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Ecco il comunicato del gruppo "Progetto Longobardi".

La maggioranza ha approvato il conto del bilancio 2016 ed il bilancio di previsione 2017/2019, in un'unica seduta, con il voto contrario del gruppo consiliare "Progetto Longobardi" e l'assenza del consigliere Donatella Attanasio e del capogruppo di maggioranza Antonio Costabile.

 

Si è tenuto, infatti, ieri sera, alle 19, presso la casa municipale di Longobardi, il consiglio comunale, in seconda convocazione, avente, tra l'altro, all'ordine del giorno, l'approvazione del conto del bilancio 2016 e del bilancio di previsione 2017/2019.

 

"Premesso che è oneroso discutere in un'unica seduta il conto 2016 ed il previsionale 2017/2019, snocciolando numeri e dati negativi, è evidente la totale fallimentare gestione del comune".

 

E' quanto affermano i consiglieri di minoranza Francesco Cicerelli e Nicola Bruno.

"Compito di un'amministrazione -continua il capogruppo di minoranza Nicola Bruno- è quello di sviluppare il proprio territorio e di migliorare il benessere dei propri cittadini.

Questo compito diventa impossibile senza un'attività di programmazione efficace.

 

Sono documenti che riportano solo numeri, senza alcun provvedimento strategico su come ridisegnare il volto del paese.

Evidenziano un timido risanamento, a totale scapito dei cittadini, con tasse al massimo, pochissimi investimenti e pochissimi servizi, peraltro, inefficienti, svendite patrimoniali, sprechi ed una spesa abnorme.

L' indebitamento rimane ancora elevato: dal parere dell'organo di revisione sulla proposta di bilancio di previsione 2017/2019, anno 2017, si evince un debito di € 3.528.524,32, cui va aggiunta la somma di € 2.162.064,11 che riguarda l'indebitamento di cui al D.L. n° 35/2013, con un'incidenza degli interessi passivi, sempre per l'anno 2017, di € 203.725,60".

 

Non meno grave il rendiconto 2016, a proposito del quale, "l'organo di revisione precisa, senza mezzi termini, -continua il consigliere Bruno- che un'eventuale mancata approvazione del piano di riequilibrio finanziario pluriennale -si legge nella relazione- da parte della corte dei conti, non consentirà il pagamento dei debiti con fondi di bilancio e potrà compromettere l'equilibrio economico e finanziario dell'Ente".

 

In altre parole "se la corte dei conti -conclude Bruno- dovesse approvare il c.d. predissesto, il comune rimarrebbe impantanato, per 10 anni, in tasse al massimo, zero servizi e zero investimenti; se viceversa, dovesse deliberare di non approvare il suddetto piano, andrebbe in dissesto".  

Pubblicato in Longobardi

Il consiglio comunale di San Pietro alla unanimità ha approva la proposta della consigliera di minoranza dottoressa Argia Socievole.

Ecco integrale la proposta letta in consiglio comunale ed avente ad oggetto:

OGGETTO: 60° ANNIVERSARIO DEI TRATTATI DI ROMA

Nella ricorrenza del 60° anniversario dei Trattati di Roma ricordato a Roma il 25 marzo 2017, il Consiglio Comunale di San Pietro in Amantea riunito in sessione ordinaria il 31.3.2017 ore 19:00:

PREMESSO

- che in Europa si sta affrontando con sempre maggiori difficoltà la lunga crisi economica e finanziaria, l’emergenza rifugiati e il problema della sicurezza interna ed esterna;

- che la situazione di diffusa incertezza contribuisce all’erosione del consenso dei cittadini nei confronti del progetto di integrazione europea;

- che la sua stessa sopravvivenza è sempre più spesso messa in discussione insieme al progetto di pace e integrazione che essa incarna

CONSAPEVOLE

- che l’unificazione europea è stata, e resta, la condizione necessaria per la pace, la prosperità ed il progresso del nostro continente;

- che da oltre 60 anni le Comunità Europee e l’Unione Europea hanno reso possibile:

1) il nostro sviluppo economico e sociale,

2) garantito e rafforzato le nostre democrazie,

3) abolito la forza delle armi sostituendola con la forza del diritto;

- che le radici delle attuali difficoltà sono da ricercare nell’assetto Istituzionale dell’Unione Europea, incompleto e inadeguato;

