Errore
  • Errore nel caricamento del modulo MySQL server has gone away SQL=SELECT m.id, m.title, m.module, m.position, m.content, m.showtitle, m.params, mm.menuid FROM t1r2n_modules AS m LEFT JOIN t1r2n_modules_menu AS mm ON mm.moduleid = m.id LEFT JOIN t1r2n_extensions AS e ON e.element = m.module AND e.client_id = m.client_id WHERE m.published = 1 AND e.enabled = 1 AND (m.publish_up = '0000-00-00 00:00:00' OR m.publish_up <= '2025-05-09 18:14:21') AND (m.publish_down = '0000-00-00 00:00:00' OR m.publish_down >= '2025-05-09 18:14:21') AND m.access IN (1,1) AND m.client_id = 0 AND (mm.menuid = 211 OR mm.menuid <= 0) ORDER BY m.position, m.ordering
  • Errore nel caricamento del componente: com_content, 1
  • Errore nel caricamento del componente: com_jvotesystem, 1
A+ A A-
Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /htdocs/public/www/portale/libraries/joomla/database/database/mysql.php on line 383 Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /htdocs/public/www/portale/libraries/joomla/database/database/mysql.php on line 383 Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /htdocs/public/www/portale/libraries/joomla/database/database/mysql.php on line 383 Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /htdocs/public/www/portale/libraries/joomla/database/table.php on line 409

Redazione TirrenoNews

Dal 2005 la Redazione di TirrenoNews.Info cerca di informare in modo indipendente e veloce.

 

LogoTirrenoNews

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

In Calabria un autobus su 4 non è in regola con la revisione

Mercoledì, 28 Marzo 2018 15:07 Pubblicato in

Più di un autobus su quattro destinato al servizio di noleggio con conducente e immatricolato in Calabria non è in regola con la revisione obbligatoria del veicolo.

Per la precisione si tratta del 26,51% degli autobus per trasporto persone, una percentuale alta che fa della regione la seconda in Italia per mezzi non in regola con la revisione, dopo la Campania.

Il dato emerge da una analisi di Facile.it basata su dati ufficiali del Ministero dei Trasporti. Si tratta, nello specifico, è scritto in una nota, di 224 mezzi su un totale di 845 presenti nell’Archivio nazionale dei veicoli gestito dalla Motorizzazione. Rientrano in questa categoria di veicoli, ad esempio, quelli utilizzati per le gite scolastiche degli alunni o per i tour turistici.

A livello nazionale, la percentuale di quelli non in regola con la revisione è pari al 18,62%, quindi in Calabria c'è una percentuale di ben 8 punti percentuali superiore.

In base ai calcoli di Facile.it, la provincia con la percentuale più alta di mezzi non revisionati è Vibo Valentia (49 pari al 40,50%) dove addirittura quasi la meta dei mezzi non è in regola con un valore nettamente maggiore rispetto alle altre province.

Vibo infatti è seguita da Catanzaro (30 ossia il 26,55%),

Reggio Calabria (57, 23,95%),

Cosenza (72, 23,68%) e per finire

Crotone (16, 23,19%), tutte come abbiamo visto in una forchetta che oscilla tra il 26 e il 23% contro il 40% di Vibo.

Stanno arrivando le bollette dell’acqua del 2017.

Ed occorre pagarle, ovviamente.

Ma la gente è “elegantemente” arrabbiata .

Uno cittadino ( con la bolletta in mano) ci ha informato che in Via Mazzini, nei pressi della casa dell’ex ,ed indimenticabile, assessore Totonno Vairo, in un pozzetto, c’era , da giorni, una rottura della rete idrica.

Siccome siamo come san Tommaso, siamo andati a vedere.

Oltre all’opportunità di porgere gli auguri per la prossima Pasqua alla figliola dell’x assessore la richiesta se avesse avuto modo di avvertire scroscio di acqua in qualche pozzetto.

“E’ qui” e mi segnala un pozzetto.

“Sono giorni che specie di sera si sente lo scroscio dell’acqua”.

Si vede addirittura l’acqua scorrere.

Lo segnaliamo.( è subito ad ovest della casa Vairo)

Non senza chiedere fortemente all’amministrazione comunale la attivazione di un numero verde al quale segnalare di tutto.

