvatore Miceli; la sociologa Sabina Licursi e la psicologa Letizia Samaritani.

L’appuntamento è alle ore 17.30 presso il Campus “Francesco Tonnara”.

Con i più cari saluti,

L’Amministrazione comunale

Ma è emerso tutto?

Abbiamo ricordato la parola dialettale amanteana “ rivuotu” l’11 agosto 2017 nell’articolo “Amantea. Arriva il maltempo. I pescatori temono la completa chiusura del porto” chiedendoci “se il mare si sporcherà, come capita sempre quando il mare è agitato e solleva il “rivuoto” dal fondo”.

Lo riproponiamo evidenziando quanto scrivevamo e cioè che “Il “rivuoto” è ciò che si deposita nel resto dell’anno e che proviene dai fiumi o è portato dal mare: fango, terra, polvere, fosfati, nitrati ed altro”.

Due giorni fa il maltempo ha sollevato dal recente passato il “rivuoto” della precedente amministrazione comunale.

Sono emerse, sia pure parzialmente, forse, vicende che hanno interessato politici, funzionari e personale del comune e diversi cittadini.

Le acque amanteane si sono così sporcate.

Di cosa ancora non si sa bene. Né può essere chiamata l’Arpacal che non ci ha ancora detto di che cosa si era sporcato il Catocastro. E sono passati mesi!

Ed ancora può anche darsi che come quelle del mare, se non ci sarà altro maltempo, le acque si schiariranno e quanto è salito a galla si reimmergerà e scenderà sul fondo, pronto a riemergere, magari, alla prossima mareggiata .

Così come, può darsi, che lo sporco si sposterà verso altri lidi.

Il tempo, poi, è sempre taumaturgico.

Se poi si sia davvero sollevato tutto non è dato sapere.

Mutuando Confucio basta dire : "Raccogli le tue cose, vai sulla riva del mare , siediti e aspetta. Un giorno vedrai se tutto lo sporco è emerso!”.

Insomma basta aspettare la prossima mareggiata.

Ma il reale problema è la scarsa visibilità che si determina in questi casi.

Una visibilità ridotta che impone una navigazione difficile.

Che succederà , ora, alla giunta Pizzino per quanto sia uscita quasi indenne da questa vicenda?

Ci saranno dimissioni?

Le pressioni per entrare nella giunta diventeranno fortissime ed ossessive?

E se non accolte creeranno fibrillazioni nella tenuta nella attuale giunta?

Anche in questo caso basta aspettare.

Pubblicato in Primo Piano

Tempestiva la risposta della dottoressa Angela Ricetti!.

Ma anche parziale, avendo omesso di rispondere a parte dei quesiti sulle responsabilità di un sistema che prima crea il problema e poi lo risolve( parzialmente).

 

Nessuna sorpresa, invece, sui taumaturghi finora ( un po’) distratti che hanno sollecitato la sua presenza ad Amantea ed suo il positivo interyento.

Però siamo felici di prendere atto che quando intervengono e se intervengono( tramite lei, ovviamente) riescono ad indurre a soluzione i gravi problemi del poliambulatorio di Amantea e soprattutto della sanità di Amantea.

In presenza di siffatto orientamento di “politica sanitaria” e vista la sua dichiarata disponibilità al dialogo con gli ammalati non ci resta che ringraziarla ed anticiparle -la prego non me ne voglia- che le chiederemo di dare attenzione ad altri problemi di questo territorio.

Ma ecco la risposta:

“Gentile Signor Marchese,

Rispondo volentieri alle sue sollecitazioni, anche perché ritengo sia mio compito fare chiarezza riguardo al presente ed al futuro del Poliambulatorio.

Innanzitutto, tengo a precisare che - ed è un aspetto importante- vi è una forte attenzione da parte delle istituzioni sulla struttura. Un impegno che coinvolge anche una parte rilevante della comunità locale.

Lo testimoniano, ad esempio, le azioni in favore del Poliambulatorio dei cittadini e delle associazioni che hanno saputo fare Rete.

