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«Il nuovo sindaco di Amantea, Mario Pizzino, è stato proclamato senza informare e coinvolgere i consiglieri di opposizione designati dal popolo».

Lo rendono noto le consigliere comunali M5s Francesca Menichino e Francesca Sicoli, che aggiungono: «L'errore, marchiano, non è di buon auspicio per la gestione dell'ente.

 

Ci hanno porto le loro scuse la segretaria comunale e il presidente della sezione numero 1, che ha proceduto alla proclamazione.

Tuttavia non è con noi che ci si deve scusare, ma con i cittadini di Amantea che ci hanno voluto in rappresentanza». «Ne prendiamo atto – concludono Menichino e Sicoli – sottolineando la leggerezza del comportamento del sindaco Pizzino, che come primo atto istituzionale avrebbe dovuto sincerarsi dell'avvenuta convocazione di tutti i consiglieri appena eletti».

Pubblicato in Amantea Futura

Dobbiamo ringraziare l’abitudine di Francesca Menichino alla comunicazione, alla trasparenza, alla democrazia, se abbiamo potuto sapere che il commissario Colosimo ha incontrato i candidati a sindaco del comune di Amantea.

 

 

Dice, infatti, la candidata del M5s che ”È durato più di due ore l'incontro con i commissari che hanno voluto illustrare la situazione attuale dell'Ente a tutti e tre i candidati”.

Non solo, aggiunge, poi, il fatto che sono state “Diverse le tematiche trattate:dalla scuola media, al depuratore consortile, alla gestione dei rifiuti ed alla manutenzione nella stagione estiva che esploderà con tutte le sue emergenze appena chiunque verrà eletto si insedierà”

Cose importanti che tutti hanno il diritto di sapere.

Cose importanti che la comunità DEVE sapere.

E non basta .

Sempre la Menichino, aggiunge: “E soprattutto ci hanno illustrato le ragioni ed i numeri del dissesto, spiegandoci perché non si poteva fare a meno di dichiararlo”.

Caspita!

Ma perché i cittadini di Amantea non devono sapere?

Eppure saranno loro a pagare il prezzo del dissesto.

Siamo cittadini di serie “zeta”, manco di serie “bi”?

Siamo così imbecilli da non capire quello che ci viene detto?

O si tratta di segreto di stato( ergo comunale) che non deve essere rivelato se prima non passano 15 anni, prorogabili a 30?

Dobbiamo aspettare il 2047 per sapere la verità sulle (nostre) cose del comune?

Di cosa hanno paura al comune? Proprio loro che non hanno la responsabilità se non di un eccessivo silenzio ed ora quella di parlare solo ai futuri re di Roma( ops di Amantea)?

 

Poi la frase finale “Abbiamo immagazzinato ogni cosa ma ricorderò soprattutto una frase della commissaria: "Il dissesto non vuole mortificare la città, al contrario va visto come un 'occasione da cui può generarsi un nuovo corso e Amantea potrà rialzarsi e tornare ad essere la Perla del Tirreno. Grazie per questo augurio dott.ssa Colosimo”.

Insomma il dissesto è un bene?

Ma se è un bene perché non ci dite TUTTO?

Ovviamente compreso come si legge sul web quanti falsi in bilancio sono stati fatti e chi ne porta la responsabilità?

La nota stampa a firma congiunta dell’UDC del consigliere Mario Pizzino

Dopo circa un mese di confronto, trascorso ad incontrare diverse personalità di Amantea e Campora San Giovanni del mondo imprenditoriale e commerciale, delle professioni, giovani studenti, gente comune e diversi amici impegnati in passato anche nell’amministrare il nostro Comune, l’UDC di Amantea e il Consigliere Mario Pizzino, ritengono conclusa positivamente la primissima fase di realizzazione del progetto politico-amministrativo per la nostra Città, da presentare in occasione delle prossime elezioni comunali.

Dagli intensi e “disinteressati” colloqui, avuti con le diverse personalità di cui sopra, si può trarre un soddisfacente ed incoraggiante bilancio. Da ampissimi settori sani di Amantea e Campora proviene una forte domanda di cambiamento della classe politica della nostra Città, da attuare mediante il coinvolgimento di uomini e donne liberi e libere, forti, competenti e, soprattutto dotate di grande umiltà e alto spirito di servizio.

