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Redazione TirrenoNews

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Nemmeno arrivo a Piazza Commercio, da tantissimo tempo il centro dell’informazione sociale di Amantea, che vengo salutato e mi viene chiesto delle primarie del PD.

“Non hai scritto niente di tuo!?”

Non capisco subito se si tratta di una domanda o di un richiamo, per cui guardo l’amico con fare dubitativo e rispondo.

“In qualche modo talora mi vedo un po’ aruspice …..”

L’amico è colto e ricorda che gli aruspici erano i sacerdoti divinatori etrusco-romani che predicevano il futuro indagando nelle viscere della vittima e così gli scappa una risata franca.

“Già- mi anticipa- forse davvero il PD mostra le sue visceri, come mai, in questa occasione”

“ Forse la sua pancia” continuo io!

E scappa un’altra risata .

“Allora?”, insiste l’amico……,”domani cosa succederà alle primarie?”

“Tutto e niente”

Il terzo si secca e segnala la sua insofferenza con un “ ja, finisciti i jucari e dicitini!”

“Beh, se i sostenitori di Cuperlo hanno messo nero su bianco segnalando, tra le righe del loro comunicato, un possibile gioco sporco, ponibile o posto in campo da terzi estranei al PD, e questo indipendentemente dal fatto che sia stato richiesto o sia utile da qualche interno al PD stesso. Se vero tanto offre il senso della pancia del partito in Calabria o se volete ad Amantea….”

“Ti riferisci alla frase “dobbiamo registrare fatti e circostanze alquanto anomali che stanno avvenendo ad Amantea. Scorribande di personaggi che niente hanno a che vedere con il Partito Democratico ed esponenti della destra estrema sono in questi giorni al “lavoro” per inquinare le consultazioni e tentare di alterare i risultati. Registriamo inutili e deprecabili forzature e discese in campo di amministratori locali non appartenenti né al PD né di area moderata, in alcuni casi addirittura feroci ed aspri oppositori del PD, alla conquista e cattura del voto in favore del Sindaco di Firenze. Riteniamo questo comportamento una vera e propria violenza politica nei riguardi dell'intero Partito Democratico”?

“E’ evidente!”

“ Ma sarà vero quello che si dice e cioè che saranno fotografati o addirittura filmati gli accendenti alle primarie e se tra questi poi si dovessero scoprire iscritti al altri partiti?”

Non lo so. So solo che la nota rimessa ipotizza che all'indomani delle consultazioni dell'otto dicembre saranno pubblicati manifesti murari con i nomi degli iscritti e non iscritti di chi è andato a votare alle primarie del PD.

“Ma ci pensate?”

Ormai la discussione coinvolge tutti.

“Già! Ed ancora t’immagini se venisse raccolta qualche dichiarazione su chi ha inviato al voto e pagato anche i due euro” .

“Scusa, ma anche in questo caso sarebbe voto di scambio”

“Non lo so. Forse si, forse no. Ma sono certo che sarebbe una violenza, una porcheria, un mercimonio che anticipa il clima, forse, delle prossime consultazioni elettorali.”

“Già. La vera domanda da porsi è questa. Ma davvero gli amanteani sono così succubi ed indegni da farsi convincere a votare non solo la lista comunale, ma addirittura il candidato alle primarie del PD?”

“Terribile. Se è così occorre andare via da questo paese!”

“ Qualcuno lo ha fatto!”

Ora non si sorride più.

Poi la chiusa opportuna “ Ora, col vostro permesso…. Ah, buona Immacolata”

Meno male che c’è il sole!

“ Speriamo che domani sia una bella giornata!”

Non ne avevamo alcun dubbio.

Non è a Colongi che bisogna cercare il “male”.

Ci tranquillizza la nota stampa del comune di Amantea che ci rimpalla,in verità senza alcun commento, la nota dell’Arpacal( agenzia regionale per l’ambiente della Calabria).

