BANNER-ALTO2
A+ A A-

Redazione TirrenoNews

Dal 2005 la Redazione di TirrenoNews.Info cerca di informare in modo indipendente e veloce.

 

LogoTirrenoNews

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Parliamo della delibera di giunta n 233 dell’11.12.2013 dal titolo” Approvazione contributo economico in favore dell’ ITC-ITI “ C. Mortati”.

Una delibera con la quale si concede una somma di 400 euro per la partecipazione degli studenti al “Campionship informatica 2014” che si svolgerà a Cassino il 12.3.2014.

Campionship informatica 2014 è una sfida a squadre tra gli studenti Istituti Superiori di tutta Italia sulla conoscenza di Microsoft Word, Microsoft Excel e PowerPoint.

Le squadre, sono formate da 3 elementi.

Esse si sfidano sostenendo un esame di certificazione Microsoft Office Specialist.

Alla gara possono partecipare tutti i ragazzi regolarmente iscritti e frequentanti una qualsiasi classe delle superiori. È prevista la partecipazione di un massimo di 300 concorrenti suddivisi in 100 squadre, di 3 elementi per ognuna. Le domande di partecipazione alla sfida saranno selezionate dal comitato organizzatore in base all’ordine di ricevimento della domanda di iscrizione.

Alle scuole è richiesta la somma di € 90 per l’iscrizione di ogni singola squadra, la somma copre: l’esame di certificazione Microsoft Office Specialist 2010, il pranzo delle eliminatorie, il trasporto da Cassino a Frosinone per effettuare la finale.

Sono previste diverse convenzioni sia per il trasporto (Le Ferrovie dello Stato per i biglietti di lunga percorrenza) sia per Il vitto (saranno inviate alle scuole iscritte e presenti sul sito della sfida l’estremità dell’agenzia che si occuperà di suddette convenzioni).

Il vitto e il pernotto saranno a carico di studenti o degli istituti

La graziosa munificenza del comune di Amantea si fa largo , non sappiamo se preelettoristicamente.

Ora è ben noto che la competenza delle scuole superiori si appartiene alla provincia e non ai comuni, tanto più quando ,come ad Amantea, i ragazzi frequentanti l’ istituto non sono tutti amante ani; potrebbe perfino capitare che il comune di Amantea concede contributi a ragazzi di altri comuni.

Non solo ma lo strano è che il regolamento del “Campionship informatica 2014” ( vedi sotto) stabilisce che i premi spetterebbero alla scuola.

1° premio: alla squadra vincitrice una borsa di studi del valore di 500 euro per ogni componente. Premio alla scuola

2° premio: alla squadra arrivata seconda in classifica una borsa di studi del valore di 300 euro per ogni componente. Premio alla scuola

3° premio: alla squadra arrivata terza in classifica una borsa di studi del valore di 200 euro per ogni componente. Premio alla scuola

E’ prevista una classifica individuale con tutti i risultati delle prove sostenute sia nelle eliminatorie che nella finale e i migliori 3 candidati in assoluto (uno per ogni applicativo) della W&E Championship 2014 andranno di diritto alla finale nazionale della Microsoft Office Competition che si terrà a Roma nel mese di maggio 2014.

Sicuramente però il revisore ed il segretario generale avranno valutato la legittimità del contributo. Forse si, forse no!

Se populista è chi si ribella, siamo tutti populisti

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa che preannuncia per lunedì 16 dicembre il Sit-In del Coordinamento 9 Dicembre: Un sit-in contro il governo Letta e contro una classe dirigente incompetente ed irresponsabile, contro l’asservimento ad una Europacinica unita da logiche bancarie perverse e non per il popolo , per la riconquista della sovranità monetaria e della democrazia autentica, per l’abbattimento di apparati inutili creati per generare poltrone ad alta remunerazione che sottraggono reddito alle attività produttive di questo paese, per una moratoria su aggravi fiscale e contributivi per le partite IVA non più in grado di farvi fronte in una fase di acuta e grave congiuntura economica, per una politica di accompagnamento solidale all’uscita dalla crisi di reddito delle famiglie, per lo sblocco delle professioni blindate dalle caste per dare spazio a giovani di talento senza futuro nel giornalismo-nelle professioni-nei servizi, per una diversa politica di credito ad aziende e privati, per un recupero di potere democratico attraverso il voto popolare.

