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Apprendiamo con vivo compiacimento che il prossimo venerdì 26 gennaio sarà inaugurato in pompa magna il Ponte di Santiago Calatrava che unisce due sponde opposte del fiume Crati a Cosenza.

Così ha detto l’Assessore Francesco Caruso in occasione della conferenza stampa che si è tenuta a Roma presso la Camera dei Deputati, presenti il Sindaco della città di Cosenza l’Architetto Mario Occhiuto e il rappresentante della Ditta Friulana Cimolani Ing. Marco Sciarra, costruttrice del ponte, il più alto d’Europa:-

L’inaugurazione di una grande opera pubblica merita un grande evento che coinvolga l’intera città. Per tale motivo abbiamo pensato un intrattenimento ad hoc -.

Addirittura correva la voce che per il grande evento ci sarebbe stata la presenza di Silvio Berlusconi.

Sarebbe stato davvero un grande scoop elettorale e politico in vista delle elezioni politiche del prossimo 4 marzo e il rilancio in pompa magna del Sindaco Occhiuto alla carica di Governatore della Calabria alle prossime elezioni regionali.

La spesa prevista per il taglio del nastro si aggira intorno ai 140 mila euro per lo spettacolo, per il grande buffet, per il vitto, alloggio e viaggio dell’Architetto Calatrava il quale, per l’inaugurazione del ponte sarà presente nella città dei Bruzi.

L’inaugurazione del ponte, secondo i beni informati, lascerà tutti a bocca aperta perché ci sarà a Cosenza un grande spettacolo mai visto prima d’ora.

Un pianista che suona sospeso nel vuoto e una serie di apparizioni aeree per celebrare la leggerezza e la fantasia.

Sarà un tripudio di musica e luci, così ha scritto la “Gazzetta del Sud”.

Tutto questo sarà curato dallo studio di Valerio Festi, non nuovo a spettacoli del genere.

Infatti in passato si è occupato dell’apertura dei XX Giochi Olimpici invernali di Torino.

Il Ponte realizzato dall’Amministrazione di Mario Occhiuto, è bene ribadirlo, è stato ideato, progettato e voluto dal Sindaco On. Giacomo Mancini.

E’ un ponte imponente, visibile da tutti i punti della città, e misura 140 metri di lunghezza e la torre con i lunghi cavi di acciaio misura 104 metri di altezza.

Stamattina mi sono recato, munito di macchina fotografica, sul cantiere di lavoro e avendo trovato il cancello aperto mi sono inoltrato per alcuni metri.

Ho notato che i lavori non sono ancora terminati.

Manca la via d’accesso su Via Popilia e il fondo stradale non é stato ancora bitumato.

Non son potuto andare oltre perché cortesemente sono stato fatto allontanare da una guardia giurata che era sul posto.

Ho scattato alcune foto che allego.

Per me i lavori non potranno essere completati per il giorno dell’inaugurazione solenne.

Forse inaugureranno soltanto il Ponte, il resto verrà in un’altra occasione.

Oggi come oggi, come diciamo noi, i lavori sono :Mbrazza a Maria.

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E’ stata eseguita questa mattina dai Carabinieri la misura cautelare degli arresti domiciliari, disposta dal Giudice per le indagini Preliminari del Tribunale di Castrovillari Dott.ssa Teresa Reggio nei confronti di Antonio Renato Marino di Cropalati (cs) accusato del reato di tentato incendio boschivo doloso continuato..

Il quarantacinquenne si è reso responsabile di due tentativi avvenuti nel territorio di Longobucco nel mese di settembre 2017.

In particolare la località “Macrocioli”inserita all’interno del perimetro del Parco Nazionale della Sila è stata oggetto nel periodo estivo di diversi incendi boschivi che hanno distrutto ettari di area boscata.

Durante le operazioni di spegnimento di uno di essi è stato ritrovato dal personale operante un dispositivo di innesco formato da un lumino in cera.

Tale zona in seguito è stata oggetto di accurate indagini di osservazione e controllo da parte del personale dei Carabinieri Forestali, coordinate dal Procuratore della Repubblica di Castrovillari Dott. Eugenio Facciolla, che hanno dato la possibilità di individuare il responsabile di tale reato.

In particolare, nei giorni seguenti, in due occasioni specifiche, il Marino, veniva sorpreso dalle telecamere mentre raggiungeva tale località.