E non è un caso che -per rispondere al quo quesito- grazie alle positive interlocuzioni tra l’Amministrazione Comunale, l’On. Bruno Bossio e la Direzione Distrettuale e Generale dell’ASP è stato celermente affrontato il tema delle turnazioni presso l’Emodialisi poliambulatoriale.

Ho tenuto ad iniziare il mio incarico con una visita ad Amantea proprio per rappresentare l’attenzione che abbiamo ed avremo verso una struttura importante che serve un territorio vasto.

Devo, tuttavia, rilevare -la prego non me ne voglia- la retoricità di alcuni suoi quesiti.

Va da se, infatti, che la mia zione sarà volta al miglioramento ed all’efficientamento del presente, in considerazione delle prospettive future già formalizzate.

Perché l’orizzonte che abbiamo di fronte è l’evoluzione del Poliambulatorio -già programmata nei documenti ufficiali dell’ASP- in Casa della Salute.

Anche in tale ottica abbiamo sin da subito avviato un positivo confronto con il Sindaco della Città, Pizzino e stiamo interloquendo quotidianamente con il suo delegato al Poliambulatorio Enzo Giacco, per migliorare il presente ed accelerare l’iter di realizzazione della Casa della Salute.

La ringrazio per avermi offerto l’opportunità di fare chiarezza.

Cordialmente,                                                            Angela Riccetti

Pubblicato in Cronaca

Stamattina al comune non erano disponibili politici.

Parliamo del sindaco Mario Pizzino, del vice sindaco Andrea Ianni Palarchio, della presidente del consiglio e delegato al carnevale Ciccia Caterina, dell’assessore Luca Ferraro, dell’assessore Emma Pati e dulcis in fundo dell’assessore Concetta Veltri.

Erano tutti a Campora San Giovanni ad onorare i bambini delle scuole con le belle tuniche romane che sfilavano sul corso.

E tutti loro, meno Veltri e Ferraro, sfoggiavano splendidi sorrisi.

Niente ad Amantea.

Niente ad Amantea anche se un tempo le scuole del capoluogo erano parte attiva del carnevale.

Si è rotto qualcosa nel sistema di rapporto scuola-società

Gli amministratori, infatti, sono estranei a questi fatti anche se ne approfittano per una foto.

Ma a Campora tutta ed alla scuola in particolare occorre dire grazie

Anticipiamo anche il grazie per il bel carro che, ci dicono, sarà inviato ad Amantea a nobilitare il carnevale amanteano, quest’anno in tono nettamente minore rispetto agli anni passati

Ma, e ne siamo certi, nel capoluogo non mancheranno i medesimi sorrisi.

Speriamo che ad Amantea Concetta Veltri e Luca Ferraro sorrideranno !!!

Pubblicato in Campora San Giovanni

aslCarissime cittadine e carissimi cittadini,

teniamo a fare chiarezza riguardo ad un articolo apparso sulla stampa nei giorni scorsi sul Poliambulatorio cittadino.

Nell’articolo si denuncia un ritardo nelle prenotazioni annunciando una missiva al Sindaco della Città.

C’è da dire subito che stupiscono i toni con cui ci si rivolge al Presidente della Regione Oliverio che, tra l’altro, ha sempre dimostrato grande sensibilità alle istanze provenienti da questo territorio, con particolare riferimento alla materia sanitaria. Se la Casa della Salute di Amantea è stata inserita nei documenti di programmazione dell’Asp, infatti, è grazie alla sua determinazione e vicinanza.

Rispetto a quanto riportato, poi, è necessario innanzitutto chiarire che il Sindaco della Città non è un Dirigente dell’Asp, ma si occupa della programmazione dei servizi territoriali e si accerta che gli stessi vengano erogati (per questo ci siamo recati all’Asp nei giorni scorsi). Inoltre, dobbiamo precisarlo, nessuna missiva ad oggi è pervenuta nelle mani del Sindaco!

Occorre, tuttavia, fare delle ulteriori precisazioni. Dal report, prontamente inviato dalla Direzione Distrettuale, infatti, si evince come confrontando i tempi di attesa dei vari Poliambulatori quelli di Amantea risultano tra i più “accettabili”. Inoltre, da una ricerca effettuata dal responsabile URP, non risulta che i nominativi riportati nell’articolo abbiano mai usufruito di prestazioni presso il Poliambulatorio della Città.

