Redazione TirrenoNews
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Scalea. Va a tagliare la marijuana nel fiume e i carabinieri lo arrestano.
Mercoledì, 28 Settembre 2016 15:05 Pubblicato in Alto TirrenoUn 23enne incensurato di Cetraro aveva impiantano una piantagione di marijuana nella zona del fiume Lao.
La piantagione era costituita da ben 230 piante dell’altezza media di 2,50 metri.
La piantagione era occultata in un canneto.
I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Scalea , coordinati dal capitano Alberto Pinto, durante un servizio finalizzato alla repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno effettuato una perlustrazione nell’area boschiva alla periferia della cittadina tirrenica scoprendo la piantagione.
E’ seguito un costante e prolungato servizio di osservazione, con i militari nascosti all’interno della vegetazione, fino a quando è stato visto il giovane entrare nel canneto con un seghetto per effettuare il taglio delle piante .
Secondo i militari la marijuana era destinata a rifornire le principali piazze di spaccio dell’alto Tirreno cosentino.
Il raccolto avrebbe permesso di trarre un illecito profitto di circa 500mila euro
Il giovane, visti i militari, ha cercato invano di darsi alla fuga, gettandosi nelle acque del vicino fiume Lao, ma è stato fermato dai Carabinieri che hanno circondato tutta la zona.
L’arrestato è stato tradotto presso il proprio domicilio, a disposizione della competente Autorità giudiziaria.
L’ulteriore attività di perquisizione ha permesso di rinvenire e sequestrare anche 40 chilogrammi di stupefacente già essiccato, pronto per la vendita al dettaglio.
La Veltri interroga per avere la verita' sui debiti verso Nocera Terinese
Mercoledì, 28 Settembre 2016 09:33 Pubblicato in Economia - Ambiente - EventiNon bastava Sergio Ruggiero con la sua interrogazione e nel silenzio totale della restante minoranza o pseudo tale, ecco la tostissima interrogazione della consigliera Concetta Veltri.
Una interrogazione diretta anche al revisore contabile per avere da una mano terza rispetto alla giunta la verità sulla contabilizzazione del debito.
La Veltri, in buona sostanza, ha avuto l’onestà di chiedere se come può facilmente supporsi il debito negato non sia mai stato iscritto in bilancio e quindi sia nei fatti un ulteriore debito nuovo che andrà a gravare sulle spalle degli incolpevoli contribuenti amanteani.
Siamo curiosi di sapere se anche il revisore di Amantea( come quello di Belmonte Calabro) risponderà con immediatezza e soprattutto cosa risponderà.
Ed eccovi la interrogazione presentata ieri 27 settembre .
Al sig Sindaco
All’assessore al Bilancio ed ai tributi
Al responsabile del Servizio Finanziario
Al Responsabile dell’Ufficio Tecnico Manutentivo
Alla Segretaria Comunale
Al revisore contabile Del comune di Amantea
Oggetto: Interrogazione urgente a risposta scritta
Il sindaco di Nocera Terinese, avvocatessa Fernanda Gigliotti, ha preso parola durante il convegno dibattito del 16 settembre su “La risorsa mare : quale futuro?” ed ha chiarito tra l’altro che il comune di Amantea è debitore verso il comune di Nocera Terinese di circa 400 mila euro per costi relativi alla energia elettrica occorsa per il funzionamento delle ultime pompe di sollevamento della fogna di Belmonte Calabro ed Amantea.
Nella stessa occasione il sindaco Gigliotti ha chiarito che per le spese connesse all’impianto di depurazione il comune di Amantea deve a quello di Nocera terinese ben 3.156.000 euro; il comune di Belmonte Calabro deve 560.000 euro ed il comune di Falerna deve 254.000 euro.
In sostanza, quindi, il sindaco di Nocera ha smentito chi ha dichiarato che il debito del comune di Amantea fosse soltanto di 400 mila euro.
Sempre l’avvocato Gigliotti ha precisato di aver convocato una conferenza di servizio dalla quale sono emerse le riferite posizioni debitorie e di averle partecipate ai comuni debitori.
Alla luce di quanto precede chiede con risposta scritta di sapere quanto segue:
- Chi ha partecipato alla conferenza di servizio convocata dal sindaco di Nocera Terinese?;
- Le ragioni di una eventuale mancata partecipazione;
- Le previsioni a bilancio dei costi annuali di contribuzione da parte del comune di Amantea ai costi di gestione del depuratore consortile;
- Le eventuali ragioni della mancata previsione;
- Se la somma richiesta dal sindaco di Nocera Terinese sia iscritta nei vari bilanci relativi agli anni di riferimento per la gestione dell’impianto di depurazione;
Si chiede inoltre copia del regolamento di gestione dell’impianto di depurazione consortile, nonché l’elenco dei volumi immessi annualmente dal comune di Belmonte Calabro, dal comune di Amantea, dal comune di Falerna e dal comune di Nocera Terinese.
Si chiede infine prospetto annuale degli ultimi 6 anni con indicazione dei costi annuali dovuti dal comune di Amantea per il funzionamento dell’impianto di depurazione di Nocera Terinese e dei pagamenti annuali effettuati.
Amantea 24 settembre 2016 La Consigliera Comunale Veltri Concetta
Fiumefreddo Bruzio. Sabato l’iniziativa “Una amatriciana per la ricostruzione”
Mercoledì, 28 Settembre 2016 09:02 Pubblicato in Basso TirrenoBorgo di Fiumefreddo Bruzio solidale con le popolazioni dell’Italia centrale colpite un mese addietro dal terremoto.
“Una amatriciana per la ricostruzione” è la manifestazione di solidarietà in cui sabato 1 ottobre (al ConVivio, Largo Salvatore Fiume) acquistando il piatto simbolo di Amatrice si potranno aiutare le comunità colpite dal sisma.
Il ConVivio ha aderito fin da subito ad “Un’amatriciana per Amatrice” la più diffusa iniziativa benefica promossa da Confesercenti e dall’associazione nazionale “Città del Vino”.
<< Ma è importante – spiegano gli organizzatori dell’evento - che insieme alle donazioni si rimetta in moto la macchina produttiva e arrivi il sostegno all’economia locale.
Abbiamo perciò pensato di contattare i produttori e realizzare l’amatriciana con gli ingredienti provenienti da Amatrice, in modo che ogni piatto sia capace anche di muovere indotto direttamente sul territorio >>
Dalle ore 20,00 in poi sarà perciò possibile degustare la vera amatriciana, preparata con guanciale e pecorino d’Amatrice.
L’iniziativa è promossa dalle associazioni BorgodiFiume, ledonnescelgono e Pro Loco, dal ConVivio e dall'enolibrobirreria “a piazzetta”, dal Comune di Fiumefreddo e dallo Slow Food Condotta di Lamezia Terme.
L’intero ricavato sarà devoluto in beneficenza.