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Premiato con un attestato di riconoscimento il giovane dott. Leonardo Maradei per la sua eccellente proposta di Promozione del Turismo attraverso l'idea progettuale volta a far diventare Amantea una "città - museo dell'Amore".

La scuola non é riempire un secchio, ma accendere un incendio....di idee.

 

Compito delle Amministrazioni Comunali è proprio quello di intercettare le idee o i progetti migliori e permettere che possano tradursi in realtà.

L'Amministrazione Comunale di Amantea ha voluto tributare a tal proposito, nella Sala Consiliare del Comune di Amantea, un riconoscimento al dott. Leonardo Maradei per le sue brillanti e preclari idee nell'ambito dello sviluppo del turismo e per aver portato a compimento una progettualita' trasfusa nella propria tesi, nell’ambito del corso di laurea in Scienze turistiche presso l’Università della Calabria, finalizzata alla rivitalizzazione e valorizzazione della città di Amantea, mettendone in risalto le peculiarità culturali, artistiche, naturalistiche, storiche ed enogastronomiche.

Uno straordinario e certosino lavoro, degno di menzione di eccellenza, che mette in risalto l'attenzione, la passione e l'amore verso il territorio e la comunità Amanteana.

La ricerca, esaustiva e dettagliata, rappresenta un riferimento di prestigio a disposizione, sia di coloro che sono attratti dal puro desiderio di apprendimento sulle eccellenze della propria terra di origine, sia di chi è deputato a costruire il futuro, declinando lo sviluppo economico con la sostenibilità sociale ed ambientale.

In sostanza il giovane laureato ha elaborato una proposta di offerta turistica innovativa di cui possono farsi promotori i soggetti pubblici e privati operanti sul territorio di Amantea.

L'obiettivo è quello di " guidare" l'ospite tra le vie della città per fargli scoprire le bellezze e le amenità di una località turistica che lo accoglierà con calore ed attenzione, per emozionarlo e gratificato, lasciandogli un piacevole ricordo ed un'esperienza sensoriale a 360 gradi"

L'eclettico autore parte dalla considerazione che Amantea ha nel suo DNA l'amore, suggellato dai due suffissi che compongono il suo nome (AMA - TEA, la Dea che Ama) e che quindi è "la città di chi si ama", e pertanto diventa necessario che le sue strade, i suoi vicoli, i suoi palazzi, il suo lungomare, i suoi luoghi, raccontino il tema dell'Amore attraverso la "street art".

L'idea progettuale è far diventare Amantea una "città - museo dell'Amore", attraverso la decorazione dei principali siti della città e delle frazioni sul tema dell'amore a 360 gradi, di concerto con l'Amministrazione Comunale, gli enti pubblici o privati del settore (Ente di Promozione Turistica, Pro-loco, Consorzi di Albergatori, Forze produttive).

Occorrerà creare un brand ed un logo ad hoc:"Amantea: la città di chi si ama"; indire il concorso di street art rivolto ad artisti a livello nazionale per realizzare opere decorative sul tema dell'amore; lanciare un pacchetto turistico "Matrimonio ad Amantea"; realizzare un gemellaggio della città di Amantea con la città di Terni, dove è sepolto il Santo Protettore degli Innamorati, San Valentino; coinvolgere le strutture ricettive che offriranno pacchetti turistici ad hoc con scambio di tali iniziative tra le 2 città; trasformare l'Assessorato al Turismo in Assessorato per l'accoglienza; redigerei piani di azione volti alla conquista di bandiere blu, verde, arancione che devono proporre rispettivamente l'accrescimento della qualità dell'offerta turistica della località rivierasca, l'incremento della presenza di strutture per famiglie e bambini; l'accrescimento della qualità dell'accoglienza del Borgo Centro Storico di Amantea; la creazione di 5 itinerari turistici "sensoriali" alla scoperta della Città.

Un progetto di promozione turistica ambizioso che ha bisogno di essere tradotto in realtà con l'aiuto delle Istituzioni e di tutte le entità soggettive del settore.

Per realizzare grandi cose, non dobbiamo solo agire, ma anche sognare; non solo progettare ma anche credere.

E l'Amministrazione Comunale cercherà di supportare tale valida ed illuminata iniziativa per le ricadute positive sul nostro territorio.