Inizia ora la fase di ascolto della gente di Amantea e Campora che culminerà con la definizione di un programma elettorale finalizzato allo sviluppo sociale ed economico del nostro territorio, da perseguire soprattutto con l’inizio di una fattiva, reale e improcrastinabile attività di sostegno alle attività commerciali ed artigiane e di promozione turistica, snodo cruciale per incrementare i livelli occupazionali nel nostro comprensorio. Come preannunciato nella conferenza stampa della settimana scorsa, si ritiene di dover iniziare fin da subito un lungo e “appassionato” periodo di ascolto dei cittadini, da svolgersi con le modalità che in questi giorni saranno decise.

A tal proposito, si comunica che nel corso della prossima settimana saranno definite tre commissioni di lavoro, una per la realizzazione del programma elettorale, l’altra per la campagna elettorale e l’ultima per la composizione della lista.

Pur avendo questo gruppo di amici, al suo interno, figure “spendibili” – a partire dall’amico e attuale Sindaco f.f. Michele Vadacchino – per onorabilità, esperienza amministrativa e capacità politiche come candidato Sindaco, si ritiene di attendere qualche settimana ancora per decidere chi guiderà quest’ambizioso progetto. Ciò per dare la possibilità anche ad altri amici, oggi indecisi, di entrare a far parte di questa possibile esperienza amministrativa e condividere quindi la scelta del candidato Sindaco.

Il nome della lista elettorale che parteciperà alla prossima imminente competizione elettorale è “LANUOVAPRIMAVERA”. Dal nome individuato per la lista, è chiaro l’intento di procedere alla composizione di una lista civica per come convenuto con i tanti amici che daranno il loro contributo diretto - candidandosi per il rinnovo del Consiglio comunale – o in qualsiasi altra forma che riterranno opportuno. A scanso di ogni equivoco, si precisa, che tale decisione è presa in quanto l’intero movimento che ha deciso di convergere su “LANUOVAPRIMAVERA”, è pienamente convinto dell’utilità e dell’opportunità di proseguire su un percorso di coinvolgimento, vero e trasparente, dei nostri concittadini che in primavera saranno chiamati a esprimere il proprio voto. Non si può più rimandare la svolta democratica nella nostra Città, costituita “dall’adozione di un modello di amministrazione della cosa pubblica al passo coi tempi, in grado di favorire lo sviluppo economico e produttivo e la crescita sociale e culturale di Amantea e Campora San Giovanni!!!

Ovviamente, gli amici che hanno dato vita a “LANUOVAPRIMAVERA” sono, e saranno, sempre “aperti” e disponibili a parlare e a confrontarsi con chiunque pensi che il suddetto percorso sia indispensabile per il bene del nostro territorio, dei nostri giovani e delle nostre future generazioni.

Il Consigliere Comunale Gianfranco Suriano                 Il Consigliere Comunale Mario Pizzino

             (Portavoce UDC Amantea)       

Pubblicato in Primo Piano

Quello che vi proponiamo è sicuramente l’atto politico più importante del nuovo 2014. Un atto dal quale emergono distinte riflessioni:

-la prima e’ –ci sembra- che Mario Pizzino ( salvo che non si sia iscritto all’UDC) è diventato organico di una nuova e particolare posizione politica sovra partitica. Tutti per uno, uno per tutti!.

-la seconda è che la diversità di vedute ( non sappiamo bene quali) con “altri” colleghi di Giunta ha portato i “magnifici” quattro ad “un appoggio finalizzato all’approvazione di atti realmente utili allo sviluppo sociale, economico-turistico e culturale dell’intero comprensorio di Amantea, da perseguire anche attraverso il consolidamento dei rapporti con gli enti locali viciniori”.

-la terza è che questa Giunta dura( se dura) grazie alla presenza di Michele Vadacchino:

Ma ecco il comunicato stampa di ieri( pervenuto stamattina alle 00,22), e sul quale-ovviamente- ritorneremo:

“I Consiglieri comunali dell’UDC Pasquale Ruggiero, Biagio Miraglia e Gianfranco Suriano e il Consigliere Mario Pizzino con riferimento alla restituzione delle deleghe assessorili e consiliari ritengono opportuno chiarire alla cittadinanza i motivi di tale importante atto.

