A+ A A-

Quando abbiamo detto tempo fa e per primi che Sergio Ruggiero era già l’amanteano più noto in Italia non dicevamo certo un’eresia

Ecco un’altra conferma.

 

 

 

 

Nei giorni scorsi gli è stato conferito il “Premio letterario della Giuria” al Premio letterario internazionale “Beneventobraille” città di Benevento per il romanzo “Alle soglie dell’Ultimo Giorno” edito da Franco Mannarino.

La cerimonia di Consegna del Premio si è tenuta giovedì 21 giugno, nella Sala Vergineo del Museo del Sannio in Benevento, presso il complesso di Santa Sofia.

Premio 2018 a Fatos Lubonja (Albania)

Per il romanzo “Diario di un intellettuale in un gulag albanese”

Il libro.

Il riscatto della coscienza dalla barbarie di un socialismo reale.

Dalle carceri di Enver Hoxha, alla crisi delle piramidi.

Dall'infanzia passata tra le contraddizioni dell'intellighenzia albanese, alla solitudine intellettuale che con “euphoria infantile” ha aperto al capitalismo.

Vincitore di numerosi premi letterari, il libro ha vinto anche il Premio Moravia.

Lo scrittore. Fatos Lubonja, è nato a Tirana nel 1951 e laureato in fisica nel 1973.

Nel 1974 viene arrestato per propaganda contro la dittatura albanese.

Verrà liberato nel 1991 al crollo del regime comunista.

Fu tra le prime vittime di una crudele campagna scatenata da Enver Hoxha contro i dissidenti. Fatos Lubanja è lo scrittore vivente più rappresentativo del suo Paese, e le sue opera sono tradotte e pubblicate in tutta Europa.

E’ stato candidato alla Presidenza della Repubblica di Albania, e probabile prossimo candidato.

Premio speciale giuria 2018 a Sergio Ruggiero (Amantea CS)

Per il romanzo “Alle soglie dell’ultimo giorno”

Il libro. Un “romanzo-saggio” unico nel suo genere.

La gradazione ascendente dell'intreccio stimola l'attenzione del lettore senza soluzione di continuità. Racconto, riflessioni, spiritualità, memorie e Storia si amalgamano nell'elegante prosa dell'autore che fanno di questo libro un caso letterario unico e originale.

Lo scrittore Sergio Ruggiero è nato ad Amantea nel 1962, dove vive e svolge la professione di architetto. Autore di romanzi storici ambientati in gran parte nella sua terra, la Calabria, ha conquistato notevolissimi riconoscimenti e apprezzamenti da parte della Critica letteraria.

Il romanzo “Alle soglie dell’ultimo giorno” è stato premiato in tutta Italia e recentemente è diventato anche opera teatrale su iniziativa dell’Associazione Culturale “Confluenze” di Cosenza.

Il tema dell’Edizione 2018 è: “Migranti dell’anima. Viaggiatori nei luoghi sconfinati e profondi dell’esistenza attraversati con la sola lanterna del silenzio”. Le opere premiate saranno tradotte in Braille per consentirne la lettura anche ai non vedenti e ipovedenti.

Il Premio “Benevento Braille”

“Il Premio nasce dalla volontà di condividere con il mondo dei non vedenti e degli ipovedenti le emozioni che solo un testo letterario può dare, nella sua analisi continua e reale, attraverso la vista e il tatto. Il nome del Premio vuole celebrare l’inventore della omonima scrittura in rilievo per i non vedenti, Louis Braille, accostandola alla Città di Benevento” e alla sua illustre tradizione scrittoria.

Il Premio è patrocinato da: Provincia di Benevento; Università degli Studi del Sannio; Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento; Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Regione Campania; Archivio Tattile Beni Culturali di Benevento; Sovrintendenza BAEP di Caserta e Benevento.

Sergio Ruggiero è sicuramente un valore aggiunto per la nostra Amantea.

Un valore, in fondo, nemmeno riconosciuto e valorizzato.