 

Pubblicato in Campora San Giovanni

comune-amantea-01La ragione ci aveva suggerito una non bocciatura del bilancio. Ed avevamo ragione. Eccome! Ed oggi la conferma. E ' arriva al comune la nota del ministero. La nota assegna al comune ulteriori 30 giorni per dare risposta alla solita domanda di chiarezza

Sembra che il ministero voglia avere risposte su alcune entrate. Una precauzione assolutamente giusta visto che Osl e commissari non riescono a capire molte cose

Una precauzione assolutamente giusta visto che il dissesto discende dalle troppe spese e dalle mancate o parziali entrate.

Pubblicato in Politica

carnevaleamantea2015Come Comitato Organizzatore del Carnevale e come Assessore del Comune di Amantea con delega al Carnevale, in due momenti diversi, avevamo spiegato le ragioni della mancata sfilata dei carri del Carnevale di Amantea. Per coloro che non hanno avuto modo di leggere i precedenti comunicati e anche per coloro che, pur conoscendo esattamente com’è andata, sono alla ricerca di un “colpevole” della mancata sfilata, riteniamo utile ripetere quanto abbiamo già detto sulle prospettive del nostro Carnevale.

Il “Carnevale di Amantea – Allegria di Calabria” si realizza grazie alla partecipazione attiva di molte persone nonché l’impiego dei necessari mezzi finanziari. Quest’anno, quando ancora si era in tempo per allestire i carri, in più incontri fra Comitato, Amministratori e carristi era stata manifestata la chiara volontà comune di organizzare una edizione con una buona partecipazione di carri. Gli attori protagonisti e indispensabili per l’organizzazione del Carnevale, i carristi, avevano dichiarato la loro piena disponibilità alla condizione di ricevere nell’immediato un contributo per la realizzazione delle loro opere. Arrivati a fine dicembre senza che il Comune potesse concedere questa anticipazione (necessaria per l’acquisto dei primi materiali da impiegare nella costruzione dei carri), vi è stata la presa d’atto, unanime, che non era assolutamente possibile realizzare i carri.

Per quest’anno, le persone c’erano, erano disposte, ma sono mancati i soldi (vedi alla voce: Comune in dissesto finanziario…).

In precedenza, scrivendo sulle prospettive per il futuro della manifestazione, avevamo annunciato la trasformazione del Comitato Organizzatore in un organismo più solido, in quanto a risorse umane e finanziarie, in grado di concretizzare in partecipazione attiva la buona volontà, anche dei tanti che hanno manifestato il loro disappunto per il mancato svolgimento dell’edizione di quest’anno. In primo luogo, come Comitato e Amministrazione Comunale, abbiamo intenzione di coinvolgere nell’organizzazione le categorie economiche più interessate alla manifestazione perché da essa traggono indubbi vantaggi. E faremo un appello – cosa che già stiamo facendo - ai tanti artisti e artigiani che nel passato hanno dato lustro alla manifestazione e alla nostra Città, per un loro coinvolgimento sulla scorta dell’esperienza che hanno maturato, che è indispensabile sia trasmessa alle nuove generazioni di carristi per assicurare un lungo futuro alla nostra tradizione. Con questa prospettiva, oltre al Carnevale, avevamo annunciato in precedenza la realizzazione di una manifestazione, con il coinvolgimento di altre associazioni che operano in città, che dovrebbe avere un buon riscontro anche dal punto di vista turistico, per il prossimo Natale. Per questo ulteriore impegno occorre molta partecipazione, in primo luogo dei tanti e valenti artisti della cartapesta presenti nel nostro Comune e nei paesi vicini, nonché di risorse finanziarie.

Coloro che lavorano per il bene comune e si impegnano nella realizzazione di cose importanti per la nostra Città farebbero volentieri a meno di ascoltare polemiche fuori luogo. Il successo di ogni manifestazione, come quella del Carnevale, si fonda sul contributo di tanti che vogliono affermare lo spirito di comunità, operando senza secondi fini. Per diversi anni, molte persone si sono impegnate con tale spirito fattivo – a volte, nonostante le critiche - e hanno offerto il loro contributo che ci ha donato una bella e straordinaria immagine della nostra Amantea e del suo comprensorio.

Quanto sarebbe bello che tale patrimonio non venisse disperso!