- che solo con un sistema di governo soprannazionale efficace, responsabile e democratico, l’Europa può divenire abbastanza forte da garantire il futuro dei propri cittadini;

PRESO ATTO

che l’esito del referendum nel Regno Unito rende ancora più urgente l’avvio della riforma delle istituzioni europee e dimostra la necessità di prevedere la coesistenza all’interno dell’Unione Europea di diversi livelli di integrazione tra gli Stati membri;

AUSPICA

che i capi di Stato e di Governo riunitisi a Roma il 25 marzo u.s., per rilanciare e completare l’unità economica e politica dell’Europa, avviino le politiche necessarie per far fronte:

PERTANTO ADERENDO ALLE RAGIONI DELLA MANIFESTAZIONE PROMOSSA IL 25 MARZO A ROMA DALLE ORGANIZZAZIONI EUROPEISTE C H I E D E

AL GOVERNO – AL PARLAMENTO NAZIONALE – ALLE ISTITUZIONI EUROPEE

- di adoperarsi affinché il 60° anniversario dei trattati di Roma diventi una occasione di svolta per la storia europea;

- di andare oltre gli attuali trattati verso una unione federale, del popolo europeo, con il popolo europeo, per il popolo europeo al fine di realizzare il progetto di Ventotene sulla base di un nuovo patto politico europeo.

C H I E D E AL CONSIGLIO COMUNALE

- di trasmettere copia della presente al MFE (Movimento Federalista Europeo), alla Prefettura di Cosenza, alla Presidenza della Regione Calabria, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, alla Presidenza della Repubblica, alle Istituzioni Europee;

- che con separata conforme votazione la presente deliberazione sia immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 4 del D. Lgs 267/2000.

San Pietro in Amantea 30.3.2017  

Pubblicato in Basso Tirreno

Lo stabile del municipio è interessato da lavori di manutenzione straordinaria e così il consiglio si è svolto nella vicina vecchia chiesa sconsacrata ed oggi destinata a Museo dell’arte orafa calabrese.

 

Due i punti all’ordine del giorno.

Il primo è la approvazione dei verbali della seduta precedente.

Il secondo è “Modifiche allo Statuto del “GRUPPO DI AZIONE LOCALE DEL SAVUTO società Consortile a responsabilità limitata, in GAL SAVUTO Scarl”.

 

Una modifica che si sarebbe resa necessaria per l’adesione al GAL da parte di tutti i comuni del vecchio CIBTC, il primo e famoso consorzio del Basso Tirreno Cosentino, poi chiuso dal sindaco Tonnara, ed i cui comuni oggi si accorgono di doversi comunque unire per essere più espressivi( misteri della politica)

 

Ai comuni di Comuni di Aprigliano, Altilia, Belsito, Bianchi, Carpanzano, Colosimi, Figline Vegliaturo, Grimaldi, Mangone, Marzi, Panettieri, Parenti, Paterno Calabro, Pedivigliano,. Rogliano, S.Stefano di Rogliano, Carolei si sono aggiunti tutti quelli del CIBTC tra cui Aiello Calabro, Cleto, Serra d’Aiello,San Pietro in Amantea, Lago, Amantea, Belmonte Calabro Longobardi, Fiumefreddo Bruzio, Falconara Albanese e San Lucido,questo ultimi rappresentanti di un territorio completamente diverso da quello del Savuto.

 

Tutto per l’ interesse di questi comuni ai fondi del Por di cui è dotato il Gal che potrebbe erogare incentivi per lo “Sviluppo delle imprese dell’industria culturale e turistica” che prevede il sostegno allo sviluppo e al consolidamento delle micro, piccole e medie imprese dell’industria culturale, turistica, creativa, dello spettacolo e del settore manifatturiero tipico locale.

Tali incentivi si rivolgono alle imprese costituite in forma societaria da non meno di 36 mesi, incluse le cooperative che vogliono presentare progetti di investimento nei settori dell’industria culturale, turistica, creativa, dello spettacolo e dei prodotti tipici locali.

