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Le prime ombre della sera avvolgono uomini e cose.

La SS18 non è certamente illuminata quanto necessario ad evitare incidenti del genere.

 

Nè esistono strisce pedonali atte a far passare la gente da una parte all’altra della SS18 verso e dal lungomare.

 

Ed sottopassi, anche quando esistenti, non sono mai usati per mille ed una ragione, dalla mancata illuminazione alla sporcizia.

E così il giovane che deve attraversare la statale verso il lungomare viene travolto da un’auto.

 

Immediati gli interventi.

L’autoambulanza del 118 si carica il giovane parte alla volta dell’ospedale di Paola.

Intervengono sia Vigili Urbani, sia i carabinieri che effettuano i rilevi del caso e conducono le prime indagini alla ricerca delle responsabilità.

 

Sulla SS18 il caos.

Pubblicato in Primo Piano

E’ lo sfogo social dell’ex deputato Franco Laratta, attualmente consigliere d’amministrazione dell’Ismea, che scrive poche ore fa sulla sua pagina Facebook, queste poche righe, emblematiche di un fenomeno e di un disagio.

  

La prostituzione è evidentemente diffusa nelle zone della statale 18, che vanno da Campora San Giovanni fino a Nocera per poi proseguire a Gizzeria e in alcune zone della statale ricadenti nel comune di Lamezia e di Pizzo.

Un fenomeno che il nostro giornale, come altre testate hanno già più volte posto all’attenzione di tutti, adesso lo fa un personaggio pubblico e vogliamo riecheggiare le sue parole decise e riprendere anche le foto troppo eloquenti.

Statale 18, tra Nocera Marina e Campora San Giovanni.

Sono le 13 di oggi.

 

E siamo in un’area di grande attrattiva turistica.

Lo spettacolo – scrive franco Laratta – è a dir poco indecente e indecoroso. Decine le prostitute a bordo strada.

Tutte giovanissime.

Una di loro mima gesti ai limiti del pornografico, davanti ad una lunga fila di auto ferme ad semaforo.

Va bene tutta la tolleranza possibile, ma questo è veramente troppo.

E si ripete ogni giorno, da tanto tempo.

Nessuna autorità o istituzione ritiene di intervenire?

NdR. Ma Franco Laratta è l’unico che passa dalla SS18? Ed è l’unico che apre gli occhi per vedere quanto succede ? Od, infine, è l’unico che si interessa di quanto avviene sulla nostra strada?.

Nessun altro vede e parla.

Pubblicato in Cronaca

CAMPORA SAN GIOVANNI - Una strage quella sulla SS18.

 

Stamattina, erano da poco passate le 10.00, quando a Campora San Giovanni una giovane trentenne che prestava servizio volontario di assistenza ai diversamente abili ospiti dell’Hotel Marechiaro è rimasta vittima di uno strano incidente.

 

Stava attraversando la SS18 diretta verso l’albergo quando un’auto guidata dal signor Salvatore l’ ha urtata spostandola verso avanti di alcuni metri.

La ragazza era sulle strisce pedonali.

 

Testimoni oculari ci hanno riferito che l’anziano conducente procedeva a bassa velocità.

E lui stesso ci ha dichiarato “ Non mi rendo conto di quanto successo; io ho visto la ragazza e lei ha visto la mia auto!. Eppure….”

La ragazza ha battuto il capo lasciando sul bitume una larga macchia di sangue.

Immediati i soccorsi da parte della Polizia Stradale del 118.

 

La giovane assistente signorina Adriana Barbarossa è apparsa bisognevole del ricovero presso il più attrezzato nosocomio di Cosenza per cui è stato richiesto l’intervento dell’elicottero del 118 che è atterrato nei pressi del Porto di Amantea

Portata in ospedale la ragazza veniva sottoposta ad una TAC con particolare attenzione al capo che aveva violentemente battuto.

Per fortuna la tomografia assiale computerizzata segnalava solo qualche frattura agli arti ma niente di serio alla testa.

La notizia giunta a Campora San Giovanni ha sollevato gli animi delle persone coinvolte nel fatto, ad iniziare dall’anziano conducente e da tutto il personale di assistenza di diversamente abili.

Ad Adriana Barbarossa gli auguri del nostro sito.

Una riflessione pubblica però va fatta.

Sulla ss18 almeno nel tratto di Amantea e Campora SG insistono diverse strisce pedonali, in particolare davanti agli alberghi ed alle scuole

Non sarebbe affatto male integrarle con la installazione di semafori a chiamata. Anzi.

E’ vero che ci vuole prudenza , ma se davvero ( e non a chiacchiere) si vuole sicurezza per gli utilizzatori della strada , in particolare, quelli a piedi, là dove ci sono i passaggi pedonali, nei tratti di strada ad alta intensità di incidenza auto veicolare, e tanto più quando il traffico è costituito da automezzi pesanti, si impongono i semafori a chiamata.