Amantea, 9 marzo 2019

Rocco Giusta – Assessore Comune Amantea delegato al Carnevale

Salvatore Colla – Presidente Comitato Carnevale “G. Brusco” Amantea

Pubblicato in Primo Piano

Non possiamo non complimentarci con l’Amministrazione Manna del comune di Rende per aver rese pubbliche le cifre dell’indebitamento del Comune.

Sembra che ammontino a circa 87 milioni e 700mila euro.

Eccoli nel dettaglio:

 

-44 milioni di euro sono i debiti per finanziamenti e mutui che comportano il pagamento di una rata annuale da 3 milioni e 900mila euro fino al 2044.

-3 milioni e 700mila euro di prima anticipazione di liquidità a pagamento di partite commerciali (per una rata annuale di 140mila euro);

-11 milioni e 100mila euro di seconda anticipazione di liquidità a pagamento di partite commerciali (per una rata annuale di 330mila euro);

-10 milioni ed 800mila euro di fondo di rotazione a copertura dei debiti fuori bilancio all’epoca commissariale quantificati per 8 milioni e 400mila euro (per una rata annuale di 340mila euro);

-13 milioni e 400mila euro di disavanzo tecnico da riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi per armonizzazione contabile (per una rata annuale di 450mila).

In sostanza si tratta di debito patologico di 39 milioni di euro.

A questa somma occorre aggiungerne un altro da 4 milioni e 700mila euro così divisi:

-1 milione e 300mila euro per la transazione con l’ATI Piano Lago;

-2 milioni e 500mila euro di transazione ENI Divisione Gas&Power;

-600mila euro di transazione ENEL Sole;

-300mila euro di transazione per mancati espropri.

Si tratta di somme che dovranno essere ripianate dai rendesi.

Ma a questo indebitamente occorre aggiungere il fatto che le rimesse statali si riducono via, via.

Questi i trasferimenti dello Stato:

-nel 2014 7 milioni e 800mila euro,

-nel 2015 4 milioni e 600mila euro,

-nel 2016 5 milioni e 500mila euro,

-nel 2017 5 milioni e 100mila euro

-nel 2018 sempre 5 milioni e 100mila euro.

E’ ovvio che questa situazione si riverbererà sulle spese per manutenzioni e servizi vari.

Queste le dichiarazioni dell’assessore al Bilancio Pierpaolo Iantorno il quale evidenzia che “noi abbiamo ereditato e accettato integralmente e responsabilmente per il bene comune, risolto, stiamo affrontando e continueremo l’opera di risanamento e consolidamento dei conti pubblici fondamentale per il rilancio della nostra città di nuovo centrale ed attrattiva. Chiara, quindi, è stata, è e sarà la politica di bilancio impostata su obiettivi a breve (risanamento e consolidamento) e medio-lungo termine (autosufficienza economico-finanziaria e sostenibilità), comprese le attività di recupero per gli esercizi pregressi e di risparmio per il corrente ed il futuro sulle imposte IVA e IRAP e non di pagamento”.

A breve la situazione di Amantea che sarà chiarita dell’assessore al bilancio Rocco Giusta.

Chi si aspettava o si aspetta una fase negativa della giunta amanteana rimarrà deluso.

Non solo e non tanto per la mancanza di una decisa opposizione politica. No! .

Quanto perché la maggioranza ha deciso di cambiare le vele, di orzare e di andare bolina risalendo il vento contrario.

Ecco una delle prove.

Stamattina è arrivata la voce del giudizio non positivo anticipato dal competente ministero sul bilancio consolidato sottoposto al suo giudizio, come è dovuto per i comuni dissestati.

Ci dicono trattarsi di aspetti legati non già alle spese, che si è constatato essere state sensibilmente ridotte, quanto alle entrate che non sono quanto e come dovute.

La gente non paga e quindi le previsioni di entrata restano teoriche.

Ora si aspettano i pareri veri e propri per correggere il bilancio.

E per farlo sono stati assegnati tempi fortemente limitati, sembra 45 giorni.

Dopo di che se il bilancio non sarà approvato sarà sciolta l’ amministrazione e si andrà a nuove elezioni.

Elezioni che non saranno certo la soluzione ai tanti e gravi problemi della nostra città

Da qui la scelta della svolta.

Ed infatti di buon mattino ecco comparire al comune Rocco Giusta.