Sono finanziabili programmi di investimento fino a 500.000 euro nelle seguenti aree di intervento:

-promozione finalizzata alla valorizzazione delle risorse culturali

- recupero e valorizzazione di produzioni tipiche locali

-servizi per la fruizione turistica e culturale

Le agevolazioni sono concesse nei limiti del regolamento de minimis e prevedono congiuntamente:

-finanziamento agevolato a tasso zero fino al 60% della spesa ammessa, elevabile al 65% in caso

di impresa femminile, o impresa giovanile o in possesso del rating di legalità

—contributo a fondo perduto fino al 20% della spesa ammessa, elevabile al 25% in caso di impresa femminile, o impresa giovanile o in possesso del rating di legalità.

Le imprese beneficiarie devono finanziarie con risorse proprie la quota di investimenti non coperta dalle agevolazioni.

Pubblicato in Basso Tirreno

E’ stato pubblicato oggi 28 febbraio sulla gazzetta ufficiale n 49 l’atteso Decreto del Presidente della repubblica 8 febbraio 2017 relativo allo scioglimento del consiglio comunale di Amantea ed alla nomina del commissario straordinario.

 

Questo il testo del DPR:

“Considerato che nelle consultazioni elettorali del 25 maggio 2014 sono stati rinnovati gli organi elettivi del comune di Amantea (Cosenza);

Viste le dimissioni rassegnate, con atto unico acquisito al protocollo dell'ente, da nove consiglieri su sedici assegnati al comune, a seguito delle quali non può essere assicurato il normale funzionamento degli organi e dei servizi;

Ritenuto, pertanto, che ricorrano i presupposti per far luogo allo scioglimento della suddetta rappresentanza;

Visto l'art. 141, comma 1, lettera b), n. 3, del   decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267;

 

Sulla proposta del Ministro dell'interno, la cui relazione e' allegata al presente decreto e ne costituisce parte integrante;

Decreta:

Art. 1 Il consiglio comunale di Amantea (Cosenza) e' sciolto.

Art. 2 La dott.ssa Anna Aurora Colosimo e' nominata commissario straordinario per la provvisoria gestione del comune suddetto fino all'insediamento degli organi ordinari.

Al predetto commissario sono conferiti i poteri spettanti al consiglio comunale, alla giunta ed al sindaco.

Dato a Roma, addì 8 febbraio 2017

MATTARELLA                                  Minniti, Ministro dell'interno

 

Questo invece è l’allegato al Decreto:

Al Presidente della Repubblica

Nel consiglio comunale di Amantea (Cosenza), rinnovato nelle consultazioni elettorali del 25 maggio 2014 e composto dal sindaco e da sedici consiglieri, si e' venuta a determinare una   grave situazione di crisi a causa delle dimissioni rassegnate da nove componenti del corpo consiliare, con atto unico acquisito   al protocollo dell'ente in data 13 gennaio 2017.

Le citate dimissioni, che sono state presentate per il tramite di un consigliere dimissionario all'uopo delegato con atto autenticato, hanno determinato l'ipotesi   dissolutoria   dell'organo   elettivo disciplinata dall'art. 141, comma 1, lettera b), n. 3, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267.

Pertanto, il prefetto di Cosenza ha proposto lo scioglimento del consiglio comunale disponendone, nel contempo, con provvedimento del 17 gennaio 2017, la sospensione e la conseguente nomina   del commissario per la provvisoria gestione dell'ente.

Considerato che nel comune non puo' essere assicurato il normale funzionamento degli organi e dei servizi, essendo venuta meno l'integrita' strutturale minima del consiglio comunale compatibile con il mantenimento in vita dell'organo, si ritiene che, nella specie, ricorrano gli estremi per far luogo al proposto scioglimento.

Sottopongo, pertanto, alla firma della S.V. l'unito schema di decreto con il quale si provvede allo scioglimento del consiglio comunale di Amantea (Cosenza) ed alla nomina del commissario per la provvisoria gestione del comune nella persona del viceprefetto dott.ssa Anna Aurora Colosimo, in servizio presso la prefettura di Catanzaro.

Roma, 3 febbraio 2017                                    Il Ministro dell'interno: Minniti

 

Alcune considerazioni:

Nulla di nuovo( e non poteva esserci) rispetto agli atti anticipati e dai quali ha tratto origine la “epurazione” della commissaria Greco e dei suoi due sub commissari.

Da oggi 28 febbraio martedì di Carnevale decorrono i pieni poteri della neo commissaria Anna Aurora Colosimo alla quale auguriamo un buon lavoro di cui la città ed i cittadini hanno estremo bisogno.