La decisione è scaturita a seguito di consistenti differenze di vedute con altri colleghi di maggioranza su atti fondamentali per il futuro della città. La posizione da noi assunta, è bene chiarire, è stata ponderata a lungo ed è scaturita dalla convinta consapevolezza che il ruolo di amministratore, in un momento difficile come quello attuale dal punto di vista istituzionale, economico e sociale, deve essere rivolto al bene della collettività, attraverso legittime azioni amministrative le più immediate possibili.

Per tali fondamentali ragioni, riteniamo di confermare in modo definitivo la decisione presa, offrendo, qualora richiesto, il nostro appoggio e contributo esterno al costituendo esecutivo guidato dall’amico e Sindaco f.f. Michele Vadacchino.

Va da se che il suddetto appoggio è finalizzato all’approvazione di atti realmente utili allo sviluppo sociale, economico-turistico e culturale dell’intero comprensorio di Amantea, da perseguire anche attraverso il consolidamento dei rapporti con gli enti locali viciniori.

In tal senso, riteniamo opportuno collaborare alla conclusione dell’iter di definizione del Piano Strutturale Associato; alla riorganizzazione degli Uffici comunali, a partire dal potenziamento dei Servizi Tributi, dei Servizi Sociali e dal trasferimento immediato del Comando della Polizia Municipale presso i locali del “Campus Temesa”, per come peraltro già deciso da tutta la maggioranza; alla conclusione immediata dell’iter per l’assegnazione dei lotti relativi al piano spiaggia; all’individuazione urgente di un’idonea forma di gestione del “Teatro Campus Temesa”, peraltro costato alla collettività milioni di euro e che non può essere gestito con le modalità attuali.

Tali importanti questioni devono trovare valide, adeguate e condivise soluzioni.

Infine, la decisione di continuare a sostenere l’attuale esecutivo, seppur tramite l’appoggio esterno, è stata presa anche per la vicinanza che ci lega all’amico Michele Vadacchino persona seria, moralmente valida e che in tanti anni di amministrazione ha dimostrato con i fatti di servire al meglio la nostra Città.

Auspichiamo vivamente, per il futuro, che tale nostro indirizzo sia condiviso da altri partiti, movimenti ed amici.

 I Consiglieri Comunali

Mario Pizzino

Pasquale Ruggiero

Biagio Miraglia

Gianfranco Suriano”

 

“O Roma o morte” è la frase che Giuseppe Garibaldi pronunciò per conquistare la Roma cattolica, sede del pontefice.

Possiamo richiamarla, quale esempio di fermezza e di decisionismo, in questa vicenda recentissima i cui echi sono ancora risonanti in quella che appare sempre più come una saga tutta politica, che ha visto la maggioranza, per la prima volta, frammentata e divisa al punto che……

Ma andiamo per ordine

“Game over” è stato il grido che ha scosso la mattinata di oggi 3 gennaio e che annunciava persino lieta la fine della attuale amministrazione, con gioia di qualcuno che non ce la fa più!

Ed infatti ieri sera la maggioranza era stata fino a tardi nella casa comunale per sciogliere il dilemma : si può o non si può stabilizzare? Ed ancora, si può o non si può prorogare il rapporto di lavoro dei vigili precari?

Due domande che osservano lo stesso problema e che hanno visto la giunta e l’amministrazione spaccata in due.

Da un lato coloro che avevano dubbi sulla legittimità della stabilizzazione e che almeno intendevano attendere la risposta della Funzione pubblica richiesta con nota protocollo 21202 del 23 dicembre 2013( sulla lettera si legge la data del 2032!), dall’altro coloro che hanno la certezza che si possa stabilizzare e prorogare il rapporto di lavoro dei vigili precari, poiché si tratta esclusivamente di una volontà politica stante la legge 125/2013.

Entrambe le posizioni si rifacevano al parere espresso dall’avvocata Chiara Gallo la quale, per evitare possibili azioni di responsabilità erariale a carico degli amministratori, suggeriva il ricorso al parere della funzione pubblica, pur evidenziando la inutilità del ricorso al parere stesso stante i tempi strettissimi( 31 dicembre 2013).

E poiché aveva vinto questa seconda posizione amministrativa,cioè quella della cautela( nel senso di maggiori approfondimenti e pareri) ecco la prova di forza.