Sarà lui a prendere in mano il bilancio ed a trovare la quadra ad una soluzione oggettivamente difficile.

Giusta, l’unico, che vanta sia l’esperienza come assessore al bilancio che come revisore ,si spera saprà come e cosa fare.

Non sappiamo se questo ritorno avverrà come assessore o come consigliere delegato

Sembra che Giusta ritornerà solo come consigliere avendo dimostrato con la sua passata rinuncia al ruolo di assessore di non avere pretese economiche, ma di cercare fortemente gli intessi della città e dei cittadini.

Se quanto detto sarà vero, ci permettiamo di suggerire come prima linea di attenzione, una dura e serrata lotta contro la evasione tributaria ed, insieme, una totale revisione dell’ufficio tributi.

La sua esperienza gli avrà affinato la sensibilità verso i tanti evasori che rappresentano la vera soluzione al bilancio civico.

Basta riduzione delle spese (al più solo riqualificazione) ma solo aumento e certezza delle entrate.

Pubblicato in Politica

Sono quasi due mesi e mezzo che la Giunta manca dell’assessore Emma Pati ed il sindaco deve adempiere anche alle sue competenze.

Ma ora l’estate è passata ed è tempo di avere una giunta composta di tutti i suoi elementi.

 

 

Ma se la sostituzione dell’Assessore Rocco Giusta, dimessosi a luglio del 2017, è stata molto più semplice e facile, quella dell’ex Assessore Pati risulta molto, molto difficile.

Intanto lei non si è mai dimessa e rivendica il suo ruolo di assessore.

Ma sembra che anche Rocco Giusta, che nobilmente aveva rinunciato al ruolo di assessore dopo le note vicende giudiziarie che lo avevano interessato, rivendichi il suo “ritorno”.

Già queste sole due posizioni appaiono inconciliabili.

Ma si fa sempre più prepotente il pressing della consigliera Ciccia Caterina per entrare in giunta.

Una richiesta, però, che difficilmente può essere accolta.

La consigliera lo sa e non sta rivendicando il posto di Emma Pati, quanto quello di Concetta Veltri, quale assessore al turismo

Solo che l’assessore Concetta Veltri risulta la prima degli eletti, è espressione della Frazione Campora San Giovanni, e tra l’altro è riuscita perfino a portare alla festa di San Francesco di Paola un cantante, come da specifica richiesta del comitato, e soprattutto è riuscita senza spese per il comune a fare due programmi estivi.

Ha fatto però due errori.

Il primo è stato quello di aver proposto le sue dimissioni poi non accettate dal sindaco e quindi rientrate.

Il secondo ben più grave è stato quello di aver voluto la attuazione della legge che obbliga i comuni in dissesto alla applicazione della tassa di soggiorno che oggi costituisce una vera e propria “minna” per l’assessore al turismo.

Un tesoro che fa gola a tanti.

Un tesoro che in tanti vorrebbero utilizzare.

Ora è nota la pazienza e la abilità politica di Pizzino, ma sembra che queste sue qualità non bastino e che stia attraversando il momento più difficile del suo governo

Ma sembra che il sindaco non demordi e stia valutando tutte le opzioni possibili, quali un assessore esterno, quali un rafforzamento della maggioranza con un accordo fortemente invocato da Signorelli o la extrema ratio , anche questa attesa se non invocata da tutta la minoranza .

Pochi giorni e sapremo.

Pubblicato in Cronaca

Una buona notizia per l’ex assessore del comune di Amantea Rocco Giusta

La Dirigente generale del Dipartimento Infrastrutture, Lavori pubblici, mobilità Dottoressa Marisa Giannone con decreto 1386 del 10 agosto, apposto al n 9393 del 18 Agosto 2017 del registro dei decreti dei dirigenti della regione calabra, ha ratificato la nomina dei 3 revisori dei conti dell’Aterp regionale

Tra i tre Giusta Rocco ex assessore del comune di Amantea

La nomina definitiva avverrà per come previsto dal 2° comma dell’art 8 dello statuto dell’Aterp regionale con decreto del presidente della giunta regionale.

Si legge nel decreto che il settore 6 del dipartimento, supportato da un gruppo di lavoro individuato con ordine di servizio del 9.2.2017. ha provveduto all’accertamento del possesso di requisiti richiesti dall’avviso pubblico e già dichiarato in domanda dai candidati.