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Stamattina Vincenzo Lazzaroli era in consiglio comunale e sicuramente per un caso fortuito sedeva al fianco di Tommaso Signorelli, tornato dopo molti anni nell’aula consiliare che lo ha visto consigliere ed assessore dopo le ben note vicende giudiziarie dalle quali è stato definitivamente assolto.

Ma se Signorelli ancora non fa sentire la sua voce, questo non si può dire di Lazzaroli che non manca di dichiarare il suo pensiero politico.

Questo è il suo comunicato sul consiglio comunale di oggi 30 dicembre2016

“Si è consumato oggi ad Amantea, l’ultimo consiglio comunale del 2106 con una novità di rilievo.

La consigliera Elena Arone lascia la maggioranza di governo con un intervento durissimo. Coraggiosamente Elena Arone ha certificato che l'attività amministrativa finora svolta dall’esecutivo Sabatino non ha raggiunto i risultati promessi agli elettori per come era stato programmato.

Le va, dunque, dato merito soprattutto quando dice che il programma di governo lasciava intendere un impegno, di responsabilità, di qualità, di solidarietà verso il nostro popolo ma soprattutto di competenza ma, che ad oggi, questo non è stato rispettato anzi, è stato totalmente disatteso deludendo la gente che credeva in questo orizzonte di cambiamento.

Sono state disattese le promesse sulla rappresentanza dei cittadini della frazione di Campora in Consiglio e nelle deleghe di Governo.

Sebbene a livello elettorale la stessa Arone abbia conseguito un risultato oltremodo lusinghiero, con la rotazione ultima delle deleghe, la frazione di Campora ha perso la sua rappresentanza, che si è ridotta davvero al lumicino.

Dunque, in questo ultimo consiglio comunale del 2106 viene fuori ciò che da tempo denunciamo, il fallimento di questa, ormai misera maggioranza.

Va dato merito al coraggio e alla determinazione dimostrata dalla consigliera Arone che oggi, con la sua presa di posizione, segna un passo politico fondamentale per il futuro di Amantea.

Con il passaggio della consigliera Arone all’opposizione, la maggioranza da oggi in poi sarà sorretta da soli nove consiglieri, mentre la minoranza da otto consiglieri, con uno scarto di un solo consigliere.

Fatto questo molto grave per l’esecutivo Sabatino, che per il prossimo futuro sarà costretto a vivere alla giornata, sperando che nulla ancora accada.

Dunque, la maggioranza di governo NON è più rappresentativa nel nostro comune e gradualmente il castello della “regina” sta crollando a colpi di cannone.

Certo, in questa situazione di inefficienza politica il prezzo più alto lo pagheranno ancora i  nostri cittadini, che in questo periodo, si vedono costretti a fare file interminabili al comune per le bollette pazze sulla TARI inviate sotto Natale.

Purtroppo la situazione sta davvero degenerando; a questo punto mi aspetto che in qualche altro consigliere di maggioranza ci sia una presa di coscienza, prima che sia troppo tardi. Continuare così fa solo bene alle tasche di chi oggi siede in maggioranza, ma di sicuro non alle finanze del nostro comune, quindi o si stacca la spina prima possibile o chi rimarrà si assumerà tutte le responsabilità’ del degrado in cui versa il nostro paese.

Ecco perché è importante chiudere il triste capitolo dell’amministrazione Sabatino che ha fallito su tutti i fronti.

Siamo stanchi di questa gestione familistica e del suo famoso “Volontario Civico” che si arruola, fino alla notte dei tempi a gestire il Comune.

Sia chiaro, se ancora c’è qualcuno in questa maggioranza che ha davvero a cuore il futuro di questo paese, non dovrà mantenere in vita questa amministrazione fino alla fine del mandato, pertanto, o ci si determina in tempi rapidi o non ci saranno margini di recupero prossimi.

Concludo facendo un invito alla nostra cara Sindaca, la smetta di fare la “sbruffona” e venga a presentare le sue dimissioni.

Incompetenza, arrivismo, gestione familiare, non hanno nulla a che vedere con il ruolo che i cittadini di Amantea, nel 2104, le avevano affidato insieme alle loro speranze.

Vincenzo Lazzaroli

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Convocato per il 30 dicembre ore 11.00.

