BANNER-ALTO2
A+ A A-

Redazione TirrenoNews

Dal 2005 la Redazione di TirrenoNews.Info cerca di informare in modo indipendente e veloce.

 

LogoTirrenoNews

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

La Calabria ha una situazione gravissima.

La percentuale dei disoccupati è altissima e non solo quella giovanile o quella femminile

La verità è che è ricominciata la emigrazione verso il Nord Italia e l’Europa.

Ovviamente partono i migliori, quelli, cioè, che hanno le “palle” per affrontare i tipici problemi degli emigranti, tra cui, in primis, la casa, quelli che sono preparati e sanno di potersi misurare con i loro coetanei del centro nord.

Gli altri restano qui.

Tra i tanti quelli che hanno un lavoro precario e talvolta finto.

Parliamo per esempio degli LSU ed LPU.

Non sono pochi! Sono quasi 5000 mila ed aspettano da tempo di essere stabilizzati.

Molti lavorano negli enti locali .

Molti enti locali li hanno stabilizzato garantendo loro uno stipendio.

Ma molti comuni continuano ad usarli ( il termine corretto sarebbe “sfruttarli”) per garantire servizi pubblici senza pagarne i costi

E non ci sembra giusto.

Non ci sembra giusto che ci siano comuni che continuano a usarli senza stabilizzarli.

Allora o li stabilizzano nei propri ruoli o la regione se ne faccia carico e li stabilizzi nei propri ruoli.

Non è più tempo di scherzare sulla pelle della gente

Ovviamente il bacino degli LSU ed LPU deve asciugarsi totalmente ed a nessuno deve essere più permesso di illudere altri lavoratori

Purtroppo ognuno comprende che non si può stabilizzare gli LSU ed LPU nei comuni ed a spese dello Stato o della regione. Sarebbe uno schiaffo politico terribile ai sindaci che hanno stabilizzato e sarebbe soprattutto illegittimo.

Ora Scopelliti ha chiesto al Governo di prepensionare i precari che hanno oltre i 55 anni di età.

Una soluzione ottimale, ci sembra.

L’importante è che i costi non siano trasferiti all’ INPS , che è già precaria se non in via di fallimento.

E soprattutto l’importante è che siano prepensionati anche gli LSU ed LPU che sono stati comunque stabilizzati .

Sarebbe gravissimo che parte degli LSU-LPU siano prepensionati a 55 anni e gli altri che sono stati già stabilizzati , debbano raggiungere la pensione più di 10 anni dopo!

Si consideri infatti che non sono pochi gli LSU-LPU che sono stati stabilizzati ma a 18 ore!

Successivamente occorrerà usare le stesse linee di tutele anche per tutti gli altri precari.

Occorre tenere conto comunque che gli LSU-LPU non sono solo in Calabria e che in Italia ( soprattutto Sicilia e Campania) sono almeno 20.000.

Come giustificare socialmente la tutela degli LSU-LPU calabresi e non quella degli altri LSU ed LPU in Italia?

Continua….

La Forestale all’attacco dei frantoi che inquinano

Ed arrivano i primi due risultati

A Cosenza nella frazione Portapiana il primo risultato

Lo realizzano gli uomini dei Comandi di Dipignano, Mendicino e Rende, coordinati dal Nucleo Provinciale di Polizia Ambientale e Forestale di Cosenza (Nipaf).

Gli agenti avrebbero accertato che le acque di vegetazione delle olive venivano sversate illecitamente ed abbandonate in modo incontrollato sul suolo dei terreni a valle del frantoio, provocando così un invaso artificiale in un’area sottoposta a vincolo paesaggistico ambientale.

Da qui il sequestro preventivo del frantoio eseguito dal Corpo forestale che ha conseguentemente deferito all’Autorità Giudiziaria l’autore del presunto reato.

A Mottafollone, sempre il personale del NIPAF in collaborazione con il reparto di San Sosti, dipendente dal CTA di Rotonda (Potenza), è stato accertato un reato ancora più grave.

Grazie ad una valvola di scarico posta sul fondo delle vasche aziendali di raccolta delle acque di vegetazioni, comandata da una specifica chiave di costruzione artigianale, i reflui del frantoio posto in centro abitato sarebbero stati scaricati direttamente nella fognatura pubblica e da qui nel depuratore comunale. Forte il rischio del cattivo funzionamento del depuratore

Anche in questo caso si è reso obbligatorio il sequestro il frantoio, delle vasche di raccolta delle acque e della chiave, ed il deferimento all’autorità giudiziaria dell’autore del presunto reato.

Siamo a Fuscaldo . Sulla Statale 18 al km 312,500 e sono circa le 18.00.

L’incrocio in località Centacque non è illuminato.

Da nord proviene un piccolo fuoristrada che si sposta verso il centro della strada per svoltare verso Centacque.

Da sud proviene un'Audi A4 station wagon

Lo scontro è violentissimo

Uno scontro fatale per il conducente del piccolo fuoristrada Antonio Maio, 65 anni

Gravemente ferita anche la moglie

Ferita anche l’altra persona a bordo del fuoristrada

Ha riportato ferite e fratture che lo costringeranno in ospedale per qualche settimana anche il conducente dell’Audi D.P., 23 anni.

Pronto l’intervento del 118, dell’Anas e delle Forze dell’ordine

La dinamica è in corso di accertamento da parte della polizia stradale di Paola, che ha eseguito i rilievi.

BANNER-ALTO2
© 2010 - 2021 TirrenoNews.Info | Liberatoria: Questo sito è un servizio gratuito che fornisce ai navigatori della rete informazioni di carattere generale. Conseguentemente non può rappresentare una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità predefinita. Non può, pertanto, essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 7 marzo 2001. L'Autore del sito non è responsabile dei commenti inseriti nei post o dell’utilizzo illegale da parte degli utenti delle informazioni contenute e del software scaricato ne potrà assumere responsabilità alcuna in relazione ad eventuali danni a persone e/o attrezzature informatiche a seguito degli accessi e/o prelevamenti di pagine presenti nel sito. Eventuali commenti lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all’autore del sito, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Nei limiti del possibile, si cercherà, comunque, di sottoporli a moderazione. Gli articoli sono pubblicati sotto “Licenza Creative Commons”: dunque, è possibile riprodurli, distribuirli, rappresentarli o recitarli in pubblico ma a condizione che non venga alterato in alcun modo il loro contenuto, che venga sempre citata la fonte (ossia l’Autore). Alcune immagini pubblicate (foto, video) potrebbero essere tratte da Internet e da Tv pubbliche: qualora il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del sito che provvederà prontamente alla loro pronta. Qualunque elemento testuale, video, immagini ed altro ritenuto offensivo o coperto da diritti d'autore e copyright possono essere sollecitati inviando una e-mail all'indirizzo staff@trn-news.it. Entro 48 ore dalla ricezione della notifica, come prescritto dalla legge, lo staff di questo Blog provvederà a rimuovere il materiale in questione o rettificarne i contenuti ove esplicitamente espresso, il tutto in maniera assolutamente gratuita.

Continuando ad utilizzare questo sito l'utente acconsente all'utilizzo dei cookie sul browser come descritto nella nostra cookie policy, a meno che non siano stati disattivati. È possibile modificare le impostazioni dei cookie nelle impostazioni del browser, ma parti del sito potrebbero non funzionare correttamente. Informazioni sulla Privacy