A+ A A-

Avevano bevuto delle birre in un locale nel centro di Terlizzi, in una delle giornate della Festa in onore della Madonna di Sovereto, ma al momento di pagare il conto, avrebbero picchiato con schiaffi e pugni il titolare che presentava loro il conto, minacciandolo di morte e brandendo un coltello davanti ai clienti.

 

Due cittadini albanesi, dimoranti nella cittadina barese, sono stati così arrestati dai Carabinieri: dovranno rispondere di estorsione aggravata, danneggiamento aggravato, violenza e resistenza a pubblico ufficiale.

Il titolare, sotto minaccia, era stato costretto a servire, ai due aggressori, altre bevande: al suo rifiuto, i due hanno danneggiato il locale distruggendo diverse bottiglie presenti sul bancone.

All'arrivo dei carabinieri è cominciata una breve colluttazione nella quale è stata danneggiata anche un'auto dell'Arma.

I due cittadini albanesi sono stati quindi bloccati: per uno è scattato l'arresto in carcere.

Per l'altro, incensurato, è stato disposto l'obbligo di dimora.

Pubblicato in Mondo

Anche gli arresti per droga cominciano da nord!

Operazione della Procura di Paola contro il traffico di droga. Sono otto in tutto le misure cautelari. La droga veniva “importata” dalla Campania e da Cetraro.

 

 

Documentate oltre 300 cessioni di coca, hashish e marijuana

È in corso dalle prime luci dell’alba una vasta operazione antidroga condotta dai carabinieri del Comando provinciale di Cosenza nei territori dell’Alto Tirreno Cosentino.

I militari della Compagnia di Scalea, supportati da carabinieri delle Compagnie di Paola e San Marco Argentano e da unità antidroga del Nucleo Cinofili di Vibo Valentia, stanno dando esecuzione a un provvedimento cautelare emesso dal gip presso il Tribunale di Paola, Maria Grazia Elia, su richiesta del procuratore della Repubblica, Pierpaolo Bruni, e del sostituto procuratore Antonio Lepre, nei confronti di otto soggetti, ritenuti responsabili di spaccio di sostanze stupefacenti.

Le indagini, condotte dalla Stazione Carabinieri di Praia a Mare e coordinate dalla Procura della Repubblica di Paola, hanno permesso di accertare l’operatività di fiorenti e autonome piazze di spaccio di cocaina, hashish e marijuana, nei comuni di Praia a Mare e Tortora, documentando, attraverso prolungate attività di intercettazione e mirati servizi di osservazione, oltre 300 cessioni di stupefacente, approvvigionato dagli indagati nell’area metropolitana di Napoli e nel comune di Cetraro.

L’operazione, denominata “Piazza Pulita”, ha portato all’arresto di cinque soggetti, tre dei quali tradotti nella casa circondariale di Paola, due sottoposti alla misura degli arresti domiciliari, mentre tre sono i soggetti colpiti da misure cautelari dell’obbligo e/o divieto di dimora.

Pubblicato in Alto Tirreno

Adesso state esagerando!

L’altro giorno eravamo stanchissimi.

Provate voi a fare km e km sulla spiaggia, sotto il sole, con una temperatura più calda di quella da noi in Marocco!

Ed è per questo che abbiamo piantato sulla spiaggia di Pizzo un grande ombrellone sotto il quale abbiamo esposto alcuni capi di abbigliamento.

Non molti , al massimo 550!

Ed ecco che arrivano i Carabinieri

Non la Guardia Costiera che è competente per il demanio e che eleva a tutti gli altri tante contravvenzioni per occupazione abusiva di area demaniale.

Non la Finanza competente per gli scontrini fiscali che non rilasciamo mai.

Non la Polizia municipale competente per le licenze commerciali.

NO! I Carabinieri delle Stazioni di Pizzo, Vibo Marina e Briatico

E ci hanno elevato contravvenzioni.

Ma diciamo! State esagerando in Italia.

Una contravvenzione per occupazione di suolo pubblico senza autorizzazione.

Una contravvenzione per la mancanza di licenza ambulante.

Ma insomma volete che ce ne torniamo in MAROCCO?

Ditecelo, che ce ne andiamo!

Se cominciate a fare così non guadagniamo più niente.

Non solo ma poi ci chiederete dove abbiamo comprato la merce ed andrete a contravvenzionare anche i grossisti .

E magari ci fermerete mentre usciamo dagli ingrosso e ci chiederete , pure, la fattura.

Basta! Non se ne può più!

Questa non è più l’Italia di una volta!