Una sorta di “nemo profeta in patria” .

Non scherzavamo quando dicevamo che oggi è l’amanteano più conosciuto in Italia.

Non possono essere un caso allora i premi che gli vengono riconosciuti

L’ultimo in questi giorni.

Infatti il romanzo, che rievoca la partecipazione di Amantea alla battaglia di Lepanto, ha ricevuto il terzo posto da una giuria d’altissimo profilo chiamata a valutare gli oltre quattrocento romanzi provenienti dall’Europa e dall’Estero.

Parliamo del Premio letterario Internazionale “Gian Antonio Cibotto”

E parliamo del suo ultimo romanzo storico “Il periplo degli immortali” edito dalla casa editrice dell’amanteano Franco Mannarino.

Tra i partecipanti si segnalano nomi illustri e Case editrici di primissimo piano.

La cerimonia di premiazione si terrà domenica 27 Maggio, nel “Ridotto” del Teatro Sociale di Rovigo.

IL PODIO

“SILLOGE DI ROMANZI” - Brunella Gentili (Padova)

“PER CRISTO E VENEZIA” - Sybil Von Der Schulenburg (Germania)

“IL PERIPLO DEGLI IMMORTALI” - Sergio Ruggiero (Amantea CS)

Il Concorso Internazionale è organizzato dalla UILDM di Rovigo con il patrocinio della Regione Veneto, di Confindustria Venezia Area Metropolitana di Venezia e Rovigo e del Comune di Rovigo Assessorato alla Cultura, in collaborazione con l’Associazione Culturale “Il Circolo” di Rovigo, il quotidiano La Voce di Rovigo, la casa Editrice Helicon, la Rivista “Nuova Tribuna Letteraria”, il Periodico “Ventaglio Novanta”.

Auguri Sergio!

Un altro successo, un altro premio per l’amico Sergio Ruggiero

Vogliamo segnalare questo ennesimo apprezzamento ottenuto dallo scrittore amanteano con la bellissima recensione di Rita Mantuano .

Ecco cosa scrive la Presidente dell’Associazione Culturale “Bruzia libera:

 

 

 

“Una narrazione sorprendente, un meraviglioso incastro di destini, in un crescendo di emozioni che a tratti sfocia nella commozione.

Per la conclusione del racconto, per la poesia dei sentimenti proposti con intensità struggente, per il tenore degli argomenti e per la rappresentazione di una Calabria eroica e dignitosa in cerca di riscatto, ricca di misteri, di tradizioni e di Storia, che grazie ai romanzi di Sergio Ruggiero posso dire di conoscere un po’ meglio e di amare un po’ di più.

E’ difficile spiegare quale sia la caratteristica saliente di questo libro di 500 pagine.

E tuttavia emerge la scrupolosa ricostruzione storica e la definizione dei contesti.

Il racconto dipana una storia d’amore, di guerra, d’amicizia e di coraggio.

E di un mistero che si risolve solo alla fine consegnando a Betta la beghina, la figura più oscura del romanzo, la definitiva condanna.

Di altissimo livello sono i dialoghi sulla morale e sulla stregoneria, tra Betta e don Remigio, un sacerdote dai viziosi trascorsi, sullo sfondo dell’atmosfera controriformista calabrese che stava ancora consumando il dramma dei Valdesi.

Bello il personaggio di Petrilishca, giovane eroico e maledetto, così come ottimamente disegnati sono i due protagonisti principali, Sbardo e Mariella, due popolani di Amantea che un destino avverso vorrebbe separare e condannare all’infelicità.

Si affiancano importanti comprimari: il priore francescano, un saggio dall’etica granitica e dallo spirito eletto, e la Curandera, esempio di quella cultura sincretica e maghesca un tempo tanto diffusa, abile nell’erboristeria, nell’esorcismo e nella pronuncia di formule segrete tramandate.