Si tratta del risultato conclusivo del sopralluogo e campionamento terreno effettuati lo scorso 13 settembre presso la Scuola primaria “Don Giulio Spada”, sita in località Colongi di Amantea

Ecco la nota pervenutaci:

“L’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Calabria (ARPACAL) ha trasmesso gli esiti del sopralluogo e campionamento terreno effettuati lo scorso 13 settembre presso la Scuola primaria “Don Giulio Spada”, sita in località Santa Maria del Comune di Amantea (Cs)

<< Sulla base di quanto certificato nei rapporti di prova – scrive il Dipartimento Provinciale di Cosenza, Servizio Tematico Suolo e Rifiuti - non sono stati riscontrati superamenti delle concentrazioni soglia di contaminazione CSC (D.Lgs. n. 152/2006 Parte IV del Titolo V). Non si è riscontrato pertanto, ritenendo esaustiva l’analisi effettuata, alcun potenziale stato di contaminazione del suolo.”

Ne prendiamo atto ma riteniamo( e suggeriamo) che sia opportuno che l’ente locale stampi qualche manifesto con il quale dire alla intera città questa ultima verità!

Italia. La Cina è qui.

Sabato, 07 Dicembre 2013 15:16 Pubblicato in Mondo

Vi proponiamo in dialogo semiserio tra due amici che fanno una passeggiata sul lungomare di Amantea, aspettando che il sole tramonti avvampando di rosso l’orizzonte ed annunciando il buoi della notte.(nella foto tramonto autunnale in Amantea)

“I cinesi? Li vedi che cacciano dalle tasche impressionanti mazzi di soldi. Cose che non ho mai visto!

Come fanno? Semplice come fanno tutti i ricchi. Sfruttando i poveri, i diseredati. Gli schiavi del lavoro. Quelli che vengono portati in Italia illegittimamente e che vengono qui nella speranza di una vita migliore rispetto a quelle che sono costretti a fare in Cina.

Una speranza che non si realizza.

Questo , se è vero quello che è successo a Prato

Se è vero che a Prato venivano comprate le residenze dei cinesi

Se è vero che a San Giuseppe Vesuviano la polizia municipale e gli uomini dell’ispettorato del lavoro dell’Asl Napoli 3 hanno chiuso quattro fabbriche cinesi dove i cinesi vivevano in condizioni di lavoro disumane, in ambienti strettissimi e in locali non idonei dal punto di vista della sicurezza e dell’igiene. In fabbriche dove esisteva perfino una sorta di inceneritore, per lo smaltimento dei residui tessili e dei rifiuti speciali.

Se è vero che ad Albonese e Parona, nel pavese, i carabinieri di Vigevano hanno scoperto in due villette laboratori artigianali clandestini dove si preparavano scarpe ''anche per griffe di alta moda'' e dove lavoravano oltre 20 cinesi, anche con bimbi di pochi mesi al seguito, vivendo in condizioni igienico-sanitarie precarie,denunciando 2 italiani e 2 cinesi”.

Ti sento arrabbiato.

“No. Sono mortificato! E mi chiedo perché politici ed i sindacati sono pronti a tutelare i “negri” che raccolgono arance e non gli occhi a mandorla che diventano pezzi delle loro macchine da cucire, un tutt’uno con esse, carne da macello pronta per la prossima strage?

Ed ancora mio chiedo perché i negri che si trovano illegittimamente in Italia vengono espulsi e i cinesi no?

Il lavoro nero forse è tale per il colore e non per la sua vergognosa illegittimità?

Possibile che i caporali dell’agricoltura se possibile vengono arrestati ed i caporali del tessile e del calzaturiero non vengono toccati?

Ma che razza( la parola che mi viene è un’altra) di Italia è quella nella quale viviamo?

Possibile che la schiavitù continui ad esistere ancora in un’ Italia che si vanta di essere la patria del diritto?

Perché esistono i diritti di pochi e non di tutti?

Possibile che i sindacati che sanno tutto ( od almeno così dicono) non sappiano nulla di queste porcherie? O fanno anche loro finta di non saperlo?”

Ok. Basta così! Ora cosa pensi di fare?

“Non mi dare più responsabilità di quelle che posso sopportare! Io farò due cose. La prima è quelle di denunciare sempre queste vergogne, umane, sociali, sindacali, politiche. La seconda è quella di strappare la tessera sindacale e la tessera elettorale. Nessuno di loro merita la mia attenzione! “

Buon Natale.

“Buon Natale. Scriverai quanto…”

Sarà un modo per esserti vicino!

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