 

Chi vorrà utilizzare l’impianto a chiamata non dovrà far altro che schiacciare il pulsante e attendere. I semafori che regolano il flusso delle auto avranno, per un tempo prefissato, il rosso su entrambi i fronti, proprio per consentire il passaggio in sicurezza dei pedoni.

La segnalazione è rivolta, ovviamente, all’amministrazione comunale.

Il Sangue

 

 La Polizia

 

Elisoccorso Incidente-Campora

Pubblicato in Cronaca

Fernanda Gigliotti scaglia un’altra freccia ed esprime perplessità sul progetto di difesa della SS18.

 

Dichiara di sospettare che il Porto di Amantea, le Barriere Soffolte del Villaggio del Golfo, ecc. abbiano mutato l’equilibrio morfodinamico della costa, sostanzialmente, contribuendo alla distruzione del lungomare di Nocera terinese e la stessa fruizione della costa.

 

Ci pare troppo semplice questa logica del “dagli all’untore di Manzoniana memoria” senza tenere in debito conto la realizzazione di una struttura troppo prossima al mare in un periodo in cui tutta la costa è soggetta ad erosione. Ma tant’è.

 

Comunque sia il sindaco ha scritto la seguente lettera anche al sindaco di Amantea:

“Al Presidente Mario Oliverio, al Sindaco di Amantea, alla Prefettura di Cosenza e Catanzaro e alla Procura della Repubblica di Paola e Lamezia Terme

Con riferimento alla consegna dei lavori relativi all’Intervento integrato per il completamento delle opere di difesa costiera e ricostruzione del litorale Foce fiume Savuto – Litorale di Paola”, e alla relativa richiesta di autorizzazione di cui all’oggetto, è doveroso da parte mia esporVi alcune precisazioni.

Premetto che sono Sindaco da pochi giorni e che non è mia intenzioni ostacolare un intervento finalizzato alla protezione della SS 18 nel tratto immediatamente a Sud del porto di Amantea (loc. Principessa), ma poiché non ne ho seguito l’iter autorizzativo, non posso non esprimere alcune perplessità sugli interventi progettuali previsti.

Pur non volendo e non potendo entrando nel merito delle scelte progettuali, voglio tuttavia porre l’attenzione sui potenziali effetti che potrebbero manifestarsi nel tratto di costa del mio territorio che oggi risulta fortemente devastato probabilmente a causa di alcune scelte fatte nel recente passato (Porto di Amantea, Barriere Soffolte Villaggio del Golfo, ecc. ) che hanno mutato l’equilibrio morfodinamico della nostra costa.

Per troppi anni, infatti, il nostro territorio non è stato adeguatamente attenzionato e difeso e ritengo, pertanto, opportuno ed urgente, in questa fase, una presa di posizione volta esclusivamente a sensibilizzare, qualora fosse necessario, le autorità competenti per un impegno preciso finalizzato all’attuazione in tempi brevi di un progetto complessivo di salvaguardia dell’intero litorale.

 

L’avanzamento della linea di riva, infatti, per effetto della forte erosione costiera, ha notevolmente compromesso la fruizione di ampie aree di spiaggia utilizzate prevalentemente per attività turistiche, causando notevoli ripercussioni sull’economia locale, oltre alla distruzione di un’opera pubblica quale il Lungomare che ha assunto ormai rilevanza di carattere regionale e non solo.

Con la presente, pertanto, ribadendo la mia totale ed immediata disponibilità a rilasciare la concessione temporanea della piccola porzione di terreno di proprietà del Comune di Nocera Terinese -autorizzazione che pare non essere tra l’altro essenziale per l’esecuzione dell’opera ma solo utile ad anticipare i lavori di qualche giorno- CHIEDO un incontro urgente con il Presidente della Giunta Regionale per affrontare le problematiche legate sia alla risoluzione delle emergenze che alla futura programmazione degli interventi necessari alla messa in sicurezza di tutto il tratto di costa compreso tra il Villaggio del Golfo ed il Torrente Chioccia.

 

In assenza di un immediato intervento si corre il rischio che Nocera Terinese, nella prossima estate, possa restare completamente senza spiaggia con la conseguente distruzione di ciò che resta del lungomare e delle altre strutture a servizio della balneazione.

In attesa di un rapido riscontro, porgo distinti saluti Fernanda Gigliotti (Sindaco di Nocera Terinese)

Sono le 18.00 circa, sul bordo della statale 18, proprio di fronte il Mediterraneo Hotel di Amantea, l’autocarro Nissan autorizzato al trasporto degli automezzi sottoposti a sequestro giudiziario.

