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Erano le 06.15 di stamattina 11 ottobre quando un furgone della pescheria di Antonio Africano, in viaggio verso sud, sulla SS18, nei pressi di Coreca, si è ribaltato.

Aveva piovuto e la strada era scivolosa, ma sembra che la ragione del ribaltamento sia un’altra, ben diversa.

 

Il conducente amanteano Mario Africano è un provetto autista con un bagaglio di migliaia di km alle spalle.

Difficile, quindi, una manovra azzardata od impropria.

Ci riferiscono, invece, che sulla strada ci fosse già a quell’ora del mattino il solito via vai di profughi che in bicicletta senza luci e scarsamente avvertibili, tanto più di mattino presto e con condizioni di tempo non ottimali viaggiano verso i luoghi di lavoro.

Ed il conducente proprio per evitare uno dei migranti sarebbe stato costretto ad una manovra che gli ha fatto perdere l’ equilibrio e la stabilità dell’automezzo.

Il risultato è un gard rail distrutto ed un palo della luce abbattuto.

Logico, pertanto, il ribaltamento del furgone.

Sul posto la Polizia Stradale per i rilievi del caso

Chiesto anche l’intervento del 118

Ci riferiscono che il giovane autista al quale formuliamo gli auguri d pronta guarigione si sia rotto ben 6 costole

Ovvi i danni all’automezzo.

Pubblicato in Campora San Giovanni

Amantea, un tempo, supposta Perla del Tirreno, nel tempo è diventata nota per i photored.

Gli inflessibili photored!

Quelli che scattano migliaia di foto all’anno dalle quali poi discendono migliaia di contravvenzioni al CdS che portano nelle casse del comune centinaia di migliaia di euro di sanzioni.

E’ vero che dal 1962 Amantea è attraversata dalla SS18, quella che l’Anas voleva far passare nel Catocastro dove avrebbe trovato una lunga galleria per poi uscire dalle parti del Colongi ma che il municipio amanteano, a tanto fortemente sollecitato dal potente sistema commerciale e dal locale latifondo, pretese che transitasse nella marina che si riempì di case anche grazie al traffico portato dalle stessa strada.

Una scelta infelice visto che ora tutti la contestano

E dopo i micidiali photored ora arrivano i tutor

Tutto al fine di ridurre quella velocità di cui tutti hanno bisogno per viaggiare ma che tutti contestano perché produttrice di incidenti.

Si parla di tre tutor.

Uno nella zona di Acquicella, uno nella zona della Principessa ed uno nella parte centrale della statale.

Riusciranno a ridurre la velocità di attraversamento della Calabria?

Riusciranno finalmente a portare il traffico da e per a Sicilia sulla Autostrada?

Riusciranno almeno a mantenere i tir sulla stessa autostrada?

Gli stessi Tir che i photored non riescono, si dice, a sanzionare?

O come si suppone saranno un altro bancomat per Amantea?

Sempre che non diano luogo ad una pletora di ricorsi al Giudice di pace visto che …….

Ma di questo ne parleremo ancora.

La morte è una cosa terribile, in particolare quella che porta via giovani e bambini.

Terribile, soprattutto, per chi resta , per i parenti, per gli amici.

Ieri abbiamo ricevuto una telefonata da amici di Andrea Arcuri ( alcuni erano comuni) , uno dei quali ci ha contestato la nostra affermazione che la vecchia Panda da lui guidata abbia invaso l’altra corsia.

Sono dichiarazioni da noi raccolte direttamente dai protagonisti ed invero sorrette dalle immagini dell’evento.

Ora ci viene detto che l’altra protagonista, cioè la ragazza che viaggiava sulla panda, avrebbe riferito ai suoi amici una diversa versione.

Non ci è stata nemmeno riferita ma prendiamo e diamo atto che c’è un’altra versione di questo maledetto incidente.

Quello che ci ha sorpreso è che si ha timore che la nostra versione potrebbe orientare gli investigatori in una direzione errata.

Da qui la sollecitazione a dare atto dell’ esistenza di un’altra versione dei fatti ( per noi sconosciuta) ed a lasciare alla Polizia Stradale la ricostruzione dell’incidente.

Non c’è nessun dubbio che saranno gli investigatori a ricostruire i fatti ed i giudici a valutarli.

A noi solo il “dovere” di raccontare , purtroppo, anche cose tristi come queste.