 

Questi i punti all’ordine del giorno: Presentazione DUP 2017/2018. Approvato con delibera di giunta n 159 del 28.7.2016. Determinazioni

 

 Ratifica variazioni bilancio adottata dalla giunta municipale n 246 del 29.11.2016.

 

Nomina revisore dei conti per il triennio 2017/2019.

 

Gal Savuto Elezione delegati.

 

Flag Perti elezione delegati.

 

Ovviamente l’amministrazione comunale coglierà l’occasione per porgere alla città gli auguri di un buon 2017.

 

Amici politici ci suggeriscono che il delegato al Gal Savuto dovrebbe essere l’assessore Cannata , mentre il delegato per il Flag Perti dovrebbe essere l’Assessore Rubino.

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Giorno 30 novembre alle ore 11.30 un altro Consiglio comunale.

5 i punti all’ordine del giorno di cui due relativi ai bilanci:

Eccoli:

 

 

 

 

 

1.Ratifica variazione di Bilancio ai sensi dell’art 175 de4l DLGS 267/2000. Approvata con delibera della Giunta Comunale nella seduta dell’8.11.2016.

2.Rettifica delibera CC n 7 del 30.4.2016 con all’oggetto Approvazione rendiconto di bilancio esercizio finanziario 2015

3.Approvazione nuova pianta organica farmacie comunali.

4.Modifica regolamento PIP Approvazione.

5.Linee guida per esercizi pubblici. Ristorazione e lidi. Approvazione.

La consigliera Concetta Veltri in consiglio prendendo la parola sul punto all’ordine del giorno relativo all’encomio solenne ai marescialli Cerza e Caporaso ha detto:

 

 

“Ci sono uomini che hanno coraggio e che sono sprezzanti del pericolo.

Molti di loro sono nelle forze dell’ordine, in particolare nell’arma dei carabinieri.

Un onore per i loro corpi, un onore per la città nella quale lavorano.

Amantea è tra queste città.

Parliamo dell’ appuntato scelto Angelino De Sarro e dell’ appuntato scelto Pasquale Picciolo che il 26 luglio 2012 , armati di un tubo di acqua e della divisa, ma sprovvisti di maschere antigas ed altre attrezzature tipiche dei pompieri , salvavano la famiglia Aloisio e la loro casa, con una impresa di un coraggio al limite del cosciente, fronteggiando le fiamme alte che avevano attinto alberi di oltre 10 metri , mettendo in sicurezza il bombolone del gas che sarebbe potuto scoppiare, riuscendo a spegnere, dopo più di un’ora e mezza di lotta, le fiamme prossime alla abitazione e subito dopo portavano via, prendendola in braccio, una anziana signora di un’altra casa vicina allontanandola dall’incendio e dall’acre fumo che le impediva di respirare.

E parliamo dei due appuntati dei carabinieri di Amantea della stazione di Amantea Stefano Vommaro e Bernardino Francesco Miraglia, che 13 gennaio 2015 soccorsero il sig Marano che lui ebbe a chiamare “ I miei angeli custodi” dei quali onore a chi merita la attuale amministrazione ha avuto modo di elogiare.

 

Ed è per questo che siamo orgogliosi di avere nella caserma di Amantea i marescialli Tommaso Cerza ed Enrico Caporaso che il 25 Maggio 2016sono intervenuti con estrema prontezza in un appartamento di Santa Maria riuscendonon senza difficoltà a spegnere le pericolose fiamme che promanavano da una bombola di gas e che avrebbero potuto portare anche ad un evento gravissimo, procurandosi ustioni e rischiando la loro stessa vita.

A loro che hanno ricevuto il ringraziamento degli abitanti del palazzo e l’applauso della gente presente l’amministrazione comunale oggi intende porgere un encomio solenne che ci pregiamo di accompagnare con il nostro plauso personale e della frazione di Campora San Giovanni che i carabinieri di Amantea , tutti e non solo Cerza e Caporaso, garanzia per il paese e per l’ordine pubblico non mancano di controllare.

All’amministrazione comunale chiediamo di porre al prossimo consiglio comunale un ordine del giorno che solleciti una nuova e qualifica sede.

Grazie all’Arma e grazie ai marescialli Tommaso Cerza ed Enrico Caporaso.

Riceviamo e pubblichiamo:

 

“Nell’ultimo consiglio comunale sono successe tante cose, troppe per essere riunite in un unico comunicato.

