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vigiliA seguito delle condizioni meteo avverse della giornata di sabato, con apposita ordinanza urgente e contingibile a firma del Sindaco della Città si è provveduto alla chiusura del sottopasso SS18 località Coreca direzione Nord, con divieto assoluto di transito veicolare e pedonale fino alla messa in sicurezza.
Subito dopo il sopralluogo del Responsabile dell'Ufficio tecnico comunale ing. Stellato e degli operatori del Comando di Polizia Municipale per la valutazione della pericolosità riguardante la percorrenza della strada statale per la caduta di materiale dalla sovrastante collina si è demandato, infatti, la chiusura all'ufficio tecnico manutentivo nelle modalità disposte dal Comando Polizia Municipale.
La messa in sicurezza urgente prevederà un intervento conservativo della parte collinare con un sistema di pulitura e di ingabbiatura tramite ditta specializzata oltre alla pulizia della sede stradale dai detriti caduti.
Il problema del dissesto idrogeologico diventa sempre più importante per gli enti locali che devono fronteggiare tali processi morfologici aventi un'azione fortemente distruttiva e quindi di pericolosità per la pubblica incolumità con notevole nocumento anche per le casse comunali, sempre più asfittiche.
Si procederà a tal uopo ad interessare la regione Calabria per l'ottenimento di fondi ad hoc per il consolidamento di versanti a rischio di smottamenti e frane, come il caso in esame.
Contestualmente si e' concordato con l'ufficio tecnico garantire gli ulteriori lavori di carattere strutturale sul reticolo idrografico minore quali fossi e canali su tutto il territorio amanteano ed in particolare nella zona Piani Insediamenti Produttivi e zone periferiche, oltre ad eventuali opere di regimazione idraulico-forestale come muretti, briglie e terrazzamenti; infine a pianificare tutte quelle canalizzazioni e pozzetti per il drenaggio delle acque superficiali anche nel centro cittadino.
Tale progettualità, se opportunamente finanziata anche dalla Regione, dovrà garantire e prevenire eventuali fenomeni di dissesto idro-geologico dovuti a maltempo e avversità climatiche molto forti ed imprevedibili.

Pubblicato in Primo Piano

Senza marciapiedi, senza strisce pedonali ed al buio la SS18 è molto pericolosa

Secondo i primi riscontri l’uomo stava attraversando la strada in località Santa Maria di Mare, quando è stato investito da un’auto

 

 

 

 

E’ stato portato in ospedale a Cetraro ma non verserebbe in gravi condizioni, un cinquantenne che nel tardo pomeriggio di oggi, è stato investito da un’auto mentre era intento ad attraversare a piedi la Statale 18 tirrena inferiore, a Cetraro, in località Santa Maria di Mare.

Sul posto sono arrivati i sanitari del 118 che hanno trasportato l’uomo nel nosocomio di Cetraro mentre le forze dell’ordine hanno avviato gli accertamenti di rito.

Pubblicato in Alto Tirreno

E’ avvenuto nel comune di Nocera Terinese nei pressi del Villaggio del Golfo intorno alle 2 di questa notte.

Tre le auto che si sono scontrate: una Smart, una Panda ed una Ford Focus.

L’impatto ha provocato il ferimento grave di tre persone.

Altre due persone sono rimaste ferite in modo lieve tra cui una ragazza in gravidanza.

Sul posto carabinieri, vigili del fuoco e sanitari del 118.

L’intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Lamezia Terme e del distaccamento volontario di Martirano Lombardo è valso inoltre alla messa in sicurezza delle vetture in attesa del soccorso stradale.

Sul posto sono intervenute tre ambulanze ed i carabinieri per gli accertamenti di competenza circa la dinamica del sinistro.

Disagi sulla SS18 chiusa al transito in ambedue sensi di marcia sino al termine delle operazioni di soccorso.

