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sem1Si sa, nella città deserta di questi mesi di quarantena, gli animali selvatici sono in aumento. I cinghiali, poi sulle nostre colline, ci sono di casa da tempo. 

Così loro non hanno paura di noi, e noi, gli umani, non abbiamo timore di loro.

Un ragazzo li incrocia sulla statale 18 nei pressi di "carlino", e realizza un intenso servizio fotografico pubblicandolo sul social media Facebook.

Ogni giorno di più è chiaro come il lockdown, imposto dal Governo per contenere il contagio da Covid-19, abbia consentito alla natura di riappropriarsi degli spazi della Terra proprio in virtù del “fermo” dell’uomo. sem2

Sono tante le foto ed i video che girano in questi giorni ed in queste settimane di animali che sempre di più si avvicinano agli spazi prima occupati dall'uomo, ed inoltre in questi giorni di sospensione del servizio di raccolta dei rifiuti, ad Amantea ed in tutta la provincia, i cinghiali possono trovare tra le nostre vie ogni prebenda atta a riempire il loro stomaco.

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scuole chiuseSpett.le Commissione Straordinaria,

tra coloro i quali vivono il maggiore disagio di quest’epoca di incertezza vi sono, senza dubbio, i nostri studenti ed il  personale scolastico.

Già privati delle lezioni in presenza i nostri giovani, classe dirigente del domani, sono costretti a rinunciare a quel fondamentale mondo delle interrelazioni scolastiche che rappresentano un elemento di grande importanza nello sviluppo caratteriale.

L’auspicio di tutti è che, in questo quadro, ci si possa veramente avviare ad una graduale normalità e che, in un futuro non troppo lontano, le modalità telematiche e le sedute virtuali possano essere sostituite dai banchi di scuola.

Come le Ss.Vv. sanno oggi, dal punto di vista della disponibilità delle strutture scolastiche, Amantea (e di riflesso i ragazzi della città e del comprensorio) è fortemente penalizzata. Da una parte il plesso delle già scuole medie “G. Mameli” è stato dichiarato inagibile, dall'altra le scuole Pascoli di via Baldacchini e le scuole Medie di Campora San Giovanni sono destinatarie di finanziamento per l’adeguamento sismico.

In questa situazione non è semplice individuare strutture alternative alle esistenti con le caratteristiche necessarie ad ospitare i nostri studenti. Proprio per questo ci chiediamo se non sia il caso - anche in considerazione del Dpcm del 26 aprile 2020 che ha previsto la riapertura il prossimo 4 maggio dei cantieri edili - di imprimere una accelerazione nella ricostruzione delle scuole Mameli (vi è già un finanziamento in capo all'Ente di circa 6 milioni di euro) e nei lavori di adeguamento sismico delle scuole Pascoli e delle Medie di Campora San Giovanni. Come d'altronde, se non possa essere utile intensificare le interlocuzioni con la Provincia per velocizzare la costruzione della nuova Ragioneria che potrebbe dare respiro a tutte le scuole comunali.

Il nostro timore, infatti, è che se - come tutti auspichiamo - a settembre dovesse essere possibile riaprire le scuole, i nostri ragazzi (e con loro il personale scolastico) siano beffati e costretti ad un ridimensionamento delle loro aspettative, per via della mancanza di luoghi idonei ad ospitare le lezioni e le attività formative.

Certi della vostra sensibilità sul tema, auspichiamo un vostro cenno.

Direttivo PD Amantea

Circolo “Moro-Berlinguer”

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Calabra-maceri-interniSiamo entrati in possesso della nota di oggi 23 aprile in cui la Calabra Maceri, unico soggetto privato e pubblico, presente nella provincia di Cosenza, soggetto attrezzato al trattamento dei rifiuti solidi urbani provenienti dai Comuni della intera provincia di Cosenza, comunica a tutti i comuni a cui svolge il servizio di raccolta, trasporto, smaltimento e trattamento dei rifiuti solidi urbani l'impossibilità a trattare i rifiuti solidi urbani dal prossimo 27 aprile.

Nella pesante nota, a firma del Amministratore Delegato Crescenzo Pellegrino, l'azienda fa riferimento a propri problemi finanziari, legati alla mancata ottemperanza nella corresponsione del dovuto da parte della Regione Calabria e da parte dei Comuni a cui la Calabra Maceri e da privato e da servizio pubblico svolge il trattamento e avvio a destino dei rifiuti solidi urbani prodotti nell'intera provincia cosentina, per la cronaca Amantea e tra questi comuni, inoltre l'azienda Calabra Maceri lamenta la mancata soluzione, da parte della Regione Calabria, e quindi della presidente Jole Santelli, sul conferimento degli scarti di lavorazione accumulati nel proprio impianto.

L'Azienda Calabra Maceri, nella nota stessa, comunica che a distanza di un mese di tempo dal primo sollecito effettuato alla Regione Calabria, siamo arrivati a tre solleciti consecutivi, nessuna risposta è arrivata in merito alla possibilità ed alla individuazione su dove conferire gli scarti di lavorazione dei rifiuti solidi urbani, in quanto la discarica di Cassano ha definitivamente chiuso la propria possibilità di conferimento in base ai raggiunti limiti di abbanco, la discarica di Sovreco ha limitato i conferimenti perché prossima alla saturazione, mentre il termovalorizzatore Regionale, ovvero quello di Gioia Tauro, è stato fermo per oltre una settimana ed ha ripreso da poco i conferimenti senza una programmazione seria degli stessi per lungo periodo, ricordiamo sempre che su 5 linie costruite realizzate ed approvate solo una è al momento attiva, se tutte le 5 linee fossero attive non avremmo nessun problema di smaltimento degli scarti di lavorazione degli impianti di trattamento dei rifiuti solidi urbani per l'intera Calabria.

Si prospetta dunque un nuovo blocco dei servizi di raccolta nei comuni della provincia di Cosenza, speriamo che un intervento della Regione Calabria o della Prefettura della Provincia di Cosenza possa scongiurare da lunedì problemi igienico sanitari sul territorio.

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