 

Si è parlato della situazione degli immigrati, dell’ordine pubblico e delle forze dell’ordine.

E’ stata finalmente discussa e approvata la nostra proposta sulle riprese delle sedute consiliari seppure con grosse limitazioni poste vigliaccamente dalla maggioranza.

 

Si è parlato della mensa scolastica e la maggioranza ha bocciato la nostra proposta di investire di più e coprire tutti i cinque giorni di mensa e non lasciare i bambini per due giorni(per tutto l’anno) con un panino: e qui il sindaco ha raggiunto il massimo livello istituzionale parlando delle sue polpettine e delle due frittatine.

 

Si è affrontato poi l’enorme tema del buco di bilancio e questa maggioranza scellerata è andata a modificare le scritture contabili del 2014 senza un parere amministrativo, ma con l’unica “illuminazione” della segretaria-ragioniera che ha ammesso candidamente : “Io lo so che sono incompatibile in questo doppio ruolo, anche per l’anticorruzione ma lo faccio per spirito di servizio.”

 

Vorremmo capire a chi lo fa questo servizio, non certo ai cittadini di Amantea.

E poi la chicca finale del sindaco: l’indennità “maggiorata” del Presidente del Consiglio, che dovrebbe svolgere una funzione “super partes” di equilibrio ed equidistanza tra maggioranza e minoranza e che invece viene “retribuita” dalla maggioranza.

Affronteremo ogni tema, per adesso pubblichiamo la nota letta in Consiglio quando hanno comunicato e “festeggiato” le nuove deleghe.

 

Ecco la nota:

“Questo di oggi è il primo consiglio comunale dopo due fatti gravissimi:

le indagini della Procura di Paola che riguardano il sindaco e suo padre Giuseppe Sabatino per voto di scambio e corruzione elettorale;

un buco di bilancio di 3 MILIONI e 300 MILA EURO che sono spariti, come vedremo tra poco, da un bilancio all’altro, in questo caso dal 2013 al 2014, apparentemente senza un perché.

E voi vi comportate come se nulla fosse.

Oggi si ridistribuiscono le deleghe perché, come ha detto il sindaco, un assessore si è dimesso, e non un assessore qualunque ma l’assessore al Bilancio e ai Lavori Pubblici.

Quindi non un’ordinaria gestione, ma in sostanza una crisi gravissima di maggioranza.

L’assessore se ne è andato definendo questa amministrazione “Impresa familiare”.

Noi lo sosteniamo da sempre, siamo l’unico comune in Italia dove in due anni di tempo non si è riusciti a trovare un Ragioniere, e quello che è in pensione (che guarda caso è il padre del sindaco), rimane a fare il “volontario civico”.

Siamo l’unico comune in Italia dove si è fatto un concorso per la Ragioneria e tutti i concorrenti sono stati bocciati.

Sembra tutto incredibile.

Quello che emerge è lo squallore di questo contesto e di questa amministrazione che sembrerebbe una barzelletta.

E potremmo anche ridere se non ci fosse di mezzo un contesto sociale che piange, persone senza lavoro o con lavoro e senza stipendio, si potrebbe ridere se non ci fossero difficoltà economiche enormi di cui l’amministrazione comunale non tiene affatto conto, e una situazione disastrosa per quanto riguarda la manutenzione, le strade, la depurazione, i servizi, e i costi dei servizi che continuano ad aumentare (sono di recente arrivate le bollette TaRi elevatissime nonostante siamo al 70 % di differenziata).

Abbiamo gli operai delle cooperative che non vengono pagati da mesi, i lavoratori del PAC anziani che attendono quasi tutti i pagamenti, quelli dell’Home Care Premium che sono stati pagati da poco dopo mesi di ritardo.

Il quadro che è emerso è terribile!

Avete festeggiato le nuove deleghe ma io penso, che non vi sia nulla da festeggiare.

E se ci sono degli auguri da fare li faccio non a voi amministratori ma ai cittadini di Amantea perché si liberino al più presto di voi e ritornino a credere che un’amministrazione seria ci può essere per il futuro di Amantea.”            

Francesca Menichino

Questa è la nota letta in consiglio comunale dalla consigliera di maggioranza Elena Arone.

 

Una nota istintiva ma nella quale se si nota una lettura approssimativa e parziale di Amantea, degli Amanteani e dei loro problemi, si avverte anche una sostanziale contestazione del fallimento della attuale amministrazione comunale ed una sollecitazione al cambiamento reale da determinarsi “con una rotazione dei ruoli e con un cambiamento sostanziale”, diversamente (la Arone) si vedrà costretta a “determinarsi di volta in volta”.

 

Signor sindaco, signori consiglieri vorrei innanzitutto dirvi che sono entusiasta di appartenere al comune di Amantea ( parlando di comune intendo Amantea e Campora san Giovanni).

 

Per me questo comune ha tante risorse e doti, ve ne voglio sottolineare alcune:

1)ha tutte le bellezze per essere ammirata in tutto il mondo.

2)la Nostra ospitalità calda ed accogliente grazie alla generosità e semplicità.

3) il centro storico è magico, incanta anche attraverso le foto.

4) i nostri artigiani, commercianti, marinai sono sempre stati molto importanti per il nostro comune perché grazie al loro lavoro e costante impegno hanno contribuito allo sviluppo socio-culturale ed economico del nostro paese.

Però in questi ultimi tempi questa amministrazione si è dovuta fare carico di innumerevoli problemi che si stanno ripercuotendo sulla cittadinanza, con effetti a volte insostenibili, ma devo anche dare atto della straordinaria capacità e dell’enorme impegno del nostro sindaco che non si arrende di fronte a qualsiasi problema.

 

Sono consapevole che da un anno non ho potuto contribuire come desideravo.

Il motivo lo sapete, ho ricevuti il più bel dono che una donna possa ricevere, anzi io ne ho ricevuto due di doni perché sono diventata mamma di due meravigliosi bambini.

Detto ciò sono anche consapevole che il momento difficoltoso che sta attraversando questa amministrazione richiede un maggiore impegno, o per meglio dire, uno sforzo più mirato, mettendo da parte gli interessi personali e stando più vicino ai cittadini che non riescono ad arrivare alla fine del mese per soddisfare le primarie necessità.

 

In questo momento così difficile non si possono dare risposte concrete ed immediate.

La gente che versa in questi gravi disagi economici possiede una grande dignità perché non chiede niente.

Qui occorre, per tutto quello che sinora non si è riuscito a raggiungere, una squadra forte che sappia creare sinergia al proprio interno, ma che al momento non c’è.

Non mi spingo a dire altro perché non voglio criticare o giudicare nessuno ma ribadisco che non esiste alternativa che non assicurare il proprio impegno e tempo a quelli che sono i veri problemi, altrimenti tutto diventa insostenibile.

 

Caro sindaco continuo a manifestare la mia più sincera stima nei tuoi confronti e ti invito a riconoscere lo stato di disagio che questo comune sta vivendo. In ultimo non posso non evidenziare le difficoltà che ci sono a Campora.

Mi dispiace dire che dopo due anni e mezzo ancora una volta non è rappresentata per come merita, mi dispiace dirlo specialmente dopo le tante promesse fatte, i tanti progetti mai realizzati e dopo tanti incontri avuti con i cittadini.

Chiedo scusa a tutti voi amici e conoscenti per la mia assenza perché non ho avuto la possibilità di agire lì dove c’era bisogno e di fare lì dove veniva richiesto.

Non possiamo uscire e camminare a testa alta per i successi che ogni tanto si raggiungono ma bensì per gli ostacoli che si riescono a superare con forza e tenacia.

 

C’è un pensiero di santa Teresa di Calcutta che mi ha sempre accompagnata in tutte le mie esperienze lavorative e non.

SE NON AVETE ESPERIENZA CHIEDETE

NON C’E’ NESSUNA VERGOGNA NEL CHIEDERE

MA NON PRETENDETE DI CONOSCERE CIO’ CHE NON CONOSCETE

Bisogna essere più umili in quello che facciamo, non possiamo dire di conoscere i nostri cittadini se non riusciamo a conoscere e vedere le vere difficoltà che stanno affrontando.

Concludo dicendo che non possiamo parlare di slancio con una sostituzione ed un aumento di deleghe, ma con una rotazione dei ruoli e con un cambiamento sostanziale.

Ti invito sindaco a tenere fede alla promessa fatta due anni e mezzo fa altrimenti sarò costretta mio malgrado a determinarmi di volta in volta

Grazie per avermi ascoltata                                       Elena Arone

Pubblicato in Campora San Giovanni
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