Siamo esterrefatti.

L’obiettivo del nostro sopralluogo del 9 gennaio aveva (ed ha) l’obiettivo di portare all’attenzione dei nostri interlocutori istituzionali gli interventi da realizzare per migliorare l’offerta dei servizi del Poliambulatorio in prospettiva della sua evoluzione. Ma interventi atti ad affrontare criticità reali; in tal senso vanno, ad esempio, le nostre richieste di aumento delle ore per alcuni specialisti e quelle per una loro maggiore presenza settimanale.

Resta la profonda amarezza per la pubblicazione di notizie che ledono l’immagine della Città e del nostro Poliambulatorio.  

Con i più cari saluti

L’Amministrazione Comunale

Pubblicato in Politica

Scrive Signorelli:

Carissimi Concittadini, Ancora una volta, Nell'ultimo consiglio Comunale, il Sindaco Pizzino e la sua maggioranza eccetto Robert Aloisio, hanno operato nella massima scorrettezza ma, soprattutto, in maniera illegale.

Infatti, il mio gruppo unitamente a quello del Movimento Cinque Stelle, avevamo chiesto la sospensione dei lavori del Consiglio perché al Consigliere Aloisio non era pervenuta notifica dello stesso.

Abbiamo votato per la sospensione solo le opposizioni mentre la maggioranza di governo ha ritenuto opportuno continuare pur sapendo di agire contro legge.

Ma il Sindaco non è un funzionario della PREFETTURA?

Può agire senza rispettare le leggi?

E i suoi Assessori e Consiglieri Comunali cosa fanno? Sono lì solo per alzare la mano senza rendersi conto di ciò che votano? E il Presidente del Consiglio non è tenuto a verificare se la seduta può essere svolta o va rinviata per difetti di notifiche? E infine, il Vice Segretario Comunale, cioè il Comandante dei Vigili Urbani non doveva bloccare la seduta? Qui sembra tutta un'insalata riccia....ancora non hanno capito che sono al Governo della Città di Amantea e soprattutto, non hanno capito che politicamente è amministrativamente sono degli INCOPETENTI. Dopo 7 mesi di Amministrazione i risultati sono sotto gli occhi di tutti:

1) Perdita 40 posti di lavoro degli operai delle Cooperative per loro negligenza. Sapevano che il 31/12 scadevano i contratti con le Coop e non hanno provveduto in tempi utili a espletare regolare gara di appalto.

2) I 6 Vigili Precari sono stati illusi da tutta la Maggioranza di governo che aveva promesso una loro stabilizzazione. A tal proposito è stata tirata in ballo l'Asssociazione Commercianti nella persona del Presidente Davide Marano senza che ce ne fosse bisogno. L'Amministrazione di Maggioranza se avesse voluto poteva provvedere a far lavorare queste unità nei momenti che realmente al Comune servivano e non INVENTARSI STRATAGEMMI RIDICOLI.

3) Il Porto Turistico è chiuso dal mese di Settembre. Anche in questo hanno battuto il record grazie pure alla grande competenza del Vice Sindaco Ianni Palarchio, PERSONA MOLTO TEORICA MA POCO PRATICA.

4) Area PIP abbandonata a se stessa. Sempre grazie al grande Vice Sindaco Ianni Palarchio che se ne sta interessando l'area oltre ad essere degradata è amministrata con tanto di ILLEGALITÀ. Ci sono persone del luogo che hanno intenzione di investire e l'Amministrazione Pizzino sta bloccando il tutto perché come al solito non si assume responsabilità. Non si rendono conto che stanno bloccando ulteriormente l'economia in un momento tragico come questo.