L’attività di accertamento ha individuato nella graduatoria definitiva la terna dei candidati nella quale è presente il dr Giusta Rocco al 16° posto della detta graduatoria.

Al dr Giusta i nostri complimenti per la nomina.

Beni per 1.613.338 euro sono stati sequestrati dai finanzieri della Tenenza di Amantea nell'ambito di un'inchiesta della Procura di Paola su una evasione fiscale ed una presunta truffa ai danni della Regione Calabria e della Provincia di Cosenza

5 gli indagate, residenti nelle province di Cosenza, di Roma e di Siena, tra i quali l'assessore al bilancio dal Comune di Amantea Rocco Giusta che si è dimesso ieri proprio in conseguenza dell'indagine.

Giusta è indagato, in qualità di commercialista, insieme ad un imprenditore di Amantea che sarebbe stato l'ideatore della truffa

Indagati anche tre legali rappresentanti di società e associazioni che in realtà sarebbero dei prestanome.

Dalle indagini, coordinate dal procuratore di Paola Pierpaolo Bruni e dal pm Maria Francesca Cerchiara, è emerso un meccanismo di false fatturazioni, pari a circa 9 milioni, emesse da società, enti morali e associazioni no profit, intestate a "prestanome", per evadere le imposte e creare un indebito credito Iva.

Me ha parlato oggi 26 luglio anche il TG3

Lo strano di tutta questa vicenda è che si conosce solo il nome di Giusta, che ha immediatamente presentato le sue dimissioni al sindaco Mario Pizzino dopo solo 28 giorni di attività politica ma non

Il sequestro riguarda i saldi attivi di 16 rapporti finanziari e 77 beni immobili (fabbricati e terreni) ubicati nel territorio senese, grossetano, romano, cosentino, reggino e messinese.

Un mare di beni.

Sofisticato il meccanismo di false fatturazioni, pari a circa 9 milioni di euro emesse da una serie di società (due delle quali estere, in realtà fittiziamente create al solo scopo di rendere più difficoltose le indagini), enti morali e associazioni no profit, intestate a “'prestanomi'' al fine di evadere le imposte e creare un indebito credito Iva nei confronti dell'erario.

Il falso credito di imposta veniva poi indebitamente utilizzato per compensare debiti Iva con ritenute d'acconto operate nei confronti di numerosi soggetti e mai versate.

Una vera e propria associazione a delinquere ?

Una parte delle false fatture, infatti, è stata utilizzata, unitamente ad altra documentazione mendace, quale giustificativo di spesa nell'ambito di un progetto di formazione professionale per l'apprendistato denominato ''Addetto al ricevimento'', nonché nell'ambito di corsi di formazione organizzati nei seguenti settori: ''Gestione dell'azienda agrituristica'', ''Tecnologia informatica nella gestione e promozione dell'agriturismo'', "Agricoltura sostenibile, rispetto per l'ambiente e qualità dell'azienda turistica''.

Tutte le operazioni illecite venivano abilmente ''schermate'' da scritturazioni contabili opportunamente predisposte che, come dimostrato anche dal loro confronto con i movimenti bancari afferenti i conti aziendali e quello personale del principale indagato, hanno permesso di veicolare oltre 1,6 milioni di euro a beneficio del truffatore il quale ha in parte trasferito il denaro su conti correnti esteri.

Ma voci dicono che potrebbe esserci altro che potrebbe coinvolgere anche il sistema bancario afferente

E non solo quello!

Con questi stratagemmi gli indagati traevano anche in inganno gli Enti finanziatori, che provvedevano quindi ad accreditare le relative somme.

Ora aspettiamo i nomi in vero in parte già noti almeno per l’in-preditore amanteano.

Amantea, infatti, è nota per i falsi corsi di formazione( vedi http://trn-news.it/portale/index.php/primopiano/item/7397-amantea-falsi-corsi-di-formazione-maurizio-vadacchino-sara-processato)

Pubblicato in Amantea Futura

Aveva ragione Paolo Orofino la penna “d’oro” che anticipa spesso le notizie più scottanti che riguardano la nostra città!

Lo scopriamo dalla nobile lettera di dimissioni dalla carica di assessore comunale di Rocco Giusta.

