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Possibile che gli incidenti alla fine risultino essere “simpatici”?

Provate a leggere.

Siamo ad Acquicella davanti al pontino che porta al mare nei pressi della piazzetta realizzata sull’ex terreno delle FFSS

 

 

Nemmeno il tempo di arrivare ma non troviamo più niente.

Solo piccoli resti dello scontro.

Non passa nessuno, nè la stradale, né i carabinieri, né la polizia municipale.

Nemmeno il 118 e tantomeno i Vigili del Fuoco.

Ovviamente i due litigano ognuno accusando l’altro della responsabilità dell’incidente.

“Mi devi pagare e spese!” dice uno all’altro!.

“No, la colpa è tua. Sei tu che devi pagarmi le spese!”.

“Ma come ? La tua auto è piena di botte. Ti vuoi fare la macchina nuova?”.

Insomma i toni diventano accesi, ma sembra che i due giochino!.

“Va bene! Chiamiamo i Carabinieri e vediamo che ha torto e chi ha ragione!”.

“NO! I Carabinieri no. Non ho l’assicurazione!”.

L’altro lo guarda tra il sorpreso ed il rassicurato.

Poi si mette a ridere ed esclama “ Manco io”

“Eh culli caxxi!” Ribatte il primo.

Poi conclude “ Ia, iamuninni ca si passe ancunu e si ferme ni pijjiamu puru una bella contravvenzione!”.

Un istante ed i due spariscono!

Pubblicato in Cronaca

Mancava qualche minuto alle 08.00 quando sulla SS18 la gente ancora a letto si è svegliata di soprassalto per una ripetuta serie di frenate e botti .

Ben tre auto sono state coinvolte in un incidente per taluni versi drammatico

Non è certo un caso che ad una delle auto sia stata staccata di netto una ruota e perfino il relativo ammortizzatore.

Due auto invece sono finite sul marciapiede come se dovessero andare a prendere il caffè

È lo stesso posto dove il 31 dicembre 2017 è avvenuto un altro incidente similare

Ma quella volta rimasero coinvolte solo 2 auto

Questa volta, invece, sono state 3

Ma c’è di peggio.

A fine anno nessuno ferito

In questo incidente invece tre feriti che sono stati soccorsi da due autoambulanze

Sul posto i carabinieri di Amantea

Le foto sono state scattate da Luca Guzzo il giovane cletese della protezione civile che spesso si trova la dove c’è bisogno di solidarietà

Ci siamo chiesti sa il numero 31 sia un numero fatidico.

Almeno per questo tratto di SS18.

Ah. Quasi dimenticavamo.

I tutor e gli autovelox forse non servono ad evitare incidenti stradali, ma solo a far fare soldi ai comuni.

 

Pubblicato in Primo Piano

Brutto incidente stamattina ad Acquicella

Le foto sono emblematiche,

Una Fiat travolge la piazzola dei fiori che divide la SS18 dalla variante S18

Un urto talmente forte che l’auto si è ribaltata andando a finire quasi dentro lo studio dell’architetto Sergio Ruggiero che fortunatamente al momento era assente.

Due i feriti.

L’autista della Fiat portata dal 118 al vicino nosocomio di Paola.

Ed il suo cane, un pastore tedesco, soccorso dal veterinario dr Osso.

Questo è quanto ci è stato riferito ufficiosamente.

Sempre ufficiosamente il cane potrebbe essere stata la ragione prima dell’incidente avendo potuto distrarre la conducente.

La seconda auto, un furgone per il trasporto del Pane, presenta danni solo nella parte anteriore sinistra

La Fiat invece è sostanzialmente distrutta

Air bag scoppiati.

Tetto ammaccato come quando l’auto si ribalta.

Parte anteriore sostanzialmente distrutta.

Ammaccature anche a tergo come da un lieve tamponamento.

Presenti sul posto i carabinieri di Amantea guidati dal maresciallo Tommaso Cerza, immediatamente intervenuti.

Presenti anche due vigili urbani che hanno regolato il traffico.

Tra le poche indicazioni colte sul luogo dell’evento ed utili per capire come sia successa l’incidente importante ci sembra quella che le due auto provenivano da sud il che rende ancora più difficile definire cosa sia avvenuto

Gli investigatori infatti hanno rinviato ad un successivo momento dopo aver sentito le parti

La ipotesi più attendibile è che la Fiat abbia tamponato il furgone sbandando sulla destra, travolgendo e distruggendo la piazzola antistante e finendo alla casa dal lato opposto.

E per poco non ha bussato alla porte del noto scrittore amanteano.

Pubblicato in Cronaca

Se la SS 106 è la strada della morte, certamente la SS 18 non è la strada della vita.

Tantissimi gli incidenti stradali, alcuni mortali , moltissimi, per fortuna, solo con feriti.

