BANNER-ALTO2
A+ A A-

Redazione TirrenoNews

Dal 2005 la Redazione di TirrenoNews.Info cerca di informare in modo indipendente e veloce.

 

LogoTirrenoNews

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Chiariamo il senso del titolo e nel contempo porgiamo la notizia

Mario Bruno e Raffaele Romano consiglieri dl Consiglio di Frazione di Campora SG con una nota del 16 settembre 2013, protocollo 14693 in pari data, indirizzata al sindaco ff Michele Vadacchino ed al presidente del Consiglio comunale Monica Sabatino , chiedevano che il consiglio comunale venisse indetto “alternativamente” ad Amantea ed a Campora SG, per “consentire a tutti quei cittadini camporesi impossibilitati a spostarsi ad Amantea, di essere partecipi a quella che è l’azione politica verso il nostro territorio”

Sagacemente il presidente del consiglio prof.ssa Monica Sabatino con nota protocollo 18486 del 15 novembre 2013, ha comunicato la sua volontà “a convocare una delle prossime sedute consiliari presso la frazione Campora san Giovanni”, di fatto, accogliendo la richiesta di Bruno e Romano.

Resta qualche problema atteso che la convocazione del consiglio nella frazione è subordinata al fatto che “fra i punti iscritti all’odg” vi siano ” argomentazioni particolarmente interessanti per gli abitanti della frazione( art 4 comma 3 del vigente regolamento del consiglio comunale), una condizione che sembra difficile da verificarsi.

Ed è quello che in fondo temono Bruno e Romano

Ci sarà mai in consiglio dedicato alla frazione?

Tematiche, quali, per esempio, il Piano Strutturale associato, saranno portate all’attenzione dei camporesi?

Sarebbe ben strano che il consiglio comunale di San Pietro in Amantea (poche centinaia di abitanti) discuta del PSA e Campora SG( quasi 5000 abitanti) ne resti escluso.

Da quanto la sollecitazione indirizzata alla presidente di una prima convocazione che sia indicativa della attenzione e dl rispetto della frazione, parte sostanziale ed importante della città

Pochi sono i fiumi calabresi passati agli onori della cronaca come il fiume Oliva, quel piccolo corso d’acqua che collega il mar Tirreno con l’Appennino Calabrese , attraversando i territori dei comuni di Aiello Calabro , Serra d’Aiello, San Pietro in Amantea e Campora san Giovanni di Amantea.

Parliamo di quel fiume che il blog di Focus nel novembre 2010 poneva tra i sette fiumi “orribili”, cioè tra i 7 corsi d'acqua più maltrattati, sfruttati e inquinati del paese.

Addirittura prossimo al Lambro ed al Sarno.

Un fiume( ancora oggi leggiamo sull’articolo) con uno stato ecologico non rivelato perché al tempo “I risultati delle analisi-erano- attualmente coperti da segreto istruttorio per le indagini in corso da parte della Procura di Paola”.

Una posizione privilegiata a causa- si leggeva- dello” smaltimento di rifiuti tossici e radioattivi, discariche”

E questo stato di osservato speciale non è ancora finito.

Recentemente, per via della pioggia intensa e della forte piena, una parte della briglia( che strano eufemismo per quella che invero sembra più una diga) una parte della base della briglia sottostante è crollata( praticamente una zona nella quale il cemento era già stato ferito al punto che mancando i piedi di appoggio , il parziale ribaltamento)

Una fessura dalla quale può ora uscire di tutto.

E per tutto intendiamo quanto depositatosi o depositato nell’alveo del fiume.

Da qui, da questa possibilità ,seppur teorica, la necessità di continui controlli.

Viene segnalata a tal proposito una attenta presenza degli investigatori.

Una presenza utile a conoscere la verità. Quella verità che si impone per sapere se questo fiume nasconde ancora od ha mai nascosto rifiuti tali da doversi continuare a considerare un luogo del male e non un semplice fiume dove per anni sono stati buttati indifferenziatamente rifiuti di più comuni ed in questi quanto normalmente si trovava( e si trova ancora oggi, purtroppo) negli RSU: plastica, vetro, batterie di auto, pile al mercurio, amianto, eccetera, con produzione di un percolato altamente pericoloso e tossico .