Per il momento, comprendendo il dolore per il terribile evento, passiamo anche sopra alle inaccettabili offese che uno solo ci ha postato e ci riserviamo di valutarle dopo l’esito della causa.

Andrea RIP. Le nostre sono piccole cose!

Foto da Iacchitè

Pubblicato in Cosenza

Erano passate da poco le sette di stamattina quando il geometra Guerino Cordiale si stava recando a lavorare presso la regione Calabria percorrendo la statale 18.

Stava percorrendo il tratto nel comune di Nocera terinese.

All’improvviso una vecchia panda condotta dal 39enne, Andrea Arcuri gli è piombata addosso invadendo la corsia opposta.

L’amanteano alla guida della sua Volkswagen Passat ha provato ad evitarla spostandosi tutto sulla sua destra fino al guardrail.

Una manovra purtroppo risultata inutile.

L’impatto è stato mortale per il giovane 39enne che da Santo Stefano di Rogliano e che lavorava presso l’albergo la Principessa

A bordo della Fiat Panda vecchio modello, su cui viaggiava l’uomo, c’era anche un’altra dipendente dell’hotel.

La ragazza è stata trasportata d’urgenza in ospedale e ricoverata in gravi condizioni a causa delle ferite riportate agli arti inferiori.

Il geometra Guerino Cordiale pur frastornato dall’incidente riusciva a liberarsi dall’air bag e ad estrarre dalle lamiere della panda la ragazza.

Nulla poteva, invece, per il conducente estratto poi dalle lamiere contorte dai vigili del fuoco intervenuti successivamente.

Sul posto il 118, la Polizia stradale e l’anas.

Il giovane amanteano raggiunto dai suoi familiare si vedeva costretto a recarsi per accertamenti e cure presso il vicino nosocomio paolano

Li abbiamo visto ieri pomeriggio sulla SS18 alle prese con i parcheggi selvaggi delle auto sulla zona riservata ai cicloamatori.

 

Sappiamo bene che ad Amantea il problema dei parcheggi è gravissimo.

Ne mancano migliaia ma nessuno sembra preoccuparsene.

Anzi quei pochi esistenti sono spesso utilizzati per attività totalmente estranee alla circolazione stradale!

Non vogliamo dissertare sulle origini e cause della mancanza di parcheggi, né se esse sottendano il mancato rispetto della vigente normativa.

Ma il problema esiste . Eccome se esiste.

Non possiamo, però, a costo di essere chiamati ipercritici non evidenziare che il problema dei parcheggi folli, in particolare sulla SS18, crea vere e proprie condizioni di pericolo per tutti coloro che si muovono in bici.

Tra questi le centinaia di profughi che usano la SS18 per muoversi , magari per andare a lavorare nei vari campi e nei cantieri che li sfruttano senza che la questione venga rilevata e sollevata.

 

Tutti i ciclisti, comunque , anche quelli sportivi, quando trovano le auto parcheggiate come quelle nelle foto si vedono costretti ad invadere la carreggiata con grave rischio di essere travolti dal forte traffico estivo.

Bene, allora, che i Vigili Urbani contestino queste palesi ed inaccettabili irregolarità.

Tanto più che dall’altro lato della strada esistono parcheggi a sufficienza.

Al più il comune( o l’Anas ) può far apporre apposite strisce pedonali.

Bene, ancora, se queste infrazioni saranno rilevate anche dalla Polizia Stradale e dai Carabinieri pur se oberati da tantissimo lavoro.

Bene, infine, se la questione dei parcheggi “privati”di tutta la città viene affrontata anche dall’amministrazione che è obbligata a garantire un ordinato vivere civile e la sicurezza dei residenti, in particolare per le auto dei proprietari di abitazioni poste sulla SS18 e che devono avere i loro parcheggi.

Intanto ci complimentiamo con i Vigili urbani ed il loro comandante.

Siamo certi che si tratti di un impulso di dovuta attenzione emanato dal Comandante di concerto con l’amministrazione comunale e conseguente al dibattuto sulla sicurezza sulla SS18.

Un dibattito, crediamo, dal quale , pur essendo stata mancante l’Anas,stanno derivando nuove ed importanti attenzioni.

Pubblicato in Cronaca

Ormai capita sempre più spesso di essere fermati in strada e di avere segnalato qualcosa che non va in questo paese.

 

E’ ovvio che se le cose vanno nessuno segnala!

Qualche giorno fa una anziana persona per bene di questa città ci ha pregato di andare a vedere lo stato pietoso del sottopassaggio di Via Garibaldi.