5) Il rifacimento del lungomare di Amantea ancora è solo sulla carta nonostante ci sono 1.400.000 euro pronti per essere spesi;

6) Il manto stradale della nostra città di fatto non esiste più. Sembra che la maggioranza di governo non vive in questo paese;

7) Le zone interpoderali sono abbandonate a se stesse. Sono conosciute e praticate da questi pseudo politici solo nelle varie campagne elettorali;

8)Palazzetto dello Sport ancora da completare. Manca solo una piccola somma per completare l'esterno ma nonostante il Sindaco Pizzino, si è vantato in campagna elettorale delle sue amicizie con Oliverio e con Renzi ancora il palazzetto dorme;

9) Le scuole medie di Amantea sono solo un miraggio. A parole sono state costruite già da 2 mesi, nei fatti passeranno almeno 20 anni con Pizzino e Compagni.

10) L'estate 2018 sarà la peggiore di tutti i tempi non solo per quanto riguarda il programma estivo ma, soprattutto, per la carenza idrica che avremo e nessuno di loro si sta occupando di questo gravissimo problema.

Mi fermo a 10 punti, ma posso continuare ancora fino all'infinito. L'Amministraxione Pizzino utilizza come alibi il DISSESTO perché non hanno altro da dire. PERCHÉ NON ELENCANO TUTTI I FINANZIAMENTI CHE STANNO PERDENDO PER LORO NEGLIGENZA? Se non erro, in campagna elettorale, il Sindaco Pizzino ha detto che lui avrebbe formato una squadra con tanta figure esperte. DOVE SONO QUESTE FIGURE? CHI SONO QUESTI LUMINARI POLITICI-AMMINISTRATIVI? Nulla ho da dire sulle persone ma politicamente chi sono POLICICCHIO - PATI - VELTRI - FERRARO - IANNI PALARCHIO?

Ma questa può essere la GIUNTA del COMUNE DI AMANTEA?

L'assessore al BILANCIO CHI È? Purtroppo siamo di fronte alla peggiore Amministrazione della storia del nostro comune. Ci troviamo di fronte persone incapaci, irresponsabili (vedi perdita posti di lavoro), ma soprattutto che amministrano senza nessuna regola. Per non parlare del disastro che hanno combinato con il personale del Comune rallentando di fatto la macchina burocratica.

L'unico Consigliere Comunale che ha constatato tutto ciò è stato ROBERT ALOISIO. Devo dare atto a Robert che nel momento in cui ha capito che la sua Maggioranza è distante anni luce dai problemi della Città non ha esitato un attimo a riconsegnare le deleghe in mano al Sindaco che ha preferito costruire una Giunta con 2 soli Assessori di Amantea e 3 di Campora.

Il Sindaco Pizzino farebbe bene a rimpastare tutto e a nominare 5 figure esterne qualificate se vuole riprendere le sorti della città.

Viceversa gli resta un solo passaggio doveroso nei confronti di Amantea: quello delle DIMISSIONI.