 

Sopra una elegante Mercedes blu targata DH6XXXX. pronta per essere trasportata nell’apposito garage.

 

Di fronte, sull’altro marciapiedi l’automezzo della Polizia stradale del distaccamento di Paola.

 

Stanno compilando i documenti necessari quali il verbale di sequestro e quello di trasporto.

Si muovono precisi ed efficienti.

Si era sparsa la voce di un incidente.

Niente di meno vero, visto che il mezzo era intatto.

Forse un’auto rubata ?

Nemmeno.

 

La verità è che la pattuglia ha scoperto che l’autovettura viaggiava senza la necessaria copertura assicurativa.

La gente intorno mostrava tutta la propria incredibilità.

Possibile che uno che viaggia in Mercedes poi non paghi il canone assicurativo e si esponga a gravi rischi ove gli accada un incidente?.

Eppure è così!

 

Per fortuna che gli agenti della stradale di Paola non lasciano Amantea scoperta e tantomeno la SS18 e non dimenticano di effettuare anche questi controlli.

I risultati si vedono.

Una macchina in meno a porre problemi.

Bene.

 

Chi altri se no?

Ad Amantea abbiamo diversi omicidi seriali dell’ ambiente.

Essi non si stancano di gettare la spazzatura nei posti dove loro conviene, negli orari che torna no loro più comodi.

Le Forze dell’ordine ( ma è il caso di chiamarle ancora Forze?) non si stancano di guardare dall’altra parte per non vedere o non cercare questi incivili che continuano a comportarsi in modo illecito.

 

Che non sia il caso di chiedere al sindaco di Belmonte l’invio in missione del vigile urbano(Franco) che ha elevato centinaia di contravvenzioni per il getto di spazzatura?

E non sarebbe il caso che il sig sindaco facesse apporre un manifesto con cui ricorda che la legge 94/2009 stabilisce infatti che “le sanzioni amministrative previste dai regolamenti ed ordinanze comunali per chiunque insozzi le pubbliche vie non possono essere inferiori all’importo di euro 500”.( da http://www.terranauta.it)

 

Basta circolare sulla SS18, sulla provinciale per Potame e su tutte o quasi e strade cittadine per trovare centinaia di buste di spazzatura che vengono buttate anche dalla propria auto in movimento od in sosta.

Peraltro nessuno ci toglie dalla testa che si tratti anche di evasori fiscali.

Perché rischiare di pagare almeno 500 euro ogni santo giorno e non depositare la spazzatura davanti alla propria abitazione?

E perché non collocare le tele camerine nei posti che denunciamo essere abituali?

Ed ancora perché non pubblicare i nomi dei contravventori?

Quando viene elevata una contravvenzione al CDS essa diventa pubblica per via della esposizione del verbale, ed allora perchè non pubblicare i verbali degli incivili che sporcano il suolo, il NOSTRO suolo.

Noi siamo sua controparte e sia in una causa penale che civile abbiamo diritto a costituirci parte civile.

Abbiamo appena letto la lettera delle mamme delle ragazze morte a San Lucido ed il loro disperato invito a migliorare la strada statale evitando che diventi una nuova strada della morte.

 

E stamattina registriamo un altro incidente sulla statale 18 poco prima della galleria di Coreca ( venendo da sud) nemmeno cento metri prima del posto dove ha cessato di vivere il giovane Andrea Bruno.

 

La signora Annamaria Rotundo, tornava dall’Ospedale civile di Lamezia Terme dove esercita l’attività di infermiera professionale.

Aveva appena finito il turno di notte e si accingeva a rientrare a casa, ad Amantea, quando, giunta ormai in vista della sua città, per ragioni incomprese andava ad urtare violentemente contro il gard rail dello svincolo della SS18 che porta alla località Tonnara.

 

Un colpo di sonno?

Un momento di defaillance fisica dopo una notte di intenso lavoro?

Un semplice attimo di distrazione?

Una caduta della attenzione dovuta al fatto di essere quasi al traguardo?

 

La abbiamo sentita ma ci ha dichiarato di non ricordare nulla.

Di certo sappiamo che per sua fortuna sono scoppiati ambedue i due air bag e questo ha di fatto evitato danni fisici rilevanti.

Immediati i soccorsi, tra cui il 118 che ha accompagnato la giovane infermiere presso il vicino ospedale di Paola dove ancora si trova.

Intervento anche delle Forze del’ordine per i rilevi del caso e dell’anas.


La macchina è letteralmente distrutta, da avviare al macero.

Se come sembra la giovane infermiera non si è fatta nulla ( o quasi) si tratta di un miracolo, o quasi.

A lei , per se e per la sua famiglia, comunque, gli auguri di una totale e prontissima guarigione.

Ma non manca chi, come ci è stato detto stamattina, ricordando anche il proprio incidente, sospetta che possa esistere anche qualche limite strutturale.