La partecipazione di Amantea alla battaglia di Lepanto, combattuta nel 1571 tra Cattolici europei e Islamici ottomani, ricostruita nel romanzo con estrema accuratezza anche nelle implicazioni politiche, è la circostanza storica di riferimento rappresentata sia dal punto di vista dei combattenti, sia dal punto di vista del popolo, con le sue speranze e le sue paure, espresse talora nella forma della maledizione ai Saracini, talora con l’invocazione di un soccorso al Padreterno o alla Madonna michelizia, la Pinta, icona amanteana a me tanto cara, assurta a ruolo di protettrice dei combattenti della Cristianità.

Rappresentativi di un’epoca di caste e privilegi sono i nobili guerrieri, ardenti di una devozione “crociata” che ne significa le memorabili gesta, così come espressiva di un universo di superstizione e pregiudizi è la cornice orripilante del racconto quando pennella gli anfratti popolari dell’Amantea del XVI secolo, e di corrusca violenza nelle malfamate locande delle città di mare dove i combattenti andavano a concedersi sapidi pasti con il coltello in mano e l’occhio attento ad ogni movimento, tra contrabbandieri e mala gente d’ogni sorta.

Emergono diverse chiavi di lettura, ma mi piace sottolineare la morale incarnata dalla famiglia dell’islamico Ramadan, prima nemico e poi amico e protettore di Sbardo: ci parla di solidarietà tra le genti, e ci invita a riflettere sulle ragioni e sulle colpe dei popoli di fronte alle tragedie della Storia.
Concludo dicendo che un romanzo del genere, senza dubbio accostabile ai romanzi storici più celebrati, è il frutto di un talento capace di rendere la Storia nella forma della grande narrazione, grazie a una solida conoscenza dei fatti storici, all’abilità di incastrare storiografia e immaginazione e al possesso di un raffinato registro linguistico che si attaglia a ogni circostanza: epico e incalzante nelle scene di battaglia, poetico e scrupoloso nelle descrizioni, profondo nei momenti introspettivi, delicato e lirico nei momenti dell’amore, restituendo una lettura fluida, intensa e altamente evocativa, in grado di farti scuotere e condurti ad occhi aperti nei luoghi e negli avvenimenti.
Se dovessi inquadrarlo cinematograficamente lo definirei un Colossal, uno di quei film spettacolari capaci di far piangere, ridere, sudare, soffrire, e di accompagnare lo spettatore nell’universo perduto di gente e di popoli che abbiamo nel sangue e che per tutti quanti noi sarebbe doveroso non scordare.
Rita Mantuano (Presidente Associazione Culturale “Bruzia libera”)

 

Pubblicato in Primo Piano

La Montegrappa Edizioni, col patrocinio del comune di Monterotondo, ha bandito la Seconda edizione del Premio Letterario Nazionale “Un Fiorino d’Inverno”- gli Editi.

Il romanzo di Sergio Ruggiero “Alle soglie dell’ultimo giorno” è stato edito da Franco Mannarino.

Un altro importante riconoscimento all’architetto-scrittore amanteano Sergio Ruggiero per il romanzo storico “Alle soglie dell’ultimo giorno”, al quale è assegnato il secondo posto al Premio letterario “Un fiorino d’inverno – Gli editi” di Monterotondo, città storica alle porte di Roma.

Una bella affermazione per il Romanzo altomedievale calabrese nel contesto romano che ha visto la partecipazione di autorevolissimi scrittori provenienti da tutta Italia e dall’Estero. La Premiazione si è svolta sabato 24 febbraio a Monterotondo, presso la Biblioteca Comunale “P. Angelani”.

Il romanzo “Alle soglie dell’ultimo giorno”, che continua a mettere d’accordo lettori e Critica letteraria, sarà prossimamente presentato in forma di opera teatrale nella sala Quintieri del Rendano di Cosenza su iniziativa dell’Associazione Culturale “Confluenze”, per la regia di Andrea Solano.

Sergio Ruggiero ha dedicato il premio romano alla città di Amantea.

Ed ecco la motivazioni del premio.