L’assessore regionale Giacomo Mancini insieme ad altri ( non citati dall’articolista, tra i quali- ve lo diciamo noi- c’erano la Santelli, Mario Russo, Morrone e Caputo ) ha tenuto a Cosenza una conferenza stampa per la presentazione di Forza Italia.

In questa occasione ha detto:

  1. Abbiamo praterie davanti a noi ha concluso Mancini e vorremmo cavalcarle insieme ai fermenti più vivi della nostra società.
  2. «A Forza Italia tocca un compito storico: essere punto di riferimento dei riformatori, dei liberali, di chi vuole davvero il cambiamento e la modernizzazione del Paese».
  3. «Le traiettorie che seguiremo spiega sono e saranno una politica economica e fiscale volta alla riduzione di tasse e spesa pubblica; la democrazia dell'alternanza e la prospettiva presidenzialista; la grande riforma liberale e garantista della giustizia, nell'interesse di tutti i cittadini. Ma, prima di tutto sottolinea c'e' la sfida che ha lanciato Silvio Berlusconi rispetto al rapporto con l'Europa: fine di una politica a trazione tedesca di soli vincoli e di sola austerity, e passaggio alla Bce come prestatrice di ultima istanza».
  4. «La nostra ambizione è quella di far diventare Forza Italia il movimento più votato anche in Calabria»
  5. «Per (fare) questo abbiamo bisogno dell’impegno dei nostri amministratori, ma anche di energie fresche e volti nuovi.
  6. La sfida è quella di far scendere in campo una nuova classe dirigente.
  7. Stiamo già registrando tante richieste di dar vita a nuovi Club. Saranno luoghi fisici e virtuali nei quali non si conteranno tessere, ma si elaboreranno idee.

Impossibile non riprendere le declinazioni poetiche della sua visione politica.

Chiosando gli ricordiamo con la foto che davvero i gauchos non sono quelli dei rodei ma quelli che per correre liberi nelle grandi praterie argentine devono essere non solo essere abili cavalieri ma devono anche conoscere il territorio, e, francamente, non ci pare che la sua visione di club virtuali di Forza Italia lo possa aiutare a conoscere i veri e gravi problemi dei calabresi.

BANNER-ALTO2
© 2010 - 2021 TirrenoNews.Info | Liberatoria: Questo sito è un servizio gratuito che fornisce ai navigatori della rete informazioni di carattere generale. Conseguentemente non può rappresentare una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità predefinita. Non può, pertanto, essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 7 marzo 2001. L'Autore del sito non è responsabile dei commenti inseriti nei post o dell’utilizzo illegale da parte degli utenti delle informazioni contenute e del software scaricato ne potrà assumere responsabilità alcuna in relazione ad eventuali danni a persone e/o attrezzature informatiche a seguito degli accessi e/o prelevamenti di pagine presenti nel sito. Eventuali commenti lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all’autore del sito, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Nei limiti del possibile, si cercherà, comunque, di sottoporli a moderazione. Gli articoli sono pubblicati sotto “Licenza Creative Commons”: dunque, è possibile riprodurli, distribuirli, rappresentarli o recitarli in pubblico ma a condizione che non venga alterato in alcun modo il loro contenuto, che venga sempre citata la fonte (ossia l’Autore). Alcune immagini pubblicate (foto, video) potrebbero essere tratte da Internet e da Tv pubbliche: qualora il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del sito che provvederà prontamente alla loro pronta. Qualunque elemento testuale, video, immagini ed altro ritenuto offensivo o coperto da diritti d'autore e copyright possono essere sollecitati inviando una e-mail all'indirizzo staff@trn-news.it. Entro 48 ore dalla ricezione della notifica, come prescritto dalla legge, lo staff di questo Blog provvederà a rimuovere il materiale in questione o rettificarne i contenuti ove esplicitamente espresso, il tutto in maniera assolutamente gratuita.

Continuando ad utilizzare questo sito l'utente acconsente all'utilizzo dei cookie sul browser come descritto nella nostra cookie policy, a meno che non siano stati disattivati. È possibile modificare le impostazioni dei cookie nelle impostazioni del browser, ma parti del sito potrebbero non funzionare correttamente. Informazioni sulla Privacy