Sono questi alcuni dei punti su cui il Coordinamento 9 Dicembre sta aprendo un dibattito in ordine sparso, ma con l’obbiettivo di arrivare ad un’azione coordinata e fortemente determinata.

Il Coordinamento 9 Dicembre, come tutti i movimenti che interpretano un sentimento popolare, non intende operare nella presunzione di sostituirsi alle istituzioni , né questo ha mai rappresentato il carattere distintivo dei movimenti.

I movimenti popolari non inventano disegni di legge né programmi politici, ma hanno il compito di sollecitare le istituzioni a compiere il loro dovere di rappresentanza e di ascolto delle istanze popolare, oggi più che mai urgenti e drammatiche, sebbene sia stata definitivamente sancita la illegittimità della attuale ruolo di rappresentanza di questi papponi di governo.

Lunedì 16 Dicembre, dalle ore 7:00 ad oltranza, sulla S.S.18 all’altezza del Primo Semaforo in Provenienza dal Lato Sud.

La protesta si inserisce nel clima di mobilitazione che a livello nazionale sta infiammando le piazze e che nei giorni scorsi ha portato anche in Calabria diversi presidi e flash mob.

Dietro la semplificazione del nome “forconi”, che giornalisticamente fa presa sul pubblico, si nasconde un profondo malessere del popolo italiano. Quello che si sta muovendo in questi giorni è il popolo spontaneamente organizzato per cambiare le cose, è la voce genuina di chi non ce la fa più, di chi non può starci a queste condizioni. Il premier Enrico Letta ha sostenuto in questi giorni che chi protesta ora non è rappresentativo: ebbene dovrebbe spiegarci con quale coraggio parla di rappresentatività quando il popolo è in piazza contro un governo che non è stato scelto da nessuno, sostenuto da un PD che rappresenta meno di 2 italiani su dieci, considerato l’altissimo tasso di astensionismo alle ultime elezioni, e da un Nuovo Centro Destra che alle ultime elezioni neanche esisteva.

E contro questo colpo di stato chi si ribella viene tacciato di populismo. Ecco dunque che, se si profila una lotta dei populisti contro i servi di un capitalismo finanziario alla deriva e contro un’oligarchia decisa a non abbandonare il timone, allora occorre stare assolutamente dalla parte di chi, al di là delle demonizzazioni dei media prezzolati, viene tacciato di populismo. Se populista è chi sta dalla parte del tricolore, che è solo quello che vogliamo che venga esposto, se è quello che per l’unità del popolo oltre ogni sigla partitica, contro le ruberie della politica e le imposizioni di Bruxelles e dei mercati, indifferenti alla crisi che morde nelle tasche della classe media come mai prima d’ora, allora siamo tutti orgogliosamente populisti.

Se populisti è il grido di un popolo che non sopporta più ingiustizie, tutti coloro che vogliono lanciare questo grido sono chiamati a partecipare al Sit-In di Lunedì 16 Dicembre. E’ indispensabile che la mobilitazione sia costante e si propaghi ovunque, perché si ottenga qualcosa. Ognuno di noi è responsabile del proprio domani.

Vogliamo solo Bandiere Tricolore, vogliamo la Nazione, il resto non conta……

Coordinamento 9 Dicembre

Forconi Amantea, 14/12/2013

Dopo l'arresto del luglio scorso dei 4 responsabili della società - Mario LO PO, Giovanna TROVATO, Leonardo TROVATO e Maria Grazia LO PO, accusati di associazione per delinquere e peculato , le Fiamme Gialle del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria di Reggio Calabria, hanno ora quantificato il plurimilionario danno causato ai Comuni e segnalato alla Procura Regionale della Corte dei Conti di Catanzaro 21 soggetti.

Tutte persone "legate" alla SO.GE.FI.L. Riscossione S.p.a. che, per il proprio comportamento partecipe o omissivo, dovranno ora risarcire allo Stato il danno cagionato, comprensivo degli interessi.