Nocera T 2 settembre 2019

Pubblicato in Basso Tirreno

Il sig D.A . nella dichiarata sua posizione di proprietario della vespetta incidentata ci ha chiesto di cancellare la targa di tale motomezzo.

Cosa che facciamo sul seguente articolo.

Ma ancora più importante è la dichiarazione del medesimo che la sua vespetta non avrebbe urtato la macchina dei vigili, come ci è stato detto quando siamo andati sul luogo dell’incidente, ma una macchina privata.

La stessa cosa ci è stata riferita da un’altra fonte ben attendibile , la quale ci ha, anche, riferito che l’auto tamponata apparteneva ad un congiunto di un vigile urbano di Amantea.

A tal punto posta la duplicità concorrente delle informazioni di stamattina chiediamo scusa ai nostri lettori e postiamo questa nuova versione in attesa di comunicato ufficiale del comando della polizia Municipale locale.

Ed ovviamente deve essere “riletta” la dichiarazione della necessità della presenza della Polizia Stradale o dei carabinieri per la rilevazione dell’incidente.

L’auto della Polizia Municipale di Amantea è ferma nei pressi della stazione carburanti sita nella zona sud di Amantea.

Il traffico è intenso.

Una vespetta condotta da un ragazzo di Aiello Calabro, forse distratto, la tampona e sbanda urtando il gard rail lato mare.

Immediato l’intervento del 118 che presta i primi soccorsi e poi trasporta l’investitore nel vicino nosocomio.

Foto del nostro collaboratore  Luca Guzzo

 

 Sul posto restano le due vigilesse che si trovavano a bordo dell’auto della polizia municipale.

Non possono effettuare i rilevamenti essendo il loro mezzo coinvolto nell’ìncidente e così stanno aspettando da tempo la Polizia Stradale od i Carabinieri.

Sul posto un automezzo dell’Anas.

Una delle due vigilesse è particolarmente scossa ed è assistita dalla collega.

Le lasciamo lì sulla statale 18 mentre un altro vigile urbano non in servizio agevola il deflusso dell’intenso traffico.

Ad Amantea sono troppo pochi i Vigili Urbani ed i Carabinieri.

Qualcuno dovrebbe preoccuparsene.

Articolo successivamante corretto

 

Pubblicato in Cronaca

Corigliano Rossano. Una donna di nazionalità rumena è stata arrestata nel primo pomeriggio di ieri.

La signora, residente a e dedita all’attività di meretricio è stata ammanettata dopo aver aggredito un poliziotto.

 

 

 

L’aggressione si è consumata dopo che una pattuglia della Polstrada di Corigliano Rossano impegnata nei servizi di vigilanza stradale intensificati dal Comandante del locale distaccamento Giovanni Matalone in occasione dell’esodo estivo, nei pressi dello svincolo di Schiavonea sulla statale 106 ha fermato un veicolo.

Un’auto di immatricolazione bulgara condotta da M. D. rumeno domiciliato a Schiavonea, già noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti di polizia.

Durante la fase del controllo F.D.G. anche lei nota alle forze dell’ordine si trovava sulla statale intenta a prostituirsi e senza farsi notare si è avvicinata velocemente e con molta disinvoltura al veicolo tanto da non destare l’attenzione della pattuglia impegnata nel controllo del veicolo.

Approfittando del suo passare inosservata è riuscita ad a colpite da dietro uno dei Centauri ed a sferrargli alle spalle un pugno colpendolo alla nuca, procurandogli ferite guaribili in sette giorni.

Pubblicato in Cosenza

Un tempo si diceva che un vero amministratore è quello che “cammina” il territorio e parla con gli elettori.

E ieri come oggi è sicuramente vero.

Ed allora ha ragione( ed insieme torto) il consigliere Tommaso Signorelli che “scopre” la strada più abbandonata e per alcuni versi più importante di Amantea.

Parliamo della SS18 originaria, che passa sotto la Chiesetta di San Giuseppe.

