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L’Italia affonda sott’acqua e il Pd pensa allo Jus soli di Francesco Gagliardi

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Nicola   Zingaretti,   Segretario   nazionale   del   Partito   Democratico,   poiché   le batoste subite dal suo partito nelle ultime elezioni politiche, europee, regionali e comunali non gli hanno insegnato nulla, a Bologna, rilancia lo Jus soli, cioèla   cittadinanza   italiana   facile   agli   immigrati.

 

 

 

 

 

Il   Pd   ci   prova,   ci   prova continuamente,   ma   il   partito   con   il   quale   momentaneamente   governano l’Italia, cioè il Movimento Cinque Stelle, insorge.

Non ci sta Di Maio il quale,commentando   la   proposta   di   Zingaretti   di   voler   inserire   nell’agenda parlamentare   lo   Jus   sol,i   così   gli   ha   risposto:-   Siamo   al   Governo   per

governare e non per lanciare slogan o fare campagna elettorale-.

Mentre   l’Italia affonda sott’acqua, mentre   a Venezia siamo ancora   in piena emergenza e i danni subiti dagli abitanti sono ingenti, mentre a Taranto 20 mila lavoratori rischiano il posto di lavoro, mentre il paese da Nord a Sud è nella morsa del maltempo, mentre le tasse, la disoccupazione, la povertà, la criminalità   aumentano,   le   scuole   cadano   a   pezzi,   la   sanità   non   funziona   e pronto soccorsi minacciano di chiudere, i pensionati che protestano a Roma perché   nella   loro   busta   paga   ci   troveranno     un   aumento   di   appena   25 centesimi   al   mese,   i   fiumi   in   piena   dal   Piave   all’Arno,   dal   Reno   all’Aniene hanno   costretto  i   commercianti   a   chiudere   i   negozi   e   i   Sindaci   a   fare sgomberare le zone a rischio e Napoli sprofonda nella voragine, Zingaretti, nella   convention   del   Pd   a   Bologna   pensa   ad   altro,e   i   5   Stelle   sono sconcertati.

Non   ne   possono   più   dell’alleato   occasionale   perché   sta pericolosamente virando troppo a sinistra.

Vogliono cancellare quel poco di buono che il Governo giallo verde è riuscito a fare dal giugno 2018 all’agosto 2019.

Il decreto sicurezza dovrà essere cancellato perché è un decreto voluto da Salvini che genera paura, insicurezza e discriminazione.

La Legge Bossi- Fini dovrà essere abolita.

Lo Jus soli dovrà essere approvato. I porti italiani dovranno   essere   tutti   aperti   alle   ONG   che   in   mare   soccorrono   chi   è   in pericolo   di   vita   e   chi   tenta   di   venire   in   Italia   per   sfuggire   alla   fame,   alla miseria, alle persecuzioni e alle guerre.

Dum   Romae   consulitur   Saguntum   expugnatur.  

Amici   lettori,   vi   ricordate questa   locuzione   latina?  

Mentre   a   Roma   parlavano,   discutevano,   si accapigliavano, Sagunto veniva espugnata. Zingaretti, Orlando, Franceschini, Gentiloni evidentemente malgrado abbiano studiato il latino e la storia antica la   ignorano   oppure   se   ne   infischiano   dei   gravi   problemi   che   affliggono   gli

italiani. I 5 Stelle, sconcertati, reagiscono e respingono con forza la proposta

del Pd.

Fanno sapere:- Preoccupiamoci delle famiglie in difficoltà, del lavoro, delle   imprese-.  

Questa   volta   condivido   senza   se   e   senza   ma   le preoccupazioni   del   Movimento   5 Stelle.  

Per   il   Pd,   per   Zingaretti,   la   grande priorità   è   lo   Jus   soli,   l’apertura   dei   porti   perché   arrivino   più   migranti clandestini ovvio che poi gli italiani votano Salvini.

Redazione TirrenoNews

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