Una prima volta, dopo aver parcheggiato la sua autovettura, scendeva e deponeva in una area boschiva un dispositivo incendiario composto dal solito lumino di cera.

Subito dopo si allontanava, di poco, per farvi ritorno immediatamente e spostare l’ordigno in un posto a lui più idoneo ma nelle vicinanze.

Una settimana dopo tale azione veniva nuovamente individuato mentre percorreva con l’autovettura e lanciava il dispositivo incendiario analogo a quello usato precedentemente.

In entrambi casi i Carabinieri intervenivano immediatamente per disinnescare gli ordigni ed evitare la propagazione delle fiamme.

Tali indizi di colpevolezza hanno portato oggi alla notifica della misura cautelare nei suoi confronti eseguita dai Carabinieri Forestali della Stazione Parco di Cava di Melis e dalla Stazione Carabinieri di Longobucco.

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Alle prossime elezioni la verità , finalmente, uscirà fuori.

Tutta.

E si sapranno i nomi di chi ha scherzato con il dolore dei disoccupati e delle loro famiglie , con la dignità dei lavoratori mortificati nei diritti e nei bisogni, e per tutti loro ci sarà una fine indegna.

La rivoluzione comincia

Ecco cosa ha scritto il comune di Soveria Mannelli:

“Ieri mattina i lavoratori LSU ed LPU in forza al Comune di Soveria Mannelli fino al 31/12/2017, hanno stazionato presso la Sede Municipale in segno di protesta avverso l’immobilismo istituzionale che ha costretto la maggior parte dei Comuni calabresi a non rinnovare di fatto la proroga dei contratti di lavoro. 

I lavoratori hanno incontrato il Sindaco Leonardo Sirianni che ha dichiarato che “non è certamente l’Amministrazione Comunale di Soveria Mannelli a essere la controparte dei lavoratori LSU - LPU ma è soprattutto la Regione Calabria che deve fare la sua parte sia direttamente che in contraddittorio con il Governo nazionale, fornendo elementi concreti e certi piuttosto che invocazioni di principio che rimandano alla buona volontà degli amministratori locali e a possibili, nebulosi e futuri provvedimenti.

E questo sia per evitare di rinviare il problema e sia di dare un colpo mortale alle finanze dei comuni che in Calabria sono in buona misura già dissestati, con l’unica certezza di compromettendo le responsabilità patrimoniali di amministratori e dirigenti comunali”.

Il Sindaco Sirianni ha poi ribadito “la totale vicinanza ai lavoratori che hanno sempre contribuito a garantire i servizi fondamentali per la cittadinanza, svolgendo sempre con dedizione e impegno le funzioni per le quali circa vent’anni fa sono stati chiamati ad assolvere attraverso precisi progetti proposti dall’Amministrazione Comunale”.

Il Sindaco ha proseguito dicendo che “ovviamente ci stiamo tenendo costantemente in contatto con colleghi amministratori e con dirigenti regionali e nazionali per seguire gli sviluppi della vicenda. Inoltre, vigiliamo con particolare attenzione sugli esiti delle riunioni in corso tra i vertici regionali e i Sindaci dei comuni Calabresi.

Soprattutto i primi cittadini sono quelli che chiedono di dare una soluzione puntuale alla delicata vicenda che oltre a pregiudicare i lavoratori mette in difficoltà tutti i cittadini nella fruizione dei servizi essenziali”.

Sirianni conclude sostenendo che “il comune di Soveria Mannelli rimane in attesa di una nota esplicativa chiara e non interlocutoria da parte della Regione Calabria volta a chiarire la posizione di tutti i lavoratori che da decenni ogni anno sono appesi a un filo: è una battaglia che riguarda tutti e l’Amministrazione Comunale di Soveria Mannelli farà tutto il possibile, all’interno del quadro normativo vigente, per garantire servizi e lavoro.

Non possiamo assistere inerti che, come sempre, i problemi, creati da altri, vengano scaricati sui comuni, che sono l’ultimo anello della catena.

Troppo comodo.

Ognuno deve fare la propria parte: noi faremo certamente la nostra ma ben prima di noi attendiamo la Regione Calabria.

E finalmente constatiamo che c’è chi ammette che non si potranno stabilizzare tutti.

Le bugie, come sempre, hanno le gambe corte”.

Ndr Signor Sindaco che volto ha PINOCCHIO?

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