Con odierni protocolli 66(Suriano), 68( ( Miraglia), 69 ( Ruggiero)e 70 (Pizzino) ecco la restituzione immediata ed irrevocabile delle deleghe speciali , giustificate dalla comune dichiarazione che “ A tale importante e definitiva determinazione lo scrivente è pervenuto dopo aver constatato che non sussistono più le condizioni di condivisione degli obiettivi politici-amministrativi che erano alla base di una proficua collaborazione nell’esclusivo interesse della comunità amministrata”.

Una anticipazione di una frattura insanabile tra i quattro e gli altri.

Esisteva una sola soluzione e cioè che “gli altri” facessero un passo indietro.

E così sono partite le telefonate tutte mirate a capire quello che prima non era stato capito o non si era voluto capire.

E la notizia è di questi istanti la giunta avrebbe deciso di dare avvio non solo al processo di stabilizzazione ma anche alla proroga del reincarico dei vigili precari .

Ed il parere della Funzione Pubblica? Non serve-si dice- la legge è chiarissima.

Pubblicato in Politica

Lunga discussione quella relativa al bilancio 2013.

Una discussione preceduta dalla dichiarazione di astensione da parte di Pizzino e di Carratelli, che si sono differenziati da Marcello Socievole dando probabilmente luogo ad una spaccatura od almeno forte frizione del gruppo di centro destra in consiglio. Pizzino ha ribadito che “Il nostro sarà non un voto contro, ma un voto di attenzione; attenzione verso un gruppo di maggioranza che non resta rappresentato nella Giunta”. Pizzino si è riferito alla revoca della delega a Carratelli, ha osservato “lo sbilanciamento tra le diverse forze politiche “ in consiglio comunale, ha ribadito che nella vicenda Carratelli “ non si è utilizzata tutta la dovuta diplomazia politica necessaria” significando che “ Quando due parti litigano entrambi hanno torto”.

Come al solito la presentazione tecnico politica è avvenuta a cura dell’assessore Sergio Tempo che ha evidenziato i parametri di entrata ed uscita del bilancio , sostenendo, in buona sostanza, le qualità gestionali dell’ente comune che pur in un momento di forte contrazione delle rimesse statali è riuscito in buona sostanza a portare avanti l’ente garantendo i servizi generali necessari per la gestione del territorio comunale.

Per la minoranza, prende parola il consigliere Rubino Antonio il quale segnala in primis la enorme quantità di residui attivi ed il forte aumento delle tasse comunali.

In ordine ha richiamato che i residui attivi ammontano ad oltre 20 milioni di euro, così ripartiti:

2.351.271 per ici

393.496 per tassa occupazione suolo ed aree pubbliche

10.281.385 per tassa rifiuti solidi urbani

5.955.000 per proventi acquedotto

Contesta, quindi, il consigliere Rubino che nulla o molto poco si sia fatto per recuperare i crediti vantati anche al fine di alleggerire le tasse che gravano sui soliti noti, cioè su coloro che pagano le tasse ed i tributi, e come , pertanto, si imporrebbe e si impone una forte revisione delle uscite, in particolare delle spese non obbligatorie, al fine di ridurre la impossibile pressione fiscale gravante sugli amante ani.

A tal proposito ricorda che nel 2012 la Tarsu è stata aumentata del 37,72% ( da 2.198.000 a 3.027.792) per euro 829.000

E ricorda ancora che sempre nel 2012 il comune ha aumentato l’acqua del 45,28% ( da 1.513.000 ad euro 2.197.230) per euro 684.000.

Pronta e stizzita la risposta di Tempo il quale ha osservato che i costi della rete fognaria sono altissimi, gravati come sono delle fortissime spese di energia per sollevare le acque fognarie.

Poi la approvazione con la sola astensione della minoranza ( Rubino, Nesi, Chilelli) e di parte della maggioranza( Pizzino e Carratelli)

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa “molto tosto” da Antonio Carratelli che senza peli sulla lingua e senza ipocrisia attacca di petto uomini e pseudo posizioni. Ecco le sue voci:

Il futuro politico: «In queste settimane ho avuto modo di confrontarmi con molti cittadini che mi hanno confidato dubbi e perplessità sull’operato dell’esecutivo che da quello che vedo si trascinerà stancamente fino alla prossima consultazione elettorale. Mi rendo conto che i tempi non sono del tutto maturi per un cambiamento politico. Da parte mia ho cercato sempre di servire la città non solo con la testa, ma adoperandomi in prima persona per facilitare il decorso delle cose. Proseguirò su questa strada, cercando compagni di viaggio che si rivolgono alla politica con il mio stesso approccio. Sarà la gente eventualmente a premiare o meno questo mio percorso».