FINITELA DI PRENDERE IN GIRO GLI AMANTEANI. ABBIATE UN PO' DI COSCIENZA E AMMETTETE IL VOSTRO FALLIMENTO

Pubblicato in Cronaca

poloiticaLeggo, sempre su Tirreno News, fonte inesauribile di notizie su Amantea, che il consigliere comunale, Roberto Aloisio, ha rinunciato ad una caterva di “deleghe”. Probabilmente l’intenzione del sindaco era quella di delegare i consiglieri comunali più fidati a seguire alcune tematiche, e questo perché la delega al consigliere comunale, per chi non lo sapesse, è un atto di pura rappresentanza. Per intenderci, l’assessore alla Manutenzione svolge poteri esecutivi ed amministrativi, avendo lui la diretta responsabilità della delega, nonché potere autonomo, gestionale e di firma. La stessa delega ad un consigliere comunale affida semplici funzioni collaborative di carattere generale, ma estranee a quelle competenze prettamente assessoriali. E del resto è ciò che stabilisce l’articolo 42 del TUEL(Testo unico degli enti locali), che individua nella figura del consigliere comunale funzioni di indirizzo e di controllo politico-amministrativo dell’attività della Giunta (composta da Assessori) e del Sindaco. Il consigliere quindi non può essere chiamato a gestire direttamente un settore dell’amministrazione per conto del Sindaco perché si troverebbe contemporaneamente nella posizione di controllato (in quanto consigliere delegato) e di controllore (in quanto consigliere). Secondo la giurisprudenza però lo statuto comunale però può prevedere la delegabilità da parte del sindaco ad un consigliere di alcune competenze, che non comportino l’adozione di atti a rilevanza esterna e compiti di amministrazione attiva, limitate ad approfondimenti collaborativi per l’esercizio diretto delle predette funzioni da parte del sindaco che ne è titolare. Un probabile motivo della rinuncia delle innumerevoli deleghe, da parte del consigliere Aloisio, potrebbe risultare la presa di coscienza dello stesso sul valore effettivo di una “delega”. Infatti, il consigliere comunale delegato non è componente della giunta. Non riveste la carica formale di assessore, ma solo quella di “delegato” nei settori indicati».  Vale, tuttavia, il criterio generale secondo il quale il consigliere può essere incaricato di studi su determinate materie e di compiti di collaborazione circoscritti all'esame e alla cura di situazioni particolari, che non implichino la possibilità di assumere atti a rilevanza esterna, né di adottare atti di gestione spettanti agli organi burocratici.
Il consigliere, infatti, svolge la sua attività istituzionale in qualità di componente di un organo collegiale, il consiglio, che è destinatario dei compiti individuati e prescritti dalle leggi e dallo statuto. 
Poiché il consiglio svolge attività di indirizzo e controllo politico-amministrativo, partecipando «alla verifica periodica dell'attuazione delle linee programmatiche da parte del sindaco e dei singoli assessori» (art. 42, comma 3, del Tuel) ne scaturisce l'esigenza di evitare una “inadeguata” commistione nell'ambito dell'attività di controllo.  Meglio tardi che mai, per il consigliere Aloisio, scoprire che le deleghe sono molto fumo e niente arrosto. Meglio andare a funghi, ed essere coinvolto direttamente nell’azione.

Gigino A Pellegrini & G el Tarik

Pubblicato in Politica
BANNER-ALTO2

Follow us on Facebook!

Evidenzia HTML

I Racconti

Meteo - Amantea

© 2010 - 2021 TirrenoNews.Info | Liberatoria: Questo sito è un servizio gratuito che fornisce ai navigatori della rete informazioni di carattere generale. Conseguentemente non può rappresentare una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità predefinita. Non può, pertanto, essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 7 marzo 2001. L'Autore del sito non è responsabile dei commenti inseriti nei post o dell’utilizzo illegale da parte degli utenti delle informazioni contenute e del software scaricato ne potrà assumere responsabilità alcuna in relazione ad eventuali danni a persone e/o attrezzature informatiche a seguito degli accessi e/o prelevamenti di pagine presenti nel sito. Eventuali commenti lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all’autore del sito, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Nei limiti del possibile, si cercherà, comunque, di sottoporli a moderazione. Gli articoli sono pubblicati sotto “Licenza Creative Commons”: dunque, è possibile riprodurli, distribuirli, rappresentarli o recitarli in pubblico ma a condizione che non venga alterato in alcun modo il loro contenuto, che venga sempre citata la fonte (ossia l’Autore). Alcune immagini pubblicate (foto, video) potrebbero essere tratte da Internet e da Tv pubbliche: qualora il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del sito che provvederà prontamente alla loro pronta. Qualunque elemento testuale, video, immagini ed altro ritenuto offensivo o coperto da diritti d'autore e copyright possono essere sollecitati inviando una e-mail all'indirizzo staff@trn-news.it. Entro 48 ore dalla ricezione della notifica, come prescritto dalla legge, lo staff di questo Blog provvederà a rimuovere il materiale in questione o rettificarne i contenuti ove esplicitamente espresso, il tutto in maniera assolutamente gratuita.

Continuando ad utilizzare questo sito l'utente acconsente all'utilizzo dei cookie sul browser come descritto nella nostra cookie policy, a meno che non siano stati disattivati. È possibile modificare le impostazioni dei cookie nelle impostazioni del browser, ma parti del sito potrebbero non funzionare correttamente. Informazioni sulla Privacy