A+ A A-

Guardia Piemontese - Quattro persone sono state raggiunte da informazione di garanzia per la morte del piccolo Carmine Ricco.

 

Il sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Paola, Anna Chiara Fasano, ha chiuso le indagini sulla tragica morte del piccolo Carmine Ricco, deceduto tragicamente a soli 8 anni.

 

Carmine Ricco era il figliolo di un albergatore delle terme Luigiane molto noto in paese.

Morì il 29 giugno scorso, a causa delle gravissime lesioni da taglio alla gamba destra procurate dall’accidentale rottura dei vetri del portone d’ingresso dello stabile dove abitava la sua famiglia.

Un evento drammatico che lasciò tantissimi costernati ed addolorati.

 

Carmine era rimasto a casa, affidato, in assenza dei genitori, ad una babysitter.

Uno degli avvisi di garanzia è stato inviato proprio alla babysitter.

E nell'avviso di conclusione indagini, il PM ipotizza il reato di abbandono di minori e incapaci.

 

Tre informazioni di garanzia sono state notificate anche all’autista, al medico ed all’infermiere del 118.

Agli stessi viene contestato di aver atteso 55 minuti sul luogo dell’incidente l’elisoccorso, invece di trasportare il piccolo Carmine al più vicino ospedale di Cetraro (10 minuti di viaggio) dove, sostiene il Pm, il paziente avrebbe potuto esser stabilizzato, procedendo con una emostasi e una emotrasfusione, per poi eventualmente essere trasportato in condizioni di maggiore tranquillità e in elicottero presso un centro in grado di effettuare un intervento di chirurgia vascolare

Il Pm si è avvalso delle perizie dei dottori Vercillo e Cavalcanti.

Ora agli indagati restano assegnati gli usuali venti giorni previsti dal codice per produrre proprie memorie o farsi ascoltare dallo stesso magistrato, che subito dopo deciderà sulle richieste di rinvio a giudizio che, allo stato dei fatti, appaiono più che probabili.

Leggi tutto... 0

Un giovane di 26 anni, L.C., di San Fili, si è suicidato lanciandosi da un viadotto alto circa 30 metri vicino allo svincolo che porta a San Fili, sulla SS 107 Silana Crotonese.

 

Il dramma è successo stamattina.

La notizia è circolata da stamane sui Social.

In un primo momento si pensava a un incidente.

Sul posto sono giunti la Polizia stradale, personale dell’Anas e i Vigili del fuoco che hanno provveduto a recuperare il corpo del giovane.

 

Erano le 11.30 di stamattina.

I soccorritori del 118 non hanno potuto fare nulla.

L.C era purtroppo già morto.

Il giovane era a bordo di una utilitaria con cui ha raggiunto il viadotto.

 

Abbandonato il mezzo in strada, con lo sguardo smarrito ha scavalcato il guardrail e si è lanciato nel vuoto.

A dare l’allarme alcuni automobilisti di transito che hanno assistito inermi alla tragedia.

 

Al momento non si conosce il motivo che hanno spinto il 26enne a farla finita.

Il Commissariato di Paola ha avviato le indagini sul caso collaborato dalla polizia stradale.

Leggi tutto... 0

La V commissione del Consiglio Superiore della Magistratura ha nominato, Bruno Giordano, alla guida della Procura della Repubblica di Vibo Valentia.

Le richieste presentate per altre Procure sono cadute nel vuoto.

Il successore di Mario Spagnolo deve ora attendere il via libera definitivo del Plenum del Csm.

Giordano che attualmente guida la procura di Paola è stato procuratore aggiunto di Palmi e pubblico ministero alla Dda di Reggio Calabria, prima di passare alla Procura di Paola.

Dagli anni duri della seconda guerra di mafia a Reggio, quindi, alle inchieste più scottanti sull'ambiente lungo il Tirreno Giordano.

Giordano ha 37 anni in Magistratura

A Paola è giunto nel 2008 e quindi c’è stato ben 8 anni.

In questi 8 anni nel suo carniere le grandi inchieste ambientali della ex Marlane di Praia a Mare, della valle del fiume Oliva, della maladepurazione e delle navi dei veleni.

Dichiara Giordano che avendo avuto le mani libere da inchieste di mafia di competenza della Dda di Catanzaro ha potuto concentrare il massimo sforzo sui reati ambientali.

In relazione alla Valle dell’ Oliva dichiara che si è potuto avvalere dell’opera dell'Ispra scoprendo che “che in quell'area erano stati interrati oltre 140mila metri cubi di rifiuti contaminati. È un dato oggettivo sul quale pende un processo presso la corte d'Assise di Cosenza».

Leggi tutto... 0
© 2010 - 2021 TirrenoNews.Info | Liberatoria: Questo sito è un servizio gratuito che fornisce ai navigatori della rete informazioni di carattere generale. Conseguentemente non può rappresentare una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità predefinita. Non può, pertanto, essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 7 marzo 2001. L'Autore del sito non è responsabile dei commenti inseriti nei post o dell’utilizzo illegale da parte degli utenti delle informazioni contenute e del software scaricato ne potrà assumere responsabilità alcuna in relazione ad eventuali danni a persone e/o attrezzature informatiche a seguito degli accessi e/o prelevamenti di pagine presenti nel sito. Eventuali commenti lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all’autore del sito, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Nei limiti del possibile, si cercherà, comunque, di sottoporli a moderazione. Gli articoli sono pubblicati sotto “Licenza Creative Commons”: dunque, è possibile riprodurli, distribuirli, rappresentarli o recitarli in pubblico ma a condizione che non venga alterato in alcun modo il loro contenuto, che venga sempre citata la fonte (ossia l’Autore). Alcune immagini pubblicate (foto, video) potrebbero essere tratte da Internet e da Tv pubbliche: qualora il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del sito che provvederà prontamente alla loro pronta. Qualunque elemento testuale, video, immagini ed altro ritenuto offensivo o coperto da diritti d'autore e copyright possono essere sollecitati inviando una e-mail all'indirizzo staff@trn-news.it. Entro 48 ore dalla ricezione della notifica, come prescritto dalla legge, lo staff di questo Blog provvederà a rimuovere il materiale in questione o rettificarne i contenuti ove esplicitamente espresso, il tutto in maniera assolutamente gratuita.

Continuando ad utilizzare questo sito l'utente acconsente all'utilizzo dei cookie sul browser come descritto nella nostra cookie policy, a meno che non siano stati disattivati. È possibile modificare le impostazioni dei cookie nelle impostazioni del browser, ma parti del sito potrebbero non funzionare correttamente. Informazioni sulla Privacy