Le indagini sono state coordinate dalla Procura di Cosenza.

I finanzieri hanno scoperto che i soldi dei cittadini, versati per l'IMU o per la TARES, venivano in realtà utilizzati per fare shopping su Internet, per il pagamento di fantomatiche consulenze, o per elargire lauti compensi agli amministratori della società di riscossione.

Trentatre milioni di euro di tributi sono stati infatti versati dai contribuenti di cinquanta comuni calabresi ma sono finiti nelle tasche dei responsabili della SO.GE.FI.L. RISCOSSIONE S.p.A., società cosentina operante nel settore della riscossione per conto di enti pubblici territoriali.

Tra i Comuni truffati - circa 50 che, nel periodo 2005-2012, hanno affidato il servizio di accertamento e riscossione alla SO.GE.FI.L.- quelli maggiormente danneggiati sono risultati Nicotera (VV) al quale sono stati fraudolentemente sottratti quasi 8,5 milioni di euro,

Cariati (CS) che ha subito un danno di 4,3 milioni di euro,

Nocera Terinese (CZ) di 2,2 milioni,

Parghelia (VV) di 1,8 milioni,

Amantea (CS) e Falconara Albanese (CS) per circa 1,5 milioni.

Tra tanti guai almeno una cosa buona:

Le indagini proseguono, anche con la collaborazione dei finanzieri del Comando Provinciale di Cosenza, per accertare eventuali responsabilità patrimoniali dei pubblici amministratori che con il loro comportamento hanno consentito alla SO.GE.FI.L. RISCOSSIONE S.p.A. ed ai suoi amministratori di provocare l'ingentissimo danno alle casse pubbliche.

Qualcuno trema? Bene!

Nessuno si dispiacerebbe se il nuovo anno 2014 ci facesse il regalo di farci scoprire chi c’era dietro alla Sogefil alla quale i comuni truffati hanno affidato la riscossione e se tra i pubblici amministratori ci fosse uno o più responsabili, magari solo patrimoniali.

BANNER-ALTO2
© 2010 - 2021 TirrenoNews.Info | Liberatoria: Questo sito è un servizio gratuito che fornisce ai navigatori della rete informazioni di carattere generale. Conseguentemente non può rappresentare una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità predefinita. Non può, pertanto, essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 7 marzo 2001. L'Autore del sito non è responsabile dei commenti inseriti nei post o dell’utilizzo illegale da parte degli utenti delle informazioni contenute e del software scaricato ne potrà assumere responsabilità alcuna in relazione ad eventuali danni a persone e/o attrezzature informatiche a seguito degli accessi e/o prelevamenti di pagine presenti nel sito. Eventuali commenti lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all’autore del sito, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Nei limiti del possibile, si cercherà, comunque, di sottoporli a moderazione. Gli articoli sono pubblicati sotto “Licenza Creative Commons”: dunque, è possibile riprodurli, distribuirli, rappresentarli o recitarli in pubblico ma a condizione che non venga alterato in alcun modo il loro contenuto, che venga sempre citata la fonte (ossia l’Autore). Alcune immagini pubblicate (foto, video) potrebbero essere tratte da Internet e da Tv pubbliche: qualora il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del sito che provvederà prontamente alla loro pronta. Qualunque elemento testuale, video, immagini ed altro ritenuto offensivo o coperto da diritti d'autore e copyright possono essere sollecitati inviando una e-mail all'indirizzo staff@trn-news.it. Entro 48 ore dalla ricezione della notifica, come prescritto dalla legge, lo staff di questo Blog provvederà a rimuovere il materiale in questione o rettificarne i contenuti ove esplicitamente espresso, il tutto in maniera assolutamente gratuita.

Continuando ad utilizzare questo sito l'utente acconsente all'utilizzo dei cookie sul browser come descritto nella nostra cookie policy, a meno che non siano stati disattivati. È possibile modificare le impostazioni dei cookie nelle impostazioni del browser, ma parti del sito potrebbero non funzionare correttamente. Informazioni sulla Privacy