Pubblicato in Basso Tirreno

Sempre attenta ed intensa la lotta allo spaccio ed al consumo di droghe da parte dei carabinieri della locale stazione dei carabinieri di Amantea coadiuvati dai Carabinieri della Compagnia di Paola.

Amantea non è certo indenne da questo grave problema.

Un problema che coinvolge anche i giovani ed i giovanissimi.

Senza dimenticare gli adulti, di ogni ceto, culturale, sociale, economico, professionale.

Ed in questa dura battaglia i carabinieri ci sembrano totalmente soli.

I soli a fare controlli sugli arrivi via treno, un metodo standard .

Li aspettano alla stazione ferroviaria

Li portano nei bagni pubblici.

Li controllano.

Insomma, fanno il loro dovere.

Tentano di spezzare il filo che collega Amantea, piazza di spaccio, con i luoghi di provenienza delle droga.

Ma istituzioni e società civile ci sembrano fortemente distratti.

Nemmeno una qualche indagine sulla entità quali-quantitativa del fenomeno.

Tantomeno analisi dei reati indotti dal consumo di droghe

Meglio non parlarne

Della serie “uocchiu c’un vide, coro c’un dole”.

Pubblicato in Cronaca

Stamattina è uscita la notizia che un ragazzo armato di pistola avrebbe tentato uno stupro.

La notizia ha viaggiato con una velocità impressionante diffondendosi anche nelle scuole.

 

Alcune ragazze hanno opportunamente interessati i genitori che ovviamente si sono allarmati ampliando la circolazione della notizia.

Carabinieri e vigili urbani si sono messi in giro ed alla fine hanno fermato un ragazzo con una maglietta verde esattamente come quello segnalato dalla giovane fermata nel sottopassaggio delle ferrovie .

Ai carabinieri ed ai vigili urbani che in forze si sono dati da fare i nostri sinceri complimenti.

Ci permetteranno di non citare tutti i nomi per quanto sarebbe meritato.

Una vigilessa prontamente intervenuta ha sentito la ragazza importunata ed ha allarmato i carabinieri che sono prontamente intervenuti anche perché nel frattempo si era sparsa la notizia falsa che il ragazzo era armato.

Le verità.

Il ragazzo non era armato.

Aveva un zainetto come succede a quelli che frequentano le scuole.

È di Fiumefreddo Bruzio ed è un disabile.

Non sappiamo quale disabilità abbia anche se si parla di sordità.

Appena i carabinieri hanno tentato di fermarlo nei pressi della stazione ferroviaria il giovane è scappato inseguito dagli stessi carabinieri

Forse solamente impaurito.

Segue…

PS Postiamo questo primo articolo per ridurre la pressione disinformativa dei social e le preoccupazioni della città, genitori in primis.

Pubblicato in Primo Piano

Uno strano e perdurante via vai intorno all’appartamento di due giovani insospettisce i Carabinieri della Compagnia di Paola.

E così i militari della Compagnia di Paola hanno avviato una serie di prolungati appostamenti per accertare le ragioni di questi strani movimenti.

E nel mentre i Carabinieri hanno individuato quale era esattamente l’appartamento.

Una volta individuata con certezza l’abitazione, stamattina è scattato l’intervento.

Dalle perquisizioni personale e di quelle condotte nell’abitazione dei due 20enni, è emerso un piccolo assortimento di marijuana.

Trovati circa 180 grammi di“erba”, suddivisi in 10 dosi di varia grammatura.

Sequestrato anche un bilancino di precisione e materiale destinato al confezionamento

Poste sotto sequestro anche una piantina di cannabis in fase di coltivazione

Le analisi condotte dal Laboratorio analisi sostanze stupefacenti dell’Arma hanno permesso di accertare che dalla droga sequestrata avrebbero potuto essere ricavate circa 750 dosi da destinare alla vendita al dettaglio.

Gli arrestati, terminate le formalità di rito, su disposizione del sostituto procuratore di turno presso la Procura della Repubblica di Paola, coordinata dal Procuratore Pierpaolo Bruni, sono stati posti agli arresti domiciliari a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Dopo la convalida dell’arresto i due 20enni sono stati sottoposti all’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

Pubblicato in Paola

Durante il fine settimana, i Carabinieri della Compagnia di Paola, su disposizione del Comando Provinciale di Cosenza, guidato dal tenente colonnello Piero Sutera, hanno proseguito nei servizi straordinari sul territorio.

Serrati controlli – specialmente di sera e di notte – sono stati effettuati nell’area urbana ricompresa tra Paola, San Lucido ed Amantea.

Un arresto e quattro denunce

Oltre 400 persone e 350 i veicoli controllati; numerose le perquisizioni personali, veicolari e domiciliari. Elevata l’attenzione nella prevenzione e repressione del porto abusivo di strumenti idonei ad offendere; nella verifica del rispetto della legislazione in materia di detenzione di armi comuni da sparo.