Come quello di stasera in località Coreca a sud della omonima galleria.

Proprio di fronte alla vecchia SS 18 che transita vicina alla scoglio ed ai due alberghi di Coreca e che è percorribile solo in direzione nord sud.

Arriviamo sul posto quasi subito e lì troviamo .

I carabinieri di Amantea ad effettuare le rilevazioni di rito.

I vigili urbani a coadiuvarli assicurando il traffico a senso alternato .

I Vigili del Fuoco chiamati per timore che ci fosse bisogno di loro per estrarre gli infortunati, ma per fortuna non c’è stato bisogno.

Una autoambulanza del 118 che ha soccorso il conducente della panda, il conducente ed un passeggero della volkswagen .

Per fortuna stando a quanto detto nessuno dei tre versava in condizioni di pericolo.

Pur tuttavia sono stati accompagnati al vicino nosocomio di Paola.

Nessuna certezza sulla dinamica ma sembra che la Panda guidata da Giuseppe Porelli giunto all’incrocio tra la vecchia SS18 e la nuova SS18 invece di proseguire verso sud avendo a sinistra la striscia abbia tentato di effettuare la immissione verso nord.

Da sinistra proveniva una volkswagen guidata da Giuseppe Davoli che impattava violentemente contro la fiancata sinistra della Panda (vedi foto).

I congiunti del conducente la panda hanno ipotizzato che la volkswagen viaggiasse a velocità sostenuta e non abbia fermato pur se la panda avesse già svoltato sulla SS18

Non sappiamo quale sia la verità e tantomeno chi abbia ragione

Saranno i periti dell’assicurazione a confrontarsi e definire le responsabilità

A noi interessa solo documentare l’ incidente ed evidenziare che, per fortuna, non ci sono stati eventi mortali .

Impossibile non segnalare che la squadra dell'Anas non è arrivata tempestivamente, come di solito avviene, e che gran parte della strada è stata ripulita da due volontari della protezione civile , cioè da Luca Guzzo e da suo cugino

La volkswagen

Le due auto inoidentate

Il 118

I Vigili del fuoco

Erano le 17 00 circa oggi 23 maggio quando l’aria si è riempita del suono delle sirene delle forze di soccorso

Tutte, non ne è mancata nessuna

Sono intervenuti tutti, la polizia stradale, i vigili urbani di Amantea, il 118, i vigili del Fuoco e l’anas.

Immediatamente prima del bivio di Campora San Giovanni un brutto scontro tra una Citroen C4 ed un autocarro

Le due donne a bordo della Citroen hanno avuto la peggio e dopo essere state soccorse dal personale della autoambulanza del 118 sono state trasportate nel più vicino nosocomio.

Nessun problema per il conducente del camion

Il personale della Polizia stradale ha provveduto alle rilevazioni dell’incidente.

Il personale della Polizia municipale ha coadiuvato la Polizia stradale nel garantire comunque un ordinato deflussi della circolazione auto veicolare.

I vigili del Fuoco hanno proceduto ad estrarre dalla Citroen le due passeggere

L’anas ha proceduto a ripulire la strada

Continuano così gli eventi stradali talvolta mortali, altre volte per fortuna sono con danni a persone ed ai mezzi, come in questo ultimo caso

Non sono note le ragioni dell’incidente

Distrazione, eccesso di caldo, imperizia.

 

Ecco il filmato girato nei primi minuti del grave incidente stradale.

Pubblicato in Campora San Giovanni

 Il tratto della SS18 tra Acquicella e Belmonte Calabro sembra come si dice da noi “avere una bestemmia“.
 

Gli incidenti si susseguono uno all’altro.

L’ultimo stamattina ed ha coinvolto due autovetture condotte da due persone anziane.

Pronto l’intervento di due autoambulanze, una proveniente da Amantea e l’altra da Paola.

 

Ma uno dei due infortunati sembrava grave e così viene chiamato l’elisoccorso che avrebbe dovuto provvedere a trasportarlo presso il nosocomio di Cosenza; si temeva una grave ferita alla testa.

Per fortuna, invece, si trattava di un falso allarme e così i due anziani sono stati trasportati nel vicino nosocomio dalle autoambulanze intervenute.

Immediato l’intervento anche della Polizia stradale che ha provveduto ai rilievi.

 

Sul posto anche i carabinieri di Amantea intervenuti con una pattuglia, oltre ai vigili di Amantea e Belmonte Calabro.

Sul posto anche l’Anas.

Ad essere coinvolte una Panda ed una Punto che viaggiavano in direzione nord, verso Belmonte Calabro.