Le rotture della rete idrica, quelle della rete fognaria, la lampadine spente, i vandalismi, eccetera.

Un modo come far contribuire la comunità alla buona gestione della cosa pubblica.

Non vi arrabbiate, però!

Non subito, magari dopo Pasqua, quando saremo tutti migliori.

Amantea .Pronti i tutor/autovelox sulla Statale 18

Martedì, 27 Marzo 2018 23:11 Pubblicato in

Gli abitanti di Acquicella sono fortemente preoccupati per i rischi di incidenti stradali correlati all’alta velocità degli automezzi che circolano sul tratto di statale 18 che corrisponde al quartiere a nord di Amantea.

Non sono stati mai diffusi i dati reali degli incidenti al fine della percezione della supposta e denunciata alta incidenza.

E tantomeno le ragioni di tali incidenti.

Se, cioè, siano dovuti tutti o in gran parte alla velocità od anche al traffico talora eccessivo, od anche al modo di guidare, precario ed inaccettabile anche se non ha dato mai luogo a sanzioni “educative” , od alla distrazione, magari indotta dall’uso di cellulari, od all’eccesso di pubblicità che distrae chi guida, od agli accessi stradali palesemente incongrui per non dire fuori legge, eccetera

Il problema esiste. Eccome se esiste. In questo tratto di SS18, in modo particolare.

Ma non possiamo sottovalutare , solo per dare un esempio di quello che vogliamo segnalare, il problema dei TIR e dei grossi camion, anche con rimorchio, che usano la statale a dispetto delle ultraventennali ordinanze sindacali che lo vietano.

Né possiamo dimenticare che la SS18 era ed è, secondo il codice, una Strada extraurbana secondaria e che fuori dai centri abitati, come delimitati ai sensi dell’articolo 4 del codice, le distanze dal confine stradale, da rispettare nelle nuove costruzioni, nelle ricostruzioni conseguenti a demolizioni integrali o negli ampliamenti fronteggianti le strade, non possono essere inferiori a 30 m, ben sufficienti per la realizzazione duna complanare ad uso specifico dei residenti .

Ed anche per una Strada extraurbana secondaria fuori dai centri abitati, ma all’interno delle zone previste come edificabili o trasformabili dallo strumento urbanistico generale, la distanza minima era ed è di 10 metri, anche essa sufficiente alla realizzazione di una complanare.

Ed invece sono ben poche le case realizzate con rispetto di tali distanze che avrebbero garantito piena scurezza agli abitanti di Acquicella e di altri luoghi della SS18.

Ora quello che è difficile capire è se l’uso dei tutor o degli autovelox sarà capace di garantire la invocata sicurezza.

Non bisogna essere un’arca di scienza per capire che non ci sarà questo effetto. Affatto.

Ma secondo voi un tutor od un autovelox la cui rilevazione è certamente immediata ma la contestazione differita di giorni e mesi può davvero indurre gli automobilisti a rallentare?

E peraltro a meno di 50 kmh?

O piuttosto appena avvertito il rischio di una contravvenzione salata si vedranno frenate improvvise e tali da creare possibili tamponamenti ripetuti?

Ma poi, e questa è da ridere, siamo andati sul posto ed abbiamo visto che l’ANAS ha installato la tabella di fine Amantea prima del tutor od autovelox , che dir si tratti, come se il tutor od autovelox siano posti nel comune di Belmonte Calabro e non in quello di Amantea.

Una apposizione coerente, comunque, con i gemelli segnali di velocità che sono esattamente dall’altro lato della stradae nei quali si legge fine limite 70 kmh inizio limite 50 kmh!

E questo fatto creerà un mare di ricorsi al giudice di pace!

Ma c’è di peggio.

Una delle disposizioni più disattese da parte delle Amministrazioni Comunali è quella della delimitazione del proprio centro abitato.
L’articolo 4 del decreto legislativo 30/04/1992 n° 285 (Codice della Strada) aveva previsto che entro il 30 giugno 1993 i comuni attuassero, con provvedimenti della giunta, una delimitazione del centro abitato o dei centri abitati presenti sul territorio comunale.
Per agevolare l’operato della giunta il Codice offriva una esauriente definizione del centro abitato e cioè:
“Insieme di edifici, delimitato lungo le vie di accesso dagli appositi segnali di inizio e fine. Per insieme di edifici si intende un raggruppamento continuo, ancorché intervallato da strade, piazze, giardini o simili, costituito da non meno di venticinque fabbricati e da aree di uso pubblico con accessi veicolari o pedonali sulla strada”.

