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Durante la conferenza stampa di Guccione e Laratta è venuta fuori la necessità della ricerca delle responsabilità della fortissima erosione alla quale è soggetta la spiaggia a sud del Porto di Amantea.

La relazione tecnica fatta predisporre dai titolari della Principessa giunge alla conclusione della diretta responsabilità del Porto di Amantea, vuoi per la costruzione che per la gestione.

E l’ex parlamentare Laratta ha premuto sull’acceleratore nella stessa direzione per «definire le responsabilità della realizzazione del porto di Amantea, causa della brusca accelerazione dell'erosione di quel tratto di costa »

Anzi ha poi concluso sostenendo « La Procura vada avanti».

Ed infatti il procuratore della Repubblica, Bruno Giordano si è recato personalmente sul posto per eseguire un accurato sopralluogo.

Appare quindi ben possibile che dopo la fase propedeutica il Procuratore decida di aprire una inchiesta alla ricerca delle eventuali responsabilità.

Intanto va avanti il processo relativo alle responsabilità dei danni, un processo che potrebbe riservare importanti sorprese.

Pubblicato in Campora San Giovanni

Riceviamo e pubblichiamo

"Alla C.A. Gruppo PD al Consiglio Regionale Calabria

Oggetto: richiesta d’intervento urgente presso Regione Calabria – emergenza erosione costiera e viabilità strada statale tirrenica 18.

Egregio On. Capogruppo,

Egregi On. Consiglieri,

in seguito all’ultima mareggiata che ha interessato la costa tirrenica calabrese, il tratto di strada statale 18 al confine sud della Provincia di Cosenza (ricadente nel Comune di Amantea) ha subito notevoli danni, provocando il crollo di parte della corsia in direzione Reggio Calabria. Ad oggi la viabilità è regolata, in quel tratto, attraverso un senso unico alternato.

Lo stato d’erosione del tratto costiero, in continua evoluzione da diversi anni, che minaccia la SS18 ed attività imprenditoriali, è stato più volte evidenziato alla Regione Calabria, da parte degli Enti e dalle Autorità competenti. A tal proposito, il Comune di Amantea, ha promosso la prima Conferenza dei Servizi su tale problema il 2010. Nel 2012 una seconda Conferenza dei Servizi, ha fatto sì che venisse elaborato uno studio di fattibilità da parte della Provincia di Cosenza e la redazione di un progetto per la salvaguardia della costa a sud del Porto, per tutelate l’importante statale tirrenica e per salvaguardare tutti gli operatori turistici e commerciali del comprensorio. Ottenuto il placet da parte delle autorità competenti, il progetto è stato inoltrato dalla Provincia di Cosenza alla Regione Calabria nel mese di luglio 2012 con prot. 72283. Per la realizzazione del progetto si sono impegnate naturalmente la Provincia di Cosenza, l’ANAS e il Comune di Amantea, ma l’intervento necessita dello stanziamento dei fondi anche da parte della Regione Calabria, al momento mai avvenuta. Tutti i solleciti fatti dagli Enti competenti, sono rimasti vani.

Ad aggravare la situazione è il mancato ripristino del ponte sul fiume Savuto, che non permette la percorribilità della parallela strada provinciale 163/1, che rappresenta l’unica alternativa valida in caso di impedimenti alla viabilità lungo la statale 18. Inoltre la SS18 rappresenta un’importante arteria di comunicazione che spesso sopporta anche tutto il traffico autostradale dell’A3 in caso di maltempo o chiusura del tratto Falerna – Cosenza per i lavori di ammodernamento dell’autostrada Salerno – Reggio Calabria.

Noi Giovani Democratici del circolo di Amantea siamo enormemente preoccupati delle criticità che potrebbero scaturire dalla chiusura della SS 18 a sud del porto senza alcuna valida alternativa. La chiusura della Statale potrebbe mettere in serie difficoltà aziende, operatori turistici e commerciali, nonché lavoratori che utilizzano quel tratto di strada per recarsi presso il proprio posto di lavoro.

Proprio per questo, e dinnanzi al disinteresse dell’Amministrazione Regionale, chiediamo al Gruppo del PD in seno al Consiglio Regionale d’intervenire con urgenza presso la Giunta Regionale con tutti gli strumenti a disposizione per sollecitare la gravità della situazione e richiedere un immediato intervento.

Amantea li 18/3/2013

Amedeo Muoio                                                                                 Vincenzo Pugliano

Segretario GD Amantea                                                                  Consigliere Comunale

Pubblicato in Politica

Ormai è lunghissima la fila di grossi massi a difesa del tratto di SS18 dopo il porto di Amantea.

Ma non basta. Ogni volta che si colloca una difesa impropria ed approssimativa come i massi vi è la certezza che si dovrà continuare.

È come pulire la piaga senza incidere sulla malattia; si toglie il primo pus e rinasce il successivo; in una teoria senza fine.

Prima o dopo arriveremo alla provincia di Catanzaro.

Non solo ma il rischio è che in questo modo non resterà più un mq di spiaggia.

E pensare che un tempo proprio lì dove si sta intervenendo stamani 18 gennaio la principale azienda agricola amanteana coltivava la famosa cipolla rossa dolce che veniva esportata in tutto il mondo; ed era la migliore come tutta quella che nasce nella sabbia.

Un tempo le file erano di camion pieni di cipolla, oggi le file sono di camion pieni di grossi massi rocciosi.(nella foto due che se ne vanno).

Inaccettabile , illogico; sembrano soldi sprecati e forse lo sono.

Che altro ci si poteva aspettare da una situazione come quella attuale s non quello che sta accadendo e che era largamente ipotizzabile. La cosa curiosa e che nessuno ha responsabilità. Ma forse non è così.

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