Anche stamattina, infatti, la strada era bagnata!

Annamariafoto1

Annamariafoto2

Pubblicato in Primo Piano

Tanti di noi avevamo creduto che anche questa volta il GIRO D’ITALIA avrebbe portato il miracolo di avere sulla SS18 un tappetino nuovo.

 

Macchè!

Nei giorni corsi gli operai dell’Anas hanno chiuso alcune buche.

Peraltro malamente. Vedi foto.

Ed è stato questo il segno che Renzi e Rio ci hanno fregato ancora una volta.

Uno preoccupato della A3, l’altro impegnato con la 106 di Cutro.

 

La SS18, quindi niente.

Eppure (vedi foto principale) il manto bituminoso lato monte versa in condizioni pietose e non escludiamo che dopo km di percorrenza le bici dei ciclisti debbano essere cambiate se non possano rimanere forate.

Ma la presa in giro la abbiamo visto stamattina.

 

Alcuni operai stanno tracciando la segnaletica orizzontale

Danno così l’illusione che l’ANAS sia presente ed opere a giusta manutenzione.

Qualcuno però ci ha chiesto se la manutenzione del bitume non spetti al comune di Amantea, visto che il comune incassa sia gli introiti per i photored sia quelli per i limiti di velocità.

Altri ci hanno osservato che la palese inosservanza della ordinanza con la quale il comune di Amantea ( e non solo) vietava la circolazione ai TIR sulla SS18 sia la dimostrazione che il comune non conti nulla, cioè che non abbia alcuna competenza sul tratto di SS18 che attraversa la città . come peraltro si rileva dal fatto che sia stata l’Anas ad autorizzare l’allaccio della Statale della strada del Poliambulatorio.

Onestamente non siamo in grado di sciogliere il dilemma.

Siamo però disponibili a ricevere contributi qualificati.

L’unica certezza, come detto, è che ci hanno preso in giro e che chi guarderà le immagini televisive avrà anche la certezza di strade inidonee, oltre che per Photored e limiti di velocità,anche per la insufficiente manutenzione !

Incrocio Via Baldacchini

 

Incrocio Via Margherita

 

l'Anas si prepara a passare il "rossetto"!

 

Pubblicato in Primo Piano

Nuccio Morelli ha avuto un brutto incidente.

Si avvicina la dottoressa del 118 che gli chiede “ Il conducente dell’auto è andato in ospedale?”

 

“Sono io” risponde l’amanteano.

E la dottoressa del 118 aggiunge sorpresa” Vi ha certamente salvato la Madonna!”

 

Le foto danno l’idea della gravità dello scontro frontale avvenuto ieri sempre sulla SS18 al Km 374+600, nei pressi dell'aeroporto.

Si sono scontrate una La Bmw condotta da R.R. di 31 anni, mentre la Fiat Freemont era condotta da Nuccio Morelli,di 53 anni.

 

Sul posto è intervenuta una pattuglia della polizia locale la quale ha accertato che il conducente del BMW ha perso il controllo del veicolo invadendo la corsia opposta e causando lo scontro.

Per tale motivo l’uomo è stato sanzionato ai sensi dell’art. 141 del vigente codice della strada.

 

I due conducenti sono stati soccorsi sanitariamente.

Il Morelli si è recato presso l’Ospedale di Paola dove è stato sottoposto d una serie di accertamenti radiografici dai quali non sono risultate fratture di sorta.

Praticamente illesi i due conducenti anche grazie agli airbag.

Praticamente distrutti i due automezzi.

 

Sembra che la SS18 voglia rubare alla 106 il titolo di strada della morte.

 

L'airbag

Sale a tre il bilancio dei morti dell'inci dente stradale avvenuto ve nerdì scorso sulla statale 18, nei pressi di San Lucido, nel quale era no già dece dute due ra gazze di 19 e 20 anni.

 

Dopo Filomena Santoro e Ida Oliva muore oggi pomeriggio nell'ospedale di Cosenza anche la terza ragazza che era a bordo.

Si tratta di Sara Frangella, di 19 anni, che nell'incidente era rimasta gravemente ferita.

 

Le tre ragazze viaggiavano con una quarta amica a bordo di una Lancia Y che si era scontrata frontalmente con una Mercedes.

Nell'incidente erano decedute all'istante Ida Oliva e Filomena Santoro, mentre altre due ragazze, tra cui Sara Frangella, erano rimaste ferite e ricoverate nell'ospedale di Cosenza.

 

I genitori di Sara Frangella hanno autorizzato la donazione degli organi.

La quarta giovane, è ancora ricoverata nell'ospedale dell'Annunziata di Cosenza, dove comunque non verserebbe in pericolo di vita.

Pubblicato in Paola
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