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Redazione TirrenoNews

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Che strana Italia!

Da un lato si legge che l’ICE( istituto per il commercio con l’estero) ha dismesso( cioè ha avviato in mobilità) un quarto della sua forza lavoro. Il che è una grande stranezza visto che comunque si tratta di gente che non risulta più funzionale ad un ufficio pubblico ma che viene comunque pagata ( quale sarà il risparmio, poi?).

Dall’altro si legge che il “silenzioso” governo Letta emana il dl 101/13 con il quale vieta la assunzione di nuovi precari e finalmente chiama a responsabilità i funzionari che creano la spesa con la piena consapevolezza che tanto poi i precari in qualche modo saranno stabilizzati.

Intanto leggi di un esercito di precari e ti domandi chi mai li avrà creati e come saranno stati scelti. Certamente non con un concorso.

Un ese rcito che fa pressione in nome del diritto al lavoro, quel diritto mai sufficientemente tutelato.

Ed è così che si crea il “diritto” alla stabilizzazione.

Ma se esiste il diritto alla stabilizzazione allora esiste il diritto alla precarietà, nel senso che si prendono parenti, elettori, sodali li si precarizza e poi li si stabilizza. Alla faccia di tutti gli altri

Ed è qui che nasce la domanda.

Visto che per esempio in Calabria sia i politici del PD che del PDL e tutte le sigle sindacali vogliono la stabilizzazione dei precari non è che ci si trova di fronte ad un vero e proprio reato penale quando la precarizzazione e la successiva stabilizzazione viene fatta verso parenti, elettori e sodali?

Sembrerebbe di si. Ma quale Procura sarà mai capace di contestarlo?

Tirreno news ringrazia il “comune”

Venerdì, 13 Settembre 2013 09:08 Pubblicato in Politica

Vi confessiamo che non è semplice, né facile, gestire un sito web. Bisogna essere sempre sulla notizia, talvolta perfino prevederla. Un impegno sociale che importa anche sacrifici e spese. Talvolta viene voglia di lasciar perdere tutto. Poi capitano cose che ti ripagano( ben al di là del fatto di essere una voce libera ed indipendente, ben al di là delle migliaia di lettori di tutte le parti d’Italia e del mondo) come il fatto di essere utili per risolvere i problemi degli amanteani.

Eccone una.

Su sollecitazione di nostri lettori pubblichiamo l’articolo “ Il centro storico di Amantea. Là dove è impossibile dormire”

E poi riceviamo la seguente nota. “Caro Peppe solo pochi giorni fa ti ho inviato le foto delle famigerate griglie. Ebbene come per magia il secondo giorno dalla pubblicazione del tuo articolo sul sito, il  Comune ha provveduto alla riparazione della griglia più pericolosa. Con i pochi mezzi e materiali a disposizione gli operai hanno fatto il meglio possibile e hanno tolto oltre al rumore anche pericolosità per pedoni e veicoli. Ancora un grazie di cuore!!” SdRdP.

Non sappiamo se sia intervenuto il sindaco ff Vadacchino o l’assessore Carratelli o l’ingegnere Pileggi od il tuttofare Rocco Cima. Chiunque sia stato lo chiamiamo “Comune” e chiunque sia stato ringraziamo tutti per la attenzione. Anche a nome della gente che parla grazie al nostro sito web.

Bene.

Quanto successo vuol dire che esiste ancora la giusta attenzione ai problemi del paese. E poco importa che occorra sollecitarla.

Quello che importa è la volontà di dare risposta a problemi la cui soluzione tutto sommato è semplice e facile.

Cordialmente Tirrenonews

Il senso sembra questo. Quello di saltare oltre la rete, oltre lo sport, oltre tutto, per identificare l’AC Amantea con la città e la città con l’AC Amantea.

Ed è per questo che “ Il Presidente Gianfranco Nesi, i dirigenti Rocco Alfano, Mario Pellegrino, Giovanni Besaldo, Salvino Amato, Albino Gagliardi, Nicola Provenzano, Walter Sconza, Alessandro Pati, Rocco Bruni, i nuovi dirigenti Giovanni Berardone, Ughetto Miraglia, il medico sociale Giovanni Battista Morelli, il Direttore Sportivo Pino Trotta, il mister Prima Squadra Tonino Aceto, il Mister dei Giovanissimi Vittorio Suriano, lo storico collaboratore Alfredo Gelsomino e, soprattutto, tutti i giocatori ( che per il 90% sono amanteani e rappresentano il nuovo gruppo di riferimento per il calcio della nostra città),

INVITANO TUTTA LA CITTADINANZA

a partecipare alla prima partita in casa che si terrà

DOMENICA 15 SETTEMBRE DALLE ORE 15.30

contro la squadra ospite del Roggiano Gravina.

All’evento saranno presenti le Bande Musicali Cittadine di Amantea, l’ORCHESTRA DEI FIATI MEDITERRANEI, la BANDA MARIO ALOE e la BANDA FRANCESCO CURCIO, che prima del calcio di inizio suoneranno, straordinariamente insieme, e ci faranno cantare tutti uniti il nostro Inno Nazionale. A loro va il ringraziamento della Società Calcistica per l’immediata adesione all’evento sportivo di apertura del nuovo campionato dilettantistico di Promozione.

E’ iniziata in questi giorni la vendita degli abbonamenti (40 euro), degli spazi pubblicitari e soprattutto della raccolta di contributi volontari per garantire la copertura finanziaria di tutto il campionato.

La stessa Società ha fortemente voluto che DONNE E RAGAZZI FINO A 18 ANNI POSSANO ENTRARE GRATIS ALLO STADIO per tutta la durata del campionato in modo da favorire la partecipazione delle intere famiglie.

Noi ci crediamo e ci auguriamo di riuscire a portare tantissimi tifosi allo stadio, per stare insieme e tifare per i nostri ragazzi. Più siamo e più l'ACD Amantea potrà progredire e portare in alto il nome della città. Ci sarete anche VOI a darci la vostra preziosa mano?!Speriamo tanto di si. SOSTENIAMO TUTTI INSIEME LA NOSTRA SQUADRA DI CALCIO.

Grazie in anticipo per il vostro apporto qualunque esso sia e, comunque, sempre FORZA AMANTEA!        LA NUOVA DIRIGENZA”

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