 

 

Una strada “acquisita” dal comune di Amantea molti decenni fa, già in stato di parziale vetustà ed abbandono, ma senza che alcuno ne contestasse tale acquisizione.

Ma una strada da allora ancora più abbandonata a se stessa, perfino oggi che è sede di un ufficio postale.

Eppure non è mancata occasione per segnalare che, anche, in caso di incidente sulla nuova SS18 questo vecchio tracciato è indispensabile per garantire il flusso auto veicolare.

Non solo! E’ importante anche in caso di incidente sul lato nord di Via Dogana!

Ora è in condizioni di non percorribilità.

Ed ha ragione Signorelli quando scrive:

“Questo è lo stato attuale del PONTE CATOCASTRO e della strada sotto la chiesa di San Giuseppe che collega il CENTRO STORICO alla Statale 18....un'arteria così importante ABBANDONATA a se stessa....

Sicuramente tanti AMMINISTRATORI nemmeno conoscono questa strada di collegamento ma il SINDACO PIZZINO che è al governo della CITTÀ da oltre 25 anni dovrebbe essere a conoscenza dello stato dei luoghi e nulla è stato fatto per la MESSA IN SICUREZZA di tutta la zona.....

In qualità di CAPOGRUPPO di "UNA CITTÀ NEL CUORE" chiedo pubblicamente un' intervento di MESSA IN SICUREZZA della zona che va dal PONTE CATOCASTRO alla STATALE 18 perché è in condizioni di quasi INAGIBILITÀ....

TUTELIAMO LA CITTADINANZA E I TURISTI....”

Nella Foto una delle auto dell'Ente Poste che raggiunge l'ufficio

Pubblicato in Politica

Grave un ragazzo di 23 anni ricoverato a Cosenza

Ancora non chiara la dinamica dell’incidente avvenuto ieri 10 luglio sulla SS 18.

I rilievi sono stati effettuati dalla polizia stradale

 

 

 

 

 

 

Belvedere Marittimo (CS) – Ancora poco chiara la dinamica dell’incidente che ha portato al ferimento di un giovane di 23 anni,..

L’incidente è avvenuto ieri sulla Statale 18 Tirrena inferiore, a Belvedere Marittimo.

Il giovane D.P. di Diamante ha riportato gravi ferite ed è stato trasportato dal 118 all’ospedale dell’Annunziata di Cosenza nel reparto chirurgia toracica e poi in rianimazione.

La prognosi è riservata

Pubblicato in Alto Tirreno

foto newL’invasione dei semafori “zombie”, per le strade di Amantea, continua inesorabile; si è levato nuovamente il grido di allarme di cittadini e commercianti e, questa volta, per l’avvistamento di un altro semaforo, più morto che vivo, all’incrocio, pericolosissimo, tra la SS.18 e via Lava Gaenza. E noi, non potevamo non ascoltarlo.

Si tratta di un altro esemplare significativo di questi “zombie” che, grazie al paziente lavoro di “pascimento” compiuto da questa Spettabile Amministrazione, prosperano indisturbati da anni per le nostre strade, provocando il panico e generando un senso di insicurezza in tutti noi ed in tutte le persone o visitatori che, malauguratamente, li incontrano sul loro cammino.

E sì, perché un semaforo “vivo” dovrebbe infondere certezze nella psiche di chi tenta, da pedone, di attraversare strade anche molto complicate come la SS18; ma se il semaforo è Zombie, allora tutto crolla e l’attraversamento diventa un’avventura Dark o Noir, che dir si voglia, una sorta di roulette russa. Gioco, quest’ultimo, in cui se continui a provare … prima o poi il colpo parte e ti fai davvero male.

La situazione è davvero paradossale in una città come la nostra, che vive a cavallo di una strada pericolosa, croce e delizia della nostra economia e del rapporto con il nostro mare.