Una storia “vecchia” nata nel 2016 e relativa ad un “in-prenditore” che ha la brutta abitudine di trascinare nei guai chiunque non scappi via dai suoi paraggi.

Un”in-prenditore” di cui a breve parleremo, magari sempre anticipati da Orofino.

Una nobile lettera di dimissioni, dicevamo, indirizzata al sindaco ma diretta anche alla città ed ai suoi tanti amici.

Lo rileviamo dal passaggio “ La mia scelta seppur sofferta è dettata dal rispetto che nutro per la mia città ma soprattutto dalla esigenza di concentrare le mie forze sulla difesa personale e professionale che sono certo mi vedrà vincitore”.

La lettera inizia evidenziando che “Invero in data odierna mi è stato notificato provvedimento di chiusura delle indagini svolte dalla Guardia di Finanza Tenenza di Amantea che mi vedono coinvolto a livello professionale”

Poi ringrazia il sindaco Pizzino per l’incarico di assessore e conclude esprimendo “fiducia nell’operato della magistratura che potrà dissolvere ogni dubbio sulla mia correttezza professionale”

Una lettera amara ma ricca di orgogliosa dignità

Dimissioni che stemperano le critiche di chi avanzava dubbi sulla compatibilità dello stato di indagato e di amministratore

Tempi difficili per la Giunta ed il sindaco Pizzino che sappiamo accetterà le dimissioni e provvederà a sostituire Giusta affidando ad un altro consigliere le sue cariche

Crediamo che Pizzino e la sua Giunta non pensiono proprio alle dimissioni anche perché corre voce che qualcuno, tra cui l’OPA, si stia preparando per partecipare alle prossime elezioni.

Pubblicato in Cronaca

L’articolo di Paolo Orofino de Il quotidiano del sud sta facendo parlare tutta Amantea.

 

Un articolo che è riuscito a far passare in secondo piano perfino gli arresti di La Rupa e Socievole.

Correttamente il giornalista parla di “Un altro esponente del gruppo di maggioranza che sarebbe indagato in relazione ad una diversa vicenda, non collegata, però, all’attività politica, ma che, per tipologia di reato contestato, potrebbe andar ad intaccare le deleghe che il sindaco ha assegnato al suo collaboratore”

 

Detto così si potrebbe pensare anche ad un semplice consigliere comunale.

Ma poi si legge (nel titolo) che sarebbe “Indagato per false fatture un componente della Giunta” ed allora il nome potrebbe essere soltanto quello di uno dei seguenti assessori: Pati Emma, Concetta Veltri, Ferraro Luca, Ianni Palarchio Andrea, Giusta Rocco.

 

False fatture?

Ed allora tutta Amantea ha pensato e pensa che si possa trattare dell’assessore Rocco Giusta che potrebbe essere rimasto nelle maglie di una vicenda che riguarda uno dei suoi clienti.

Tanto più che si legge che “L’inchiesta in questione è condotta dalla Guardia di Finanza ( di Amantea?) e già verso la fine del 2016 era arrivata a buon punto”.

Una vicenda vecchia, allora, nata ben prima delle elezioni ed addirittura ben prima della caduta della giunta di Monica Sabatino.

False fatture? Ed il pensiero va prepotentemente ad un altro caso di false fatture che ha visto coinvolto un (povero) tipografo locale ed un “in- prenditore” amanteano con il quale è meglio non avere a che fare!

 

Se è così, prima di Giusta qualcun altro si è tutelato allontanandosi per tempo.

Nè si esclude che potrebbe trattarsi dell’evasore di 6 milioni di euro al quale nei giorni scorsi proprio la guardia di Finanza ha Paola eseguito un Decreto di sequestro per equivalente, emesso dal Gip presso il Tribunale di Paola, per evasione di imposte sui redditi pari a 1.732.294 euro.
(vedi - Ma chi e' l’evasore di 6 milioni di euro di redditi?)

 

E se è così la affermazione di Orofino “Fra qualche giorno, ne sapremo di più, anche perché non mancheranno le implicazioni politiche e la patata in mano al sindaco Pizzino, diventerà sempre più bollente”, può essere, letta, addirittura come una speranza se non una “promessa”.

E chissà che la questione non vada oltre e chi ha riso facendo piangere gli altri non pianga lui ora!

Pubblicato in Primo Piano
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