In quest’ambito, un 70enne di Belmonte è stato arrestato in base ad un ordine di esecuzione per espiazione della pena emesso dall’Ufficio esecuzioni Penali del Tribunale Ordinario di Cosenza. L’uomo, riconosciuto colpevole di omesso versamento delle ritenute previdenziali ed assistenziali, dovrà espiare una pena residua di 3 mesi ai domiciliari.

Un 58enne di Amantea, noto alle Forze dell’ordine per reati in materia di stupefacenti, contro la persona ed il patrimonio, è stato denunciato a piede libero per detenzione di droga e spaccio.

I militari insospettiti dal suo atteggiamento agitato hanno perquisito la sua abitazione ritrovando 100 grammi di marijuana, che erano in due barattoli e suddivisi in dosi di vario peso; scoperto inoltre del materiale per il confezionamento ed un bilancino di precisione.

Un altro controllo ha fatto scattare un’altra denuncia a piede libero: a finire nelle maglie dei militari è stato e un 32enne di Paola, noto alle forze dell’ordine, deferito per detenzione illegale di stupefacente ai fini della cessione a terzi: in casa aveva 7 dosi di cocaina, del materiale per il confezionamento ed un bilancino di precisione.

Quattro giovani, poi, sono stati segnalati alla Prefettura dopo essere stati trovati in possesso di marijuana.

Denunciati, inoltre, padre e figlio di San Lucido, rispettivamente di 64 e 32 anni, per detenzione abusiva di munizionamento.

I militari della Radiomobile, impegnati in un controllo alla circolazione stradale, hanno sottoposto a perquisizione personale e veicolare il 32enne e nel vano porta oggetti della vettura è stato ritrovato un bossolo di pistola cal. 38 esploso, circostanza che ha destato qualche sospetto.

I carabinieri hanno così estese i controlli nell’abitazione del ragazzo e del padre, ritrovando 21 munizioni cal. 270 Winchester; 84 cartucce a palla singola per fucile da caccia; 350 a pallini di varia pezzatura e sempre per fucile da caccia: tutte erano detenute abusivamente.

Un 32enne di Falconara Albanese ed un 34enne di San Lucido sono stati deferiti a piede libero per violazione degli obblighi della sorveglianza speciale a cui erano sottoposti.

Infine, sempre nel corso delle attività, sono state 12 le infrazioni accertate al Codice della Strada accertate; un veicolo è stato sequestrato amministrativamente e, infine, sanzionato un uomo che faceva il parcheggiatore abusivo a cui è stato sequestrato anche del denaro che aveva con sè.

Pubblicato in Cronaca

La droga è un dramma.

In particolare dalla Coca ed Eroina a salire.

Anche se tutte , alcool e sigarette comprese, siamo convinti, possano far male.

 

 

 

 

 

E così la lotta allo spaccio per la sua diffusione diventa una condizione obbligata .

Ed infatti a San Lucido nel corso delle normali attività di controllo del territorio, intensificate sul centro abitato di San Lucido a seguito delle direttive del Comandante Provinciale dei Carabinieri, Ten. Col. Piero Sutera, e sotto il costante coordinamento della Procura della Repubblica, diretta dal Procuratore Pierpaolo Bruni , i Carabinieri della Compagnia di Paola – Stazione di San Lucidohanno tratto in arresto un 27enne di San Lucido, C.F., noto alle Forze dell’Ordine per reati in materia di sostanze stupefacenti, con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio.

Un ragazzo alla vista della pattuglia dei Carabinieri, ha lanciato lontano da se un pacchetto

La cosa non è sfuggita ai carabinieri che, dopo aver bloccato il ragazzo , hanno recuperato l’involucro.

Il pacchetto, confezionato in plastica termosaldata, conteneva 50 grammi di cocaina.

Dalla successiva perquisizione del 27enne anche il rinvenimento ed il sequestro di 1.200,00 euro in banconote di piccolo e medio taglio.

Probabilmente il provento della vendita di droga

La coca ritrovata avrebbe potuto derivare  circa 287 dosi da destinare alla vendita al dettaglio.
il 27enne su disposizione del Sostituto Procuratore di turno presso la Procura della Repubblica di Paola, è stato tradotto presso il carcere di Paola, a disposizione dell’A.G. procedente.

E successivamente dopo la convalida l’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

Pubblicato in Paola

Una storia che durava da tempo.

Il proprietario di una farmacia aveva denunciato ai carabinieri ammanchi inspiegabili dal registratore di cassa.