Assurdo assistere a questo spettacolo indecoroso, per di più alle porte della nuova stagione turistica. Insopportabili le immagini, anche a livello estetico, di semafori cadenti, tenuti insieme da fili di ferro rabberciati, spenti ed inutili…

Amantea non merita questo, non lo merita nessuna città civile, men che meno la nostra.

Ho quasi l’impressione che i nostri amministratori stiano vivendo in un’altra dimensione, in un sogno etereo e intangibile, staccato dalla realtà che affligge i nostri concittadini quotidianamente e li fa sudare anche una buona dose di sangue freddo quando sono costretti, semplicemente, ad attraversare le strade.

Forse, concedetemi un po’ di sarcasmo, Sindaco e Giunta sono convinti, nel loro sogno grottesco, che questi semafori siano dei cavalieri di ferro senza macchia e senza paura, venuti a salvare la città da qualche Drago assassino o delle opere di arte moderna; forse è così?

Purtroppo, se fosse così, ci sarebbe almeno da sorridere invece, abbiamo solo da piangere.

foto 3E per non dovere piangere ancora di più, rinnoviamo ai nostri amministratori l’invito a svegliarsi dal loro torpore; un invito che viene dalla voce diretta dei cittadini di Amantea, perché sulla sicurezza delle strade e sulla vita delle persone non si può continuare a scherzare poiché il tempo dei sogni è finito.

È inaccettabile che quel semaforo sia nelle condizioni di degrado in cui si trova; è impensabile che non si possano usare i sottopassi per la situazione di inagibilità in cui versano da illo tempore; è impensabile che, a Sud di Amantea lungo la SS18 e sulle bretelle di accesso in prossimità dell’importante polo sanitario di S. Maria, i cittadini siano costretti a lottare contro una illuminazione insufficiente, contro una scarsa segnalazione degli attraversamenti, contro le solite condizioni di insicurezza delle strade.

Non è certamente nostra intenzione creare allarmismo, piuttosto sollecitiamo con fermezza l'amministrazione ad adottare urgenti provvedimenti per il ripristino dei semafori, predisponendo la sostituzione degli attuali con nuovi impianti, in modo da facilitare l’attraversamento della SS 18 dagli incroci di via Lava Gaenza, via Balbacchini, via Margherita e Via Garibaldi.

Già lo scorso anno, ci facemmo portavoce delle preoccupazioni manifestateci da alcuni cittadini e da tanti operatori commercianti residenti nella zona, spesso spettatori di episodi molto preoccupanti, ma nulla poi fu fatto!!

Ci auguriamo, dunque, che arrivi presto un vero rispristino di questi benedetti semafori e che Amantea possa godere, finalmente, anche di uno svecchiamento definitivo della sua classe dirigente, ormai troppo assonnata!!!

Vincenzo Lazzaroli

foto 2

Pubblicato in Primo Piano

Stamattina siamo stati a Coreca a verificare la situazione della SS18 .

Rispetto alla precedente situazione si è allargata ed approfondita la fenditura presente sula carreggiata, lato mare, della SS18.

Abbiamo infilato una canna marina in varie parti della fenditura raggiungendo in un caso la profondità di circa 1 metro (vedi foto).

 

 

 

 

 

Abbiamo anche constatato che si è allungata la fenditura sul muro di contenimento della statale.

Una fenditura probabilmente determinata dallo scalzamento del muro dopo la forte erosione prodotta dai marosi.

Riteniamo che trattandosi di danni provocati dal mare debbano chiedersi subito alla regione Calabria gli opportuni finanziamenti.

Purtroppo il comune di Amantea ha acquisito a se la vecchia statale 18 , una strada che oggi versa in varie parti , come Acquicella o Coreca, in gravi condizioni non certamente rimediabili con fondi comunali.

Abbiamo pensato a cosa succederebbe se il muro della Statale 18 crollasse e si bloccasse il transito sul vecchio tracciato della ss18.

Pubblicato in Primo Piano
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