La mia dignità vale molto più di una poltrona:«Quello che dico trova riscontro anche nella querelle che ha messo di fronte Mario Pizzino e Marcello Socievole. La loro solidarietà mi è sembrata indirizzata a mantenere le proprie posizioni e ad ambire a qualcosa di meglio, piuttosto che per dimostrare una maggiore coesione nel gruppo consiliare che fino ad ora abbiamo mantenuto nel civico consesso. Peraltro la loro solidarietà è la stessa che ho ricevuto dalla minoranza. Probabilmente questo gruppo consiliare non è mai esistito. Non si è trovato neanche un accordo sul contenuto di una nota di stampa contro la mia rimozione dall’incarico. Ad entrambi vorrei dire che la mia dignità vale molto di più di una poltrona, tanto che nei mesi scorsi avevo già rinunciato al ruolo di assessore, presentando una lettera di dimissioni all’indirizzo dell’attuale sindaco facente funzioni Michele Vadacchino. Ed allo stesso tempo vorrei ricordare che di quei mille voti paventati da Pizzino, nell’ambito della rappresentanza consiliare all’interno della giunta, oltre 400 sono i miei. Così giusto per ricordarlo.

Carneade chi era costui? Infine una precisazione a “Carneade” Vincenzo Lazzaroli. Non credo di dovergli fornire spiegazioni sul mio impegno politico, considerato che “Carneade Pdl” in passato ha sempre criticato il mio operato da assessore, mentre oggi mi cerca per coinvolgermi in un presunto progetto politico. Non sono a conoscenza del suo incarico quale responsabile del Pdl ad Amantea, ma voglio ricordare a me stesso che un segretario, un referente o un dirigente di partito, da quel che ne so io va designato dalla base e dai tesserati della sezione locale. Posso tranquillamente affermare che negli ultimi due anni, e comunque dalla campagna per le elezioni regionali, qui ad Amantea non c’è stata alcuna riunione degli iscritti in merito». Antonio CARRATELLI

Pubblicato in Primo Piano

La “questione” Carratelli può diventare esplosivamente “politica”

I commercianti di Via Margherita, “feriti” da tasse, quantomeno, stabili se non in crescita e da incassi sempre meno remunerativi dei loro investimenti e dei loro alti costi gestionali , hanno dato al problema sollevato e portato avanti da Tonino Carratelli, una valenza certamente ultronea a quella che obiettivamente ha. Non è ,infatti, “la soluzione”

E per quanto non si veda chi sia davvero in grado di trasformare le loro ragioni in ragioni generali e come intenda fare, né ancora meno, si veda una trasformabilità di un malumore in orientamento politico tale da sviluppare candidature di posizione, la vicenda potrebbe avere qualche sia pur minimale risvolto elettoralistico.

Intorno il silenzio dell’amministrazione comunale che non difende la sua posizione come oggettiva e di interesse sociale.

Ma la “questione” Carratelli sembra orientarsi verso un posizionamento fortemente politico.

Si dice che intanto ricorderà a Marcello Socievole ed a Mario Pizzino, soprattutto, nella sua qualità di presidente di una commissione consiliare, l’appartenenza ad un medesimo “gruppo” che avrebbe dovuto comportare la loro presa di posizione quantomeno individuale se non di gruppo.

Se davvero Carratelli dovesse entrare in questo circuito si potrebbero anche avere reazioni politiche.

Si dice poi che Carratelli voglia parlare alla città e dire la “sua verità” sulla vicenda del suo esautoramento , che sarebbe figlio non della difesa da parte sua delle ragioni dei commercianti della principale via amanteana, ma di ben altro

Le voci che circolano parlano di un regista occulto di cui sarebbe espresso il nome ed il cognome.

Le voci che circolano porterebbero ad uno specifico reato di “lesa maestà”.