Così lo ha chiamato.

Ci ha detto che aveva provato a scendere le scale ma si era fermato davanti ai pannolini per signora sparsi anche sulle scale.

 

Purtroppo la necessità di documentare quanto abbiamo visto sulle scale ci ha imposto di andare oltre.

E così abbiamo visto anche altro.

Sacchi di spazzatura , altri pannolini ed escrementi umani.

Tanti escrementi umani!

Resti di bisogni lungo tutto il sottopassaggio distribuiti con accortezza onde evitare di sporcarsi le scarpe.

Resti vecchi di qualche giorno o settimana per fortuna.

Uno spettacolo talmente indecente che l’erba spontanea che vi cresce rappresenta un elemento di colore e di quasi bellezza.

Ieri c’è stato un dibattito sulla sicurezza stradale sulla SS18!

Non abbiamo potuto essere della partita per seri problemi fisici.

 

Avremmo voluto andarci e chiedere agli astanti se possa mai esistere sicurezza per i pedoni se lo stato dei sottopassaggi è quello che si rileva dalle foto.

Ed avremmo voluto chiedere, anche, se esista qualche responsabilità politica, sociale, penale se poi qualche pedone resta travolto dalle auto avendo dovuto passare sulla carreggiata, visto come sono mantenuti i sottopassaggi.

Ed avremmo voluto chiedere chi mai ha necessità dei sottopassi per i propri bisogni corporali.

Le poniamo adesso sperando che qualcuno le legga e ci risponda.

Chissa mai!!

 

Da via Dogana

 

Da mare

Pubblicato in Amantea Futura

La statale 18 è da troppi anni teatro di sciagure dovute anche ma non solo, ad una pessima condizione del manto stradale e della segnaletica.

Per focalizzare la attenzione sociale e politica sul problema della SS18 si terrà domani 28 Luglio ad Amantea alle ore 18.00 presso la sala convegni Hotel Mediterraneo Palace il primo degli appuntamenti previsti dalla Campagna di sensibilizzazione “Patto della Sicurezza Stradale”.

Mille i problemi del traffico, anche sulla SS18.

Parliamo del mancato rispetto della norma che al tempo della sua realizzazione, agli inizi degli anni sessanta, prevedeva una forte distanza delle costruzioni dalla statale.

Una distanza che avrebbe permesso la realizzazione di strade gemellate da destinare al traffico secondario.

Parliamo della quasi totale mancanza di rotatorie.

Parliamo degli incroci con le strade trasversali per l’accesso al mare, incroci mai presidiati da Forze dell’ordine, incroci al più protetti da semafori

Parliamo del business degli autovelox e photored, veri e propri bancomat realizzati con la scusa della sicurezza stradale ma senza che gli incassi siano stati mai destinati realmente alla sicurezza.

Parliamo dell’abuso di presenza di TIR su una modesta SS18 pur in presenza di ordinanze sindacali emanate al tempo dei gravissimi incidenti mortali da essi provocati.

Parliamo dei grandi di finanziamenti che la politica ha disposto per la A2 Sa.-RC e per la SS106 dimenticandosi totalmente della SS18

Parliamo dell’abuso di pubblicità sulla SS18 che distrae gli automobilisti come se non fossero già distratti anche da altro.

Parliamo della mancanza di illuminazione pubblica in alcuni tratti cruciali

Parliamo della carenza di catarifrangenti sui guardrail

Dopo l’ incontro dello scorso anno a Belvedere Marittimo anche quello di Amantea.

L’iniziativa è promossa in collaborazione con UNPLI Calabria, GS Gestione Sinistri srl e con il patrocinio del Comune di Amantea e diverse organizzazioni No Profit.

Il programma prevede i saluti del Sindaco della città di Amantea Mario Pizzino del comandante dei vigili urbani Emilio Caruso a seguire gli interventi dell’assessore all’urbanistica del Comune di Amantea Luca Ferraro, del presidente di “Ada Cuglietta” Aurelio Longo, di Antonello Grosso La Valle, responsabile UNPLI Cosenza, Fabio Pugliese dell’associazione Basta Vittime della SS.106, dell’assessore alle Infrastrutture della Regione Calabria Roberto Musmanno.

Le conclusioni saranno affidate ad Enza Bruno Bossio membro della Commissione trasporti della Camera dei Deputati.

E’ prevista inoltre una tavola rotonda con i Sindaci del Tirreno Cosentino.

E’ successo in quel di Belvedere marittimo.