Le abbiamo trovate una a destra, la Panda, ferma dopo aver travolto il guardrail( vedi foto piccola) ed una più avanti a sinistra, la Punto, anche essa poggiata sul guardrail.(vedi seconda foto)

 

Secondo le ricostruzioni avanzate dai presenti sembra che la Punto abbia tentato il sorpasso della Punto e poi costretta, forse, a rientrare per la presenza di un’auto proveniente da nord abbia urtato la fiancata destra della Punto facendola sbattere contro il Guardrail.

I maggiori danni li ha subito la Punto, come mostrano le foto, che dopo l’urto sulla fiancata ha fortemente urtato con la parte anteriore destra tanto che la ruota risultava piegata di 90 °.

Ovviamente la ricostruzione finale sarà definita in sede giudiziaria .

Certo che nella zona dell’incidente c’è una striscia continua anche per la esistenza di uno svincolo.

La seconda auto

Il guardrail travolto( fortuna che ha retto!)

Il luogo dell'incidente

Pubblicato in Belmonte Calabro

L’incidente è avvenuto nella zona di Santa Croce stamattina 7 novembre

 

Un'auto ha travolto una bici, con in sella un uomo e il figlio di 20 mesi, in Corso dei Tintori: il padre è stato ricoverato in gravi condizioni (ma non sarebbe però in pericolo di vita), mentre è andato meglio al bambino sebbene sia stato sbalzato per alcuni metri.

Il conducente della vettura, un 75enne, ha poi continuato la sua corsa urtando un taxi in via dè Benci (lievemente feriti il tassista e il passeggero), e un’altra vettura.

A questo punto dopo aver transitato in piazza Santa Croce la Bmw ha imboccato via Verdi dove ha tentato, senza successo, di sorpassare un’auto.

Finendo invece per urtarla: la vettura è stata quindi sbalzata sul marciapiede ed è finita contro la serranda di un negozio.

La Bmw ha terminato la sua folle corsa sbattendo contro quest’ultima auto che, a causa dello scontro, è finita di traverso sulla strada.

Feriti sia l’uomo alla guida dell’auto colpita sia un pedone.

Tutte le persone coinvolte sono state portate in ospedale (nessuno è in pericolo di vita), compreso il conducente della Bmw.

Disposti a suo carico gli accertamenti del caso.

Sul posto sono intervenuti polizia, vigili urbani e 118.

In tutto si contano sette feriti.

Tutto bloccato in zona.

L'anziano è stato ricoverato in ospedale in stato di choc.

Pubblicato in Italia

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa:

 

“Velocità e distrazioni fatali. Pirati della strada che, sotto l'effetto di alcol o stupefacenti, falciano vite.

Contromano e colpi di sonno alla guida: in Italia nel 2015 sono 3.400 le persone che sulla strada ci hanno lasciato la pelle. La maggior parte sono giovani. Tanti i bambini. Vittime che "meritano l'attenzione dovuta da parte dello Stato", ADA CUGLIETTA ONLUD associazione tra i promotori di una petizione online per chiedere una legge per l'assistenza alle vittime della strada, che ad oggi ha raggiunto oltre 15.000 adesioni.

 

Nella petizione, lanciata sulla piattaforma Change.org, il Presidente AURELIO LONGO ricorda che i bambini uccisi sulle strade in 70 anni sono oltre 9.000 e più di 300.000 i feriti. Esiste già una proposta. Non occorre introdurre nuove tasse o imposte.

 

Il finanziamento di tale intervento sarebbe coperto dal 10,50% della RcAuto che ogni anno gli automobilisti versano proprio per questo motivo, dice Aurelio Longo Presidente dell'associazione ADA CUGLIETTA ONLUS”.

 

Noi insieme al promotore FLG ed alle altre associazioni di categoria chiediamo "di riconoscere in Italia la Giornata Mondiale in memoria delle Vittime della Strade così come accade negli altri Paesi Europei e non, adottata dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite con una risoluzione dell'Ottobre 2005, da celebrarsi la terza domenica di Novembre di ogni anno".

"Urge la necessità di applicare una legge vecchia di 34 anni che, con un continuo rimpallo tra Mef e Regioni, è rimasta finora completamente disattesa.

 

Si tratta di fondi che permetterebbero di garantire assistenza alle vittime della strada anche fuori dagli ospedali.

Parliamo ad esempio del sostegno psicologico e psichiatrico, della riabilitazione psico-motoria dei sopravvissuti agli incidenti.

La legge n. 526/1982 recita infatti che "le somme ricevute quale contributo sanitario con l' RC-Auto, devono essere rendicontate sia in entrata che in uscita".

 

Si tratta di ben 1.850 milioni di euro, ha proseguito LONGO, che ogni anno in Italia le compagnie di assicurazioni sono tenute a versare al Ministero Economia e Finanze per l'assistenza alle vittime della strada, 'per il rimborso delle prestazioni erogate ai danneggiati dalla circolazione dei veicoli'".

"Sono quasi 60 miliardi di euro che da quando è stata approvata la legge non vengono rendicontati in entrata/uscita.