E’ stata mai fatta?

Peraltro il Codice della Strada stabilisce che tutte le strade situate all’interno dei centri abitati relative a comuni con più di 10.000 abitanti( Amantea lo è!) ed indipendentemente da chi ne sia proprietario, sono considerate a tutti gli effetti comunali; il comune ha quindi l’obbligo per le stesse di curare la segnaletica, sia orizzontale che verticale.

Ma se è stata fatta e quindi la SS18 di località Acquicella è comunale perché i segnali stradali sono stati apposti dall’ANAS?

Ed infine se per aversi un centro abitato devono esserci “ non meno di venticinque fabbricati ed aree di uso pubblico con accessi veicolari o pedonali sulla strada”, ovviamente consecutivi e senza soluzione di continuità , perché mai dove non ci sono queste condizioni si insiste per riconoscere la strada ricadente in centro abitato con limite automatico di 50 kmh.

In siffatte condizioni sarà necessario esporre il tutto al sig Prefetto perché rimedi ed ove il Prefetto non intervenga segnalare il tutto al Ministero dei Lavori Pubblici, al quale spetta il compito istituzionale di vigilanza e di coordinamento sulla rete stradale italiana.

Peraltro proprio il Ministero è intervenuto con varie direttive per una corretta ed uniforme applicazione delle norme del codice della strada in materia di segnaletica e criteri per l’installazione e la manutenzione.

Ed il Ministero ha anche affermato testualmente che “numerosi sinistri stradali, infatti, derivano dall’assenza di segnaletica, dall’inadeguatezza della stessa rispetto alle condizioni della strada e del traffico, dalla sua tardiva o insufficiente percepibilità, dalla sua collocazione irregolare, dall’usura dei materiali o dalla mancata manutenzione, ovvero dall’installazione in condizioni difformi dalle prescrizioni del regolamento”.

© 2010 - 2021 TirrenoNews.Info | Liberatoria: Questo sito è un servizio gratuito che fornisce ai navigatori della rete informazioni di carattere generale. Conseguentemente non può rappresentare una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità predefinita. Non può, pertanto, essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 7 marzo 2001. L'Autore del sito non è responsabile dei commenti inseriti nei post o dell’utilizzo illegale da parte degli utenti delle informazioni contenute e del software scaricato ne potrà assumere responsabilità alcuna in relazione ad eventuali danni a persone e/o attrezzature informatiche a seguito degli accessi e/o prelevamenti di pagine presenti nel sito. Eventuali commenti lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all’autore del sito, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Nei limiti del possibile, si cercherà, comunque, di sottoporli a moderazione. Gli articoli sono pubblicati sotto “Licenza Creative Commons”: dunque, è possibile riprodurli, distribuirli, rappresentarli o recitarli in pubblico ma a condizione che non venga alterato in alcun modo il loro contenuto, che venga sempre citata la fonte (ossia l’Autore). Alcune immagini pubblicate (foto, video) potrebbero essere tratte da Internet e da Tv pubbliche: qualora il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del sito che provvederà prontamente alla loro pronta. Qualunque elemento testuale, video, immagini ed altro ritenuto offensivo o coperto da diritti d'autore e copyright possono essere sollecitati inviando una e-mail all'indirizzo staff@trn-news.it. Entro 48 ore dalla ricezione della notifica, come prescritto dalla legge, lo staff di questo Blog provvederà a rimuovere il materiale in questione o rettificarne i contenuti ove esplicitamente espresso, il tutto in maniera assolutamente gratuita.

Continuando ad utilizzare questo sito l'utente acconsente all'utilizzo dei cookie sul browser come descritto nella nostra cookie policy, a meno che non siano stati disattivati. È possibile modificare le impostazioni dei cookie nelle impostazioni del browser, ma parti del sito potrebbero non funzionare correttamente. Informazioni sulla Privacy