Erano le 6.00 circa di stamattina.

Un camion che trasportava frutta ha preso fuoco.

Ignote le cause.

I camionisti che lo seguivano si sono accorti del fuoco ed hanno segnalato la cosa al collega.

Questo è riuscito ad accostare e a saltare dal camion

Si è salvato ma non è riuscito ad evitare che il camion e tutto il carico restassero distrutti

Sul posto sono immediatamente intervenuti i vigili del fuoco per spegnere il mezzo in fiamme e i carabinieri.

Il tratto di strada è stato chiuso è il traffico deviato dalle forze dell’ordine.

La Statale è rimasta interrotta per il tempo necessario alla messa in sicurezza e alla rimozione della carcassa.

Pubblicato in Alto Tirreno

Vi ricordate la barzelletta della “Vedi se la freccia funziona. Adesso si, adesso no…”

 

La richiamiamo per illustrare la situazione della galleria di Coreca.

Un posto che sembra avere un bestemmia, forse come la città intera! 

Non avevamo sbagliato, ci sembra, a denunciare la gravità della sua situazione.

Dopo una lunga chiusura di oltre 40 giorni ( dal 26 maggio al 7 luglio) la “finta” riapertura.

 

E poi di nuovo una chiusura dal 19 al 21 luglio.

Oggi nemmeno riaperta la galleria ecco che Anas annuncia nuove limitazioni al transito, in orario notturno sulla strada statale 18 'Tirrena Inferiore, per il completamento delle attività di monitoraggio nella galleria 'Coreca'.

 

In sostanza l’ Anas comunica che, per il completamento delle attività di monitoraggio, saranno in vigore alcune limitazioni al transito all'interno della galleria 'Coreca' sulla strada statale 18 'Tirrena Inferiore', tra il km 346,655 e il km 347, 700 nel territorio comunale di Amantea, in provincia di Cosenza.

Nel dettaglio, per consentire il proseguimento delle attività in piena sicurezza, la 'Coreca sarà chiusa a partire da lunedì 24 luglio e fino al 11 agosto 2017 settembre 2017 - in esclusivo orario notturno 22:00-05:00 - nei lunedì e giovedì di ogni settimana e solo di giovedì, dal 17 agosto all’1 settembre 2017.

La circolazione sarà deviata sulla vecchia sede della strada statale 18, con innesto presso gli svincoli di 'Tonnara' e 'Coreca'.

 

Please! Ci fate capire che cosa state monitorando?

Pubblicato in Amantea Futura

Leggiamo che continua l’azione di contrasto al fenomeno nel comune di Corigliano Calabro da parte della Polizia di Stato.

“Ieri sera personale del Commissariato P.S. di Rossano, unitamente a personale del Reparto Prevenzione Crimine Calabria Settentrionale, hanno individuato sulla SS 106, 3 donne straniere, di nazionalità romena, d’età compresa tra 26 e 30 anni intente a prostituirsi.

 

Le stesse, con abbigliamento succinto, hanno adescato 3 clienti, intrattenendosi con loro a bordo delle autovetture di proprietà degli stessi, ai bordi della statale.

I tre clienti e le tre donne sono stati sanzionati con una multa di Euro 500,00 ciascuno, per le violazioni di cui all’Ordinanza Sindacale del comune di Corigliano, n. 1 del 03.01.2017, che prevede il divieto di indossare abbigliamento e tenere comportamenti e atteggiamenti indecorosi ed indecenti preordinati ad indurre alla domanda di prestazioni sessuali a pagamento con conseguente interferenza con il regolare svolgimento della circolazione stradale da parte dei clienti.

Sono state sottoposte a sequestro amministrativo cautelare le autovetture utilizzate dai tre clienti, così come previsto dall‘ Ordinanza sindacale”.

Ah. Ecco perché! Perché a Corigliano il sindaco ha emanato una apposita ordinanza.

Ma anche ad Amantea un sindaco aveva una similare ordinanza

Allora se ad Amantea non vengono elevate contravvenzioni contro le prostitute ed i loro clienti questo vuol dire, allora, che ad Amantea non esistono prostitute.

Mah?

Ma anche a Nocera Terinese il sindaco ha emanato una similare ordinanza

Ed allora se ad Nocera Terinese non vengono elevate contravvenzioni contro le prostitute ed i loro clienti questo vuol dire, allora, che a Nocera Terinese non esistono prostitute.

Mah?

Pubblicato in Cosenza
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