 

Questo 10,50%, che noi paghiamo come contributo sanitario con la RcAuto, rappresenterebbe il principale sostegno per l'assistenza alle vittime della strada.

Non chiediamo quindi di mettere mano nelle tasche degli italiani con nuove tasse o imposte, ma di applicare una legge già esistente le cui coperture ci sono già".

"Si pensi che con questi fondi si possono aprire strutture territoriali per il sostegno ai sopravvissuti e ai familiari di chi ha perso la vita sulla strada", sottolinea Aurelio Longo precisando che questa è una necessità che tocca l'anima dei familiari delle vittime".

Il prossimo 23 Novembre ci sarà un consiglio Comunale aperto a Torino e nel pomeriggio a Roma presso la sede ACI di Roma Termini con la presenza del delegato ONU Jean Todt e il Presidente Nazionale di ACI Angelo Sticchi Damiani, avverrà l'inagurazione del primo centro di assistenza dei familiari delle vittime delle strada, un'iniziativa della nel corso della quale si ricorderanno tutte le persone morte da incidenti stradali".

Rispettare i diritti delle vittime ha aggiunto Longo, significa innanzitutto assistere e prevenire gli incidenti stradali".

 

Tutto ciò serve anche a ridisegnare un volto nuovo della città anche dal punto di vista ambientale e soprattutto della sicurezza specie per i soggetti più deboli.

La raccolta delle firme ha concluso Longo si concluderà il prossimo 20 Novembre 2016 ed il plico sarà consegnato al Capo dello Stato, al Presidente del Consiglio dei Ministri, ai Presidenti di Senato e Camera, al Ministro dell'Economia. Longo nel frattempo invita a continuare a firmare la petizione attraverso la piattaforma change.org per chi non l'avesse ancora fatto.

Pubblicato in Italia

Erano quasi le nove di stamattina 13 gennaio quando l’autovettura nella foto è uscita fuori strada ribaltandosi.

Due i ragazzi a bordo; per fortuna non hanno subito danni fisici; almeno così si spera.

I Vigili urbani sono immediatamente intervenuti operando di conseguenza i primi soccorsi , garantendo per la sicurezza del traffico e facendo trasportare via il mezzo incidentato.

 

Ad assicurare un ottimale servizio i vigili Franca Aloe e Francesco Morelli.

Il ragazzo alla guida , calabrese della costa nord del tirreno cosentino ci ha raccontato che la macchina gli è sbandata mentre ci accingeva a percorrere il tratto in lieve salita che si trova tra il sottopasso della SS18 e la bretella di immissione alla stessa statale.

Si tratta di una strada maledetta dove avvengono molti, troppi incidenti.

Sembra che il bitume sia consumato ( troppe frenate) e con la pioggia diventi anche troppo scivoloso.

E non basta.

 

Risulta inoltre che la sagoma sia deformata ( la parte esterna è più bassa) e spinge verso l’esterno, con una forza centrifuga, proprio là dove occorre sterzare a sinistra per imboccare la prima curva e dopo a destra per accedere alla bretella di ingresso alla statale.

Forse complice anche un pò di distrazione; non è dato sapere.

Certo è che l’auto ha urtato contro il cordolo del marciapiedi ribaltandosi, capovolgendosi e cambiando addirittura direzione di marcia.

Per fortuna si è trattato di un automezzo pesante .

Come abbiamo chiesto negli altri articoli in occasione degli altri incidenti è indispensabile che si provveda ad accertamenti tecnici ed a quanto di conseguenza. Troppi gli incidenti anche se era da tempo che non ne avvenivano più.

Ma impossibile dimenticare tutti quelli successi.

Senza tema di smentita stiamo parlando della strada di Amantea sulla quale avvengono più incidenti e probabilmente dei 100 metri di strada con più incidenti di tutta Italia.

Erano andati a Salerno a vedere le luminarie.

Guidava Luca Arlia e viaggia vano sulla sua mercedes.

All’altezza del bivio per Grisolia probabilmente hanno affrontato lo svincolo a velocità sostenuta toccado il cordolo ed uscendo fuori strada.

 

Ne è derivata una brutta carambola.

Dopo alcune piroette la mercedes è finita nell'area dove è in corso la realizzazione del lungomare.

I due passeggeri sono usciti dall’auto ed hanno fatto appena in tempo ad estrarre dall’auto l’autista affetto da una disabilità motoria.

 

 

Subito dopo le fiamme hanno avvolto in breve tempo il mezzo che dopo essere sbandato ha anche sfondato la protezione della rotonda.

I primi soccorsi sono stati offerti da altre automobili di passaggio.

Poi i tre sono stati trasportati in ospedale.

Le forze dell’ordine hanno effettuato i rilevamenti del caso.

Pubblicato in Belmonte Calabro
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