Le voci che circolano offrirebbero il quadro di un Carratelli ,unico assessore capace di pretendere cambiamenti radicali ed indispensabili per garantire lo sviluppo della città e di come queste pretese corrette e necessarie siano la possibile ragione del suo esautoramento

E questo nel silenzio della restante politica, opposizione compresa, e di come si sia colpito Carratelli per inibire altri possibili conati di libertà!

Qualcuno addirittura è convinto che nella foga Carratelli possa raccontare alla città anche altro, tanto altro!.

Vedremo.

Pubblicato in Politica

La nota dell’ufficio stampa del comune di Amantea pervenuta stamattina si sovrappone a quanto abbiamo già scritto ieri sera sulla riunione, di ieri 26 settembre, della Commissione consiliare “Lavori Pubblici” ed aggiunge il particolare di un sopralluogo nel borgo antico al quale hanno partecipato i componenti della commissione - Pizzino (presidente), Pugliano e Rubino, insieme agli assessori Mazzei e Carratelli e ai tecnici dell'ente - visionando una serie di strutture che abbisognano di modesti interventi di risanamento conservativo, e soffermandosi specificamente sull'area dove è prevista la realizzazione del collegamento pedonale e di emergenza tra il Parcheggio di Via Castello e Largo Rina.

A proposito del progetto della rampa l’assessore Mazzei ribadisce: << Restiamo convinti della bontà del progetto che abbiamo approvato in Giunta lo scorso mese di luglio anche perché la realizzazione dell'opera non invade l'area sottostante e non deturpa assolutamente l'esistente. Avevamo dichiarato però, fin dall'inizio, di essere aperti ad eventuali proposte alternative ed è per questo che nei prossimi giorni bandiremo un “concorso di idee” utile a raccogliere progetti al riguardo e all'interno dei quali una apposita commissione sceglierà quello capace di soddisfare, almeno con eguale efficacia del nostro, le oggettive necessità di quanti hanno deciso di vivere o anche tornare periodicamente nel centro storico >>.

Ora Aspettiamo in bando.

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E’ vero che la partita non si è giocata per l’assenza dell’altra “squadra” ma il calcio è così; se la seconda squadra non si presenta la vittoria va a chi c’era.

E ieri sera Lazzaroli c’era; sul palco a ricevere i ringraziamenti di Simona Loizzo e quelli di Giacomo Mancini.

E’ ufficiale ormai: “Lazzaroli è un valido dirigente provinciale del PDL cosentino” ed è “il capo della sezione locale del PDL amanteano”. Dichiarazioni proprio di Loizzo e di Mancini.

Non solo ma c’erano anche Bruno e Romano e con loro anche Filice e l’ingegnere Ianni, oltre ad un folto gruppo di camporesi .

Peraltro l’altra squadra non solo non era in campo, ma nemmeno sugli spalti.

Può anche sembrare strano ma mancava Marcello Socievole, per ragioni non partecipate.

E mancava anche Tullio Lupi, probabilmente in animo di collocarsi nella nuova Destra aennina.

Mancava anche Paolo le Rose che pur aveva sposato l’idea di partecipare alla competizione elettorale sotto le insegne di “Lazzaroli for sindaco” e si dice( non sappiamo se crederci) di una lista arricchita dalla presenza di “tosti della politica” come Pizzino( presente) ed Arone( presente).

Forse dimentichiamo qualcuno ma ci sembra che del vecchio partito del Popolo della Libertà che aveva avuto l’ardire di voler concorrere alle scorse elezioni( ricordate il commissariamento dell’avvocato Osvaldo Vadacchino con vice commissario Biagio Miraglia?) non sia rimasto più nessuno

Ovviamente la grande assenza dei big nazionali, regionali, provinciali, non è sfuggita ad alcuno.

Mancava Tonino Gentile, mancava la Santelli, mancava Pino Gentile, mancava Gianpaolo Chiappetta, mancava Giovanni Dima, mancavano GB Morelli e Mario Russo, e quindi mancavano anche i loro amici del BTC e di Amantea.

Insomma Scopelliti viaggia in solitudine. Almeno ci sembra

Ora si tratta di fare scommesse ed io le ho fatte. Una scommessa se il PDL sarà presente alle prossime elezioni comunali ad Amantea e peraltro con Lazzaroli capolista, l’altra se supererà gli ottocento voti.

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