“Alle soglie dell'ultimo giorno è un'opera in cui confluiscono fattori culturali, letterari e spirituali veramente degni di essere sottolineati

La vicenda si svolge in un periodo storico che raramente fa da sfondo nei nostri testi letterari. In una Calabria minacciata dai Saraceni, troviamo sapientemente descritti non soltanto gli episodi storici, ma anche gli usi, i costumi, la tonopomastica, il linguaggio, i risvolti religiosi e culturali di due mondi conflittuali che hanno fortemente segnato la storia del nostro Paese.

Una religiosità permeata di superstizione, timorosa di punizioni divine ma allo stesso tempo desiderosa di risalire alle radici di una fede che supera le barriere permeandosi di quella spiritualità universale che abbraccia Amore e Sapienza, rappresentata dal preregrinare di un Angelo portato a spalla dal padre terreno.

L'amore tra due dei protagonisti, il tradimento, il cammino, un viaggio che termina con una sepoltura, il desiderio di potere, la volontà di capire il Creato e il suo mistero: “Alle soglie dell'ultimo giorno” realizza indubbiamente un percorso narrativo destinato a scuotere intimamente l'anima di ogni lettore.

Anna Ludovici  (Scrittrice e attrice – Monterotondo Roma)  (vedi foto sotto)

“Confluenze di Stili”, è l’iniziativa dell’Associazione culturale cosentina “Confluenze”, che ha coinvolto Scuola, Imprenditoria sartoriale e Istituzioni nel progetto della trasposizione teatrale del romanzo “Alle soglie dell’ultimo giorno” di Sergio Ruggiero (edito da Franco Mannarino), per la regia di Andrea Solano.

 

Venti studenti dell’Indirizzo “Moda e Abbigliamento” dell’Istituto Superiore “Da Vinci–Nitti” di Cosenza, nell’ambito di un percorso “alternanza scuola-lavoro”, produrranno i costumi di scena collaborando con il Marchio sartoriale “Ausonia” di Rende.

L’ambizioso progetto, patrocinato dal Comune di Cosenza, è stato presentato martedì 19 dicembre all’Auditorium del “Da Vinci–Nitti”, alla presenza dei Soggetti coinvolti, della Presidente della Commissione Cultura di Cosenza Alessandra De Rosa, e dell’autore del romanzo ispiratore Sergio Ruggiero. La “Prima” si terrà, nel prossimo mese di Marzo, nella Sala Quintieri del Teatro Rendano di Cosenza.

“Alle soglie dell’ultimo giorno”. Da questa fonte ispiratrice è nata un’idea che oggi proponiamo in forma di progetto con l’obiettivo di rendere un servizio alla Nostra Terra, spargendo semi fecondi, proteggendo vigorosi germogli, e riunendo esperienze diverse e diversi mondi intorno all’astro prodigioso della Cultura.

 

Pubblicato in Cronaca

A pochi giorni dal riconoscimento al Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti di Seravezza Lucca per “Il periplo degli immortali”, si registra un’altra affermazione di Sergio Ruggiero per il romanzo “Alle soglie dell’ultimo giorno”, che rientra nella quindicina dei premiati al Premio Nazionale “Bari città aperta”.

Si allunga ulteriormente l’elenco dei riconoscimenti ottenuti in Italia dal romanzo “Alle soglie dell’ultimo giorno”, ambientato nella Calabria altomedievale, al tempo in cui Amantea era emirato saraceno con il nome di Al-Mantiah.

La cerimonia di premiazione si è svolta domenica 26 Novembre nella “Sala delle Muse” presso il teatro Petruzzelli, alla presenza di un foltissimo e qualificato pubblico.

La trasferta barese ha propiziato una visita agli splendidi tesori storici e monumentali di Bari vecchia, Altamura, Matera e Montescaglioso, dove l’autore amanteano è stato accompagnato dall’archeologo tarantino Vincenzo Stasolla.