I carabinieri così, prendendo spunto dalle segnalazioni ricevute, hanno deciso di effettuare alcuni approfondimenti all’interno della farmacia negli orari di chiusura.

Così nel primo pomeriggio di lunedì, mentre l’esercizio pubblico era chiuso per la pausa pranzo, i militari hanno tratto in arresto in flagranza del reato di furto aggravato B.S.P., longobucchese classe 1964.

L’ennesimo furto di parte dell’incasso di una farmacia.

Colto in flagrante dai carabinieri il ladro.

L’uomo, infatti, sfruttando le poche presenze nel Paese dato l’orario, si era introdotto in farmacia e si era diretto al registratore di cassa, asportando la somma, poi recuperata e restituita, di circa quaranta euro.

I militari, appostati sul retro, sono prontamente intervenuti e per lui sono scattate le manette.

Successivi accertamenti hanno permesso di trovare nell’abitazione dell’uomo una somma di denaro di circa millecinquecento euro, probabile provento di ulteriori furti perpetrati nei giorni scorsi con le stesse modalità.

Sono in corso approfondimenti per verificare come l’uomo potesse aver ottenuto una copia delle chiavi dell’esercizio commerciale.

Il 54enne, al termine delle formalità di rito, è stato rimesso in libertà su disposizione del sostituto procuratore della Repubblica di Castrovillari, non ritenendo sussistenti allo stato esigenze di natura cautelare, per cui si procederà alla convalida dell’arresto.

Pubblicato in Cosenza

Madre e figlio, di 51 e 33 anni, sono stati arrestati dai carabinieri a Belmonte Calabro.

Da tempo avrebbero maltrattato e rapinato della pensione di invalidità la loro figlia e sorella.

 

 

L'accusa è quella di maltrattamenti, lesioni personali aggravate e rapina concretizzatesi nel contesto famigliare.

Le indagini condotte dai carabinieri e dirette dal sostituto procuratore di Paola Maria Francesca Cerchiara, con il coordinamento del Procuratore Pierpaolo Bruni.

Le indagini sono state avviate dopo la denuncia presentata della vittima, con problemi psichici, a seguito dell'ennesima sottrazione di denaro e hanno permesso sia di riscontrare i fatti denunciati, sia di cristallizzare le reiterate violenze nei suoi confronti da parte dei due congiunti.

Violenze, di natura fisica e psichica, protrattesi per anni, che scattavano puntualmente ogni fine mese, quando la donna doveva riscuotere la propria modesta pensione d'invalidità.

Pubblicato in Belmonte Calabro
Pagina 1 di 19

I Racconti

Amazon - Sedia

Amazon - Casa delle Bambole

© 2010 - 2021 TirrenoNews.Info | Liberatoria: Questo sito è un servizio gratuito che fornisce ai navigatori della rete informazioni di carattere generale. Conseguentemente non può rappresentare una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità predefinita. Non può, pertanto, essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 7 marzo 2001. L'Autore del sito non è responsabile dei commenti inseriti nei post o dell’utilizzo illegale da parte degli utenti delle informazioni contenute e del software scaricato ne potrà assumere responsabilità alcuna in relazione ad eventuali danni a persone e/o attrezzature informatiche a seguito degli accessi e/o prelevamenti di pagine presenti nel sito. Eventuali commenti lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all’autore del sito, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Nei limiti del possibile, si cercherà, comunque, di sottoporli a moderazione. Gli articoli sono pubblicati sotto “Licenza Creative Commons”: dunque, è possibile riprodurli, distribuirli, rappresentarli o recitarli in pubblico ma a condizione che non venga alterato in alcun modo il loro contenuto, che venga sempre citata la fonte (ossia l’Autore). Alcune immagini pubblicate (foto, video) potrebbero essere tratte da Internet e da Tv pubbliche: qualora il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del sito che provvederà prontamente alla loro pronta. Qualunque elemento testuale, video, immagini ed altro ritenuto offensivo o coperto da diritti d'autore e copyright possono essere sollecitati inviando una e-mail all'indirizzo staff@trn-news.it. Entro 48 ore dalla ricezione della notifica, come prescritto dalla legge, lo staff di questo Blog provvederà a rimuovere il materiale in questione o rettificarne i contenuti ove esplicitamente espresso, il tutto in maniera assolutamente gratuita.

Continuando ad utilizzare questo sito l'utente acconsente all'utilizzo dei cookie sul browser come descritto nella nostra cookie policy, a meno che non siano stati disattivati. È possibile modificare le impostazioni dei cookie nelle impostazioni del browser, ma parti del sito potrebbero non funzionare correttamente. Informazioni sulla Privacy