“La vita non la misuri col numero delle volte in cui respiri, ma col numero delle volte in cui rimani senza respiro”.

I premiati per la sezione Narrativa al Concorso Nazionale “BARI CITTA’ APERTA”

Per la sezione Narrativa

Simona CASTIGLIONE (PADOVA) L'età del ferro Morellini editore - FINALISTA

Piero DIDIO (MATERA) L'ultimo Priore Youcanprint – FINALISTA

Luca SINESI e João Avelar LOBATO (BARI – BRASILE) Vício louco - FINALISTA

Stefano SUDRIÉ (ROMA) Cioccolato amaro FaLvision - FINALISTA

Simone ZANIN (REGGIO EMILIA) Arbeit macht frei” Guaraldi – FINALISTA

Antonella CAPALBI (PALERMO) Storie di vita al 30% Leima - MENSIONE D’ONORE Sesto Ex aequo

Sergio RUGGIERO (AMANTEA CS) Alle soglie dell’ultimo giorno Mannarino Editore MENSIONE D’ONORE Sesto Ex aequo

Sara FICOCELLI (PISA) La vita nascosta MdS - MENSIONE D’ONORE Sesto Ex aequo

Giuliano CONCONI (VERCELLI) GraveStone.Voci dal sepolcro Primiceri editore MENSIONE D’ONORE Sesto Ex aequo

Silvano DRAGONIERI e Piero DONADIO (BARI) Trovilo! WIP edizioni - MENSIONE D’ONORE Sesto Ex aequo

Donato MARINELLI (BARI) In volo senza rete SECOP - MENSIONE D’ONORE Sesto Ex aequo

Annalaura CITTADINO (COSENZA) I bucaneve di Ravensbrück Kimerik - MENSIONE D’ONORE Sesto Ex aequo

Adriana OSTUNI (BARI) Le verità apparenti WIP edizioni - MENSIONE D’ONORE Sesto Ex aequo

Valentina PERRONE – (GUAGNANO LECCE) Memorie di Negroamaro Esperidi - MENSIONE D’ONORE Sesto Ex aequo

Michele SCARANELLO (TARANTO) L’ultima bozza s.e. - MENSIONE D’ONORE Sesto Ex aequo

Pubblicato in Amantea Futura

La Cerimonia di Premiazione è prevista per sabato 18 novembre, presso il Teatro delle Scuderie Granducali di Seravezza (LUCCA).

Ecco i finalisti premiati per la sezione Narrativa

- SARA ARENA MESTRE (VE) con “ROSI TI STO CERCANDO” Europa Edizioni

- MICHELANGELO BARTOLO ROMA (RM) con “LA NOSTRA AFRICA – CRONACHE DI VIAGGIO DI UN MEDICO EUROAFRICANO” - Gangemi Editore – Roma

- MARIA GISELLA CATUOGNO PORTOFERRAIO (LI) con “D'AMORE E D'ACQUA” - Il Foglio Letterario

- GIACOMO ROMANO DAVARE MORDEGNO (SO) con “IL PROFESSORE E IL MAGISTRATO” - Europa Edizioni

- FEDERICO FABBRI FIRENZE (FI) con “LA VERITÀ HA BISOGNO DEL SOLE” - Amicolibro Edizioni

- RODOLFO FRACASSO TRICASE (LE)con “LA VISIONE E LA SPERANZA” - Khàrisma

- GIULIO IRNEARI BERGAMO (BG) con “PLISSÉ” - Silele Edizioni

- ALESSANDRO IZZI GAETA (LT) con “IL RESPIRO DELLE ONDE” - Helicon

- FAUSTINO NERI AREZZO (AR) con “A PIEDI SCALZI NELLE STOPPIE DI GRANO” - Book Sprint Edizioni

- NICOLA NOVAGLIA VERONA (VR) con “DEJA VU” - Europa Edizioni

- SERGIO RUGGIERO AMANTEA (CS) con “IL PERIPLO DEGLI IMMORTALI” – edizioni Mannarino.

- GIUSEPPE SGARBI con “LEI MI PARLA ANCORA” - Skira Editore

- ANTONIO STOLFI REPUBBLICA DI SAN MARINO (EE) con “IL ROMANZO DELLA CONTESSA DI CASTIGLIONE” - Albatros

- ANGELO VACCARI NONANTOLA (MO) con “SANGUE FRATERNO” - Leone Editore

- LUCIA VALENTINI ROMA (RM) con “PRELUDE” - Armando Curcio Editore

Il sette di ottobre è ricorso l’anniversario della battaglia di Lepanto combattuta nel 1571 nelle acque ioniche della Grecia tra la flotta dell’impero islamico ottomano e l’armata navale cristiana della “Santa Lega”.

Si tratta di uno degli accadimenti più importanti della Storia dell’occidente moderno, un evento che, aldilà degli effetti politici e militari, ebbe il potere di scatenare ovunque una eccezionale catena di reazioni che Alessandro Barbero, sull’ottimo saggio “Lepanto – La battaglia dei tre imperi”, così descrive: L’importanza di Lepanto è nel suo enorme impatto emotivo quando, in un profluvio di instant books, relazioni, memorie, orazioni, poesie e incisioni, la sua fama travolge ogni angolo d’Europa.

Una delle conseguenze dirette fu la diffusione del culto del Santo Rosario o alla Madonna del Rosario, per via della “visione annunciatrice della Madonna della Vittoria sull’Islam”, di papa Pio V, promotore della Lega cristiana.

La Madonna del Rosario è patrona anche di Ginosa, una città in provincia di Taranto, dove Stefano Giove, direttore della rivista “La Goccia” e Giulio Pinto, presidente del Club Unesco, nell’ambito della ricorrenza patronale, hanno inteso rievocare l’evento storico invitando in Puglia lo scrittore amanteano Sergio Ruggiero, autore del romanzo “Il periplo degli immortali”, edito da Franco Mannarino, opera incentrata sulla partecipazione di Amantea alla battaglia di Lepanto.

Accompagnato dagli organizzatori, lo scrittore amanteano è stato impegnato in una tre giorni culturale a Ginosa e a Laterza con la presentazione del libro, un caffè letterario, una trasmissione radiofonica, qualche intervista e un incontro con gli studenti della scuola superiore “Belisario-Sforza” dove gli allievi, ottimamente coinvolti dai docenti e dalla dirigenza scolastica, si sono cimentati nella produzione delle locandine dell’evento che hanno firmato e regalato allo scrittore.

L’intensa trasferta pugliese, che ha reso possibile tra l’altro interessanti incursioni nelle bellezze storiche e architettoniche dei luoghi, chiese, cripte, palazzi, musei, opere d’arte, grotte bizantine e segni templari, si è conclusa con una visita alle “Tavole Palatine” e agli scavi archeologici di Metaponto, organizzata per lo scrittore amanteano dai promotori dell’iniziativa.

Pubblicato in Politica

Venerdì 15 settembre 2017, alle ore 18.00 nel chiostro di San Bernardino da Siena l’associazione degli Amanteani nel mondo presenta “La Confraternita del SS Rosario”, la nuova opera di Vittorio Aloe .

Introduce e modera Sergio Chiatto

Relazionano Roberto Musì e monsignor Emilio Aspromonte.

 

Intervengono Alfonso Lorelli, Sergio Ruggiero ed Eugenio Carratelli, editore del testo.

Le conclusioni saranno tratte dall’autore.

Siamo lieti di partecipare ai nostro lettori che sarà presente Antonino Punturiero coordinatore regionale delle confraternite della Calabria( nella prima foto).

La presenza di Antonino Punturiero nella sua qualità di coordinatore regionale delle confraternite della Calabria è certamente il segno della attenzione che il mondo delle confraternite regionali offre all’autore ed alla confraternita amanteani.

Cogliamo l’occasione per partecipare ai nostri affezionati lettori che sia monsignore Mons. Emilio Aspromonte, che Antonino Punturiero, insieme a Valentino Mirto, giorno 30 settembre - 1 ottobre 2017 Rossano parteciperanno al XII Cammino di Fraternità delle Confraternite di Calabria - Rossano (CS), incontreranno i Consigli Direttivi delle Confraternite diocesane tra cui quelle di Amantea, a cominciare proprio dalla antica La Confraternita del SS Rosario di Amantea.

Le Confraternite delle Diocesi di Calabria il 1° ottobre sfileranno per le vie di Rossano fino alla Cattedrale dove assisteranno alla Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta da S.E.R. Mons. Giuseppe Satriano e concelebrata da S.E.R. Mons. Mauro Parmeggiani - Vescovo di Tivoli e Assistente Ecclesiastico della Confederazione.

Sarà una occasione per presentare la nuova opera di Vittorio Aloe già Priore della Confraternita del SS Rosario.

Pubblicato in Cronaca

L’ultima fatica letteraria di Sergio Ruggiero è “ Alle soglie dell’ultimo giorno” un romanzo dal grande fascino che racconta la storia di Eurone il cui figlio muore e poichè egli ritiene di tratti di un agelo incarnato sogna di doverlo seppellire in una grotta nei presso di Cosentia.

 

Per questo viene in Calabria ed approva ad Al-Mantiah dove incontra Arslan ed il giovane Ibrahim.

 

E poi il romanzo si snoda tra l’amore di Ibrahim e di Tilesia e la guerra tra l’armata imperiale condotta dal conte Ottone di Bergamo e dal suo luogotenente Falco da Brescia ed i Saraceni di Al -Mantiah

 

Un romanzo che si snoda tra il disperato e profondo amore di Ibrahim e di Tilesia ed il dramma della “decisiva battaglia contro l’Anticristo”

Pubblicato in Primo Piano
Pagina 1 di 11

I Racconti

Amazon - Sedia

Amazon - Casa delle Bambole

© 2010 - 2021 TirrenoNews.Info | Liberatoria: Questo sito è un servizio gratuito che fornisce ai navigatori della rete informazioni di carattere generale. Conseguentemente non può rappresentare una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità predefinita. Non può, pertanto, essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 7 marzo 2001. L'Autore del sito non è responsabile dei commenti inseriti nei post o dell’utilizzo illegale da parte degli utenti delle informazioni contenute e del software scaricato ne potrà assumere responsabilità alcuna in relazione ad eventuali danni a persone e/o attrezzature informatiche a seguito degli accessi e/o prelevamenti di pagine presenti nel sito. Eventuali commenti lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all’autore del sito, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Nei limiti del possibile, si cercherà, comunque, di sottoporli a moderazione. Gli articoli sono pubblicati sotto “Licenza Creative Commons”: dunque, è possibile riprodurli, distribuirli, rappresentarli o recitarli in pubblico ma a condizione che non venga alterato in alcun modo il loro contenuto, che venga sempre citata la fonte (ossia l’Autore). Alcune immagini pubblicate (foto, video) potrebbero essere tratte da Internet e da Tv pubbliche: qualora il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del sito che provvederà prontamente alla loro pronta. Qualunque elemento testuale, video, immagini ed altro ritenuto offensivo o coperto da diritti d'autore e copyright possono essere sollecitati inviando una e-mail all'indirizzo staff@trn-news.it. Entro 48 ore dalla ricezione della notifica, come prescritto dalla legge, lo staff di questo Blog provvederà a rimuovere il materiale in questione o rettificarne i contenuti ove esplicitamente espresso, il tutto in maniera assolutamente gratuita.

Continuando ad utilizzare questo sito l'utente acconsente all'utilizzo dei cookie sul browser come descritto nella nostra cookie policy, a meno che non siano stati disattivati. È possibile modificare le impostazioni dei cookie nelle impostazioni del browser, ma parti del sito potrebbero non funzionare